"Ciao Bud,
sono uno studente di economia e da un po' di tempo, anche
grazie al tuo affascinante blog, mi sto appassionando
al fantastico e a volte crudele mondo della borsa!!!
Non so ancora i miei limiti (eccetto quelli di
portafoglio), ma da poco ho aperto un conto che mi
consenta di fare qualche piccolo investimento e
soprattutto che mi consenta di mettermi in gioco e
di misurare i miei limiti! Per il momento mi mangio le mani
per aver perso (causa mancanza conto) due ottime
occasioni come Bmps (la quale tuttavia trovo che x chi
ha soldi e tempo possa rivelarsi un buon investimento
di lungo termine) e Unicredit, quest'ultima se non ricordo
male molto sponsorizzata anche da te.
Ovviamente non ti sto scrivendo x consigliarti dei titoli
o per raccontarti i miei investimenti sfumati, al contrario
volevo chiedereti consiglio in merito ad un titolo che tanto
ha fatto e fa parlare di se, ovvero Banca Italease!
Ho cercato di interpretare un po' i grafici, e di mettere
a frutto un po' di notizie fresche (queste ultime tral'altro
non prive di lati negativi), riguardanti per l'appunto banca
Italease e vorrei entrare lungo acquistando un bel po'
di titoli (relativamente alle mie possibilita' modeste
di investimento). Dalla mia analisi - sempre che cosi' la si
possa chiamare- il titolo ha ottime possibilita' di crescita,
sempre che i listini nel loro complesso non regalino delle
brutte ed inaspettate sorprese. Sperando di non averti
rubato troppo tempo ed affascinato dalla tua saggezza,
Vincenzo"
Alla prima email da parte di un giovane universitario ho pensato ad una casualita', ma dopo quella ne sono arrivate delle altre, e da eccezione sembra tramutarsi in una felice e soddisfacente consuetudine. Ricevere lettere da giovani che vogliono conoscere questo mondo privo (ai loro ancora non lo sanno) di vere soddisfazioni ma ricchissimo (quasi un benefattore) di emozioni belle e brutte, sicuramente continue che solo l'esperienza aiutera' a domare e comprendere. A differenza della borsa, le lettere di questi giovani sono una vera soddisfazione per il sottoscritto, mi rende partecipe delle loro prime operazioni, i primi errori, le prime vittorie che ti fanno sentire invincibile, i primi errori che ti riportano a terra, queste lettere hanno il profumo della freschezza, cosi' ricche di entusiasmo, ti riportano ai ricordi delle prime avventure nel floor di borsa. Caro Vincenzo, in te un po' mi rivedo, questa smania per il primo click (in quel tempo c'era solo il telefono), il primo guadagno, la voglia che ti avvolge, il titolo che ti colpisce, la sicurezza che il passare del tempo cresce dentro di te, finche' non si arriva all'acquisto e li iniziano i dubbi, i tremolii, fai conoscenza con l'ansia nuova compagna di viaggio, imparerai a placarla. Nella tua lettera emerge l'esuberanza, nei termini e nelle volonta', e' un piacere leggerti. Non voglio pero' prendermi lodi immeritate. Passiamo al pratico, i bancari sono mesi che non mi piacciono, l'unico accenno su Unicredito l'ho fatto in un breve post in cui dicevo: "La finanza e' ridotta a gruviera, ma il troppo stroppia, e vedere Unicredit stracciata e maltrattata mi sembra eccessivo. Negli ultimi mesi (a parte il cavallo pazzo Italease) di banche non ne ho toccata nemmeno una e se dovesse scendere in zona 5,40 ci faro' un pensiero". E qui veniamo alla nota dolente, Banca Italease, hai scelto la persona sbagliata per un consiglio su questo titolo;-) Fino ad ora ho preso solo bagni, cercando un fondo di buon senso posso dirti che l'aumento di capitale poteva (forse doveva) essere sottoscritto, forse si tornera' ad 8, ma questi livelli per un cassettista, potrebbero essere prezzi alquanto lungimiranti. Un ultimo consiglio, quando leggo della tua smania di investire, mi vengono in mente le mie "prime voglie", anni e anni fa, chiedevo ai miei genitori di farsi sponsor e anime sacrificate alla mie vulcaniche e bizzarre idee. Mi risposero: "vai a lavorare, risparmia e con quei soldi potrai fare quello che vuoi". Con alcuni risparmi avevo gia' fatto l'operazione sulla Sterlina. Cosi' fu, andai a lavorare, e quasi cascai al corteggiamento di un posto fisso, e con i risparmi inziai ad operare, sinceramente non ricordo il primo titolo... forse Mediobanca?! In ogni caso, le occasioni vanno, ma tornano, in nuove forme ed in modi diversi, ma tornano sempre, magari migliori di quelle perse, tieni a bada la fretta, perche' in borsa e' una cattiva consigliera, solo chi di questo lavoro deve vivere non puo' permettersi il lusso di aspettare, ed e' proprio questo il male che alla fine rischia di ucciderti...
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10 dicembre 2007
07 dicembre 2007
LA PAROLA ALL'ESPERTO - Abby Cohen (sempre Lei) l'analista dagli occhiali rosa
Subito un veloce aggiornamento sui mercati. Lo Yen si rimette in debolezza, viola alcuni livelli e rimette al bello le borse. Saro' ostinato, ma vado contro ai segnali tecnici, cosi' mi rischio una bella fischiata e non di bellezza! Lo so che non e' piacevole sentire pessimismo, ma devo scrivere quello che penso, per me la situazione non e' bella, anzi tende a peggiorare perche' protrae l'agonia. L'unico titolo tra i principali che ha un bell'aspetto e' Telecom. Il mio favore verso la telefonia risale ancora alla scorsa primavera. Ritorniamo ai guru, Abby Cohen torna all'attacco con le sue previsioni e rilancia con target e tempi giocandosi la carriera!!! Una donna con le palle! (cliccate qui per leggere le sue opinioni e previsioni) "LA COHEN INISTE E SI GIOCA LA CARRIERA" . Qui nell'Angolo del Volpino le porte sono aperte a tutte le idee ed opinioni, ma quando gli interventi sono di illustri personaggi non fatichiamo a stendere un elegante tappeto rosso!;-) Dopo la preziosa email di lunedi', pubblichero' ora il commento di un noto analista che per motivi di privicy chiameremo Gordon Gekko. Pensiero integrale, non ho omesso nulla.
"Ciao Buddy,
a proposito di lettori illustri provo a ricordarti come ha fatto il tuo lettore illustre che la signora Abby Cohen nel 2000 ipotizzava il dow jones a 14,000 etc etc... spero che tu possa ricordarti poi com'è andata a finire e per non vantarmi non ti invio i miei commenti e le mie newsletter di allora. Dopo i grandi crolli emerse con grande chiarezza che la signora Cohen come altri illusti analisti di Wall Street (l'altra grande analista Mary Meeker) sono stati accusati di formulare analisi a favore delle società per le quali lavoravano (praticamente facevano comperare a terzi perchè le loro broker house avevano bisogno di vendere) oltre a favori verso società quotate di cui consigliavano i titoli in acquisto mentre i manager delle società oggetto dei suggerimenti di acquisto vendevano a piene mani ad ignari risparmiatori che correvano alla festa non rendendosi conto che la festa la stavano facendo a loro. In questo il grande Charles Dow alla fine del 1800 aveva già spiegato come funzionava il sistema della crescita dei mercati. Molti di questi analisti sono stati poi inquisiti dalla SEC e se non ricordo male ben 14 grandi broker house sono state condannate dalla SEC a milioni di multe e molti di questi analisti illustri sono stati sospesi per sempre dagli incarichi....
Io non ho mai nè pranzato al boecc ne' con Abby Cohen ( cosa che non avrei comunque gradito) meglio una bella studentessa... ne' con altri illustri analisti, prezzolati come certi giornalisti che scrivono per autorevoli riviste specializzate, e la cosa non mi fa certo dispiacere.
Certe leccate di culo lasciale agli editoriali di quattro str... tipo il vecchio giornalista di borsa ormai arteriosclerotico ed altre penne dell'edicola finanziaria... leggiti anche i fatti legati al crack di Lombardfin degli anni 80.
Buddy SVEGLIATI!!! Apri gli occhi e scrivi pure per filo e per segno quello che ti ha scritto un analista sicuramente meno pagato, meno illustre, ma anche più concretamente sincero, indipendente e soprattutto non pagato per far si che i risparmiatori la prendessero nel chapet a favore di altri player del mercato che Charles Dow (e non io) ha definito e chiamato mani forti.
Il vero problema è che purtroppo certe persone si riempiono la bocca e non solo magnificando i pareri e le gesta di chi non fa bene al sistema, ma fa benissimo il proprio mestire a favore di qualcuno!
Un caro e sincero saluto, Gordon Gekko".
Grazie dell'opinione aggiungo io, e soprattutto, ritornando alle previsioni del Guru dagli occhiali rosa e dagli attributi sotto la gonna, mi viene in mente che anche il sottoscritto piu' di un anno fa si era messo prepotentemente in gioco con queste parole: "Siamo in barca, e lungo il viaggio saranno molti i pericoli, le trappole che incontreremo, pero' questa volta, se saliamo, non sara' una finta, non ci sara' correzione, non si tornera' presto indietro! Se si salira', si andra' verso la meta, in modo lento o rapido non lo so, ma non si faranno sconti. Questa volta, con l'apertura di questa rubrica, ho voluto esagerare, mi sono dato un tempo, entro la fine del 2007. Se falliro', ne prendero' atto, avro' capito che non fa per me ed appendero' la "casacca da broker" al chiodo" (Per rileggere tutto l'articolo cliccare qui) . Riprendendo la battuta di quel comico "ho vinto qualche cosa?! Niente, niente"... Buon weekend!
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TRADING PLACES - Palm
Crolla la regina dei palmari, dopo la revisione al ribasso sulle stime dei profitti. In questo momento siamo a circa -18%, quotazione 5,40$. Se ne prossimi giorni cadra' fino a toccare i 5$, faro' un investimento alla Warren Buffet. Entrero' pesante tenendomi il titolo nel cassetto and ByeBye...
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PIANETA AMERICA - Appuntamento alle 14,30
Siamo sempre ostaggi della prossimo meeting della Fed, ma non si puo' nemmeno dire che il dato che tra poco sara' pubblicato potra' passare inosservato. Intanto Bush si fa paladino del cittadino americano proclamandosi il salvatore contro la crisi dei mutui. Lo stato interviene con la mano pesante, non va bene! Prima si enfatizza il libero mercato, si decantano i suoi pregi e dei vantaggi e poi? Quando le cose vanno male, quando si ha ecceduto con la creativita' finanziaria, con le pozioni magiche che creano ricchezze artificiali, il libero mercato non e' piu' benigno, ma ha bisogno del salvagente di stato. Poveri consumatori, non ce l'ho con loro, in effetti non si puo' dare torto al Vice presidente della Fed, Donald Khon che in un recente discorso afferma: "non sembra una buona politica quella di dire ai pompieri di non venire a salvare una casa che brucia perche' bisogna dare una lezione a chi gioca con i fiammiferi". Paulson fa il suo dovere da ex grande banchiere, patteggia tra le sue amicizie bancarie e le difficolta' dei cittadini che rischiano di affossare l'economia americana, mentre Bernanke commette gravi errori, il ribasso dei tassi ha solo l'effetto di lenire le ferite di chi ha speculato, con una mano si schiaffeggia chi ha voluto fare il furbo, e con l'altra gli si passa la medicina per curarsi. ( Rileggiamo quanto scritto qualche settimana fa) Non va bene! In tutto questo, quali effetti sull'economia? Come abbiamo potuto notare dai dati di queste settimana, l'economia USA non e' poi cosi' vicina al declino. Quindi mi chiedo, secondo voi ha senso continuare a dichiare il pianeta americano prossimo se non ormai dentro la recessione, o peggio strumentalmente dichiarando l'economia prossima al collasso? E' chiaro che prima o poi un ciclo finisce, in modi e tempi difficili da individuare con largo anticipo, ed e' logico che a forza di ripeterlo prima o poi si puo' avverare anche il peggiore dei presagi, ma personalmente non ci vedo nulla di costruttivo ed indicativo. Gli Stati Uniti si dimostrano ancora robusti e con spalle forti, la crisi finanziaria e' arrivata nel momento in cui la Corporate America produceva forti profitti, un cuscinetto tutt'altro che irrilevante. Ora non ci resta che attendere i dati di questo pomeriggio, aspettando che la coscienza del cittadino americano venga finalmente scossa, e che la macchina giustizia, ed in quel paese quella parola ha ancora un grande significato, si metta veramente in moto! Lo scandalo Enron & sorelle ha solo sfiorato il sistema bancario e quello delle societa' di revisione, questa volta non esistono scorciatoie ne' via d'uscite, bisogna andare dritti e colpire chi ha frodato e giocato con le speranze ed i sacrifici dell'ignaro comune cittadino.
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On the floor - CHL
Buongiorno! Un veloce aggiornamento sulla beniamina. Dagli ultimi acquisti siamo sopra di un bel 20%, ma conta ben poco rispetto alle mie esigenze ed alle mie aspettative. Ora siamo in consolidamento. Se dovessi fare il tecnico potrei dire: sopra 0,64 e' fatta, si sale, escono buone news, e riparte la marcia, altrimenti si ritoccano i minimi e forse qualcosa sotto. Ma come sapete, non mi piace fare il "cagadubi";-))) Sia che il mercato scenda, che il mercato salga, rimango fortemente rialzista sul titolo.
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06 dicembre 2007
BLOG FRIENDS - Steve pensiero
+++CLICCARE SUL TITOLO PER LEGGERE IL BLOG DI STEVE+++
Il poco tempo e le tante cose da scrivere, mi costringono a comprimere gli articoli. Sono tante le cose interessanti che il Capitano Steve ha scritto negli ultimi giorni. Vado quindi al veloce elenco, cliccando sopra gli argomenti potrete leggerli voi con tutta calma. Tutte le informazioni, i commenti, le critiche sull'ultima matricola entrata a Piazza Affari: ILSOLE24ORE un'idea ben motivata e portata avanti con grande coerenza, merita di essere consultata. Le ultime sulla giustizia italiana. Possibile che nessuno abbia un forte senso di nausea e rigetto? Possibile che si possa andare avanti in questo modo e tutti zitti? Qui la lettura e d'obbligo . Craxi e' stato fatto fuori, ed ora il suo ex delfino un certo Amato dopo essersi prontamente riciclato ritorna nell'occhio del ciclone. I dettagli . E poi la questione cinese, anche se non mi trovo d'accordo nei trattamenti economici (d'altronde non si puo' essere d'accordo su tutto) la filosofia FREE TIBET mi trova in perfetta sintonia , la riflessione sulla situazione cinese, e sui nostri comportamenti verso la potenza cinese e' come al solito trattato da Steve in modo critico, ma sempre con costruttivita'. Spero di avere presto notizie dalla mia affascinante amica cinese. Di carne al fuoco ce n'e' molta, buona lettura!!!
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Il poco tempo e le tante cose da scrivere, mi costringono a comprimere gli articoli. Sono tante le cose interessanti che il Capitano Steve ha scritto negli ultimi giorni. Vado quindi al veloce elenco, cliccando sopra gli argomenti potrete leggerli voi con tutta calma. Tutte le informazioni, i commenti, le critiche sull'ultima matricola entrata a Piazza Affari: ILSOLE24ORE un'idea ben motivata e portata avanti con grande coerenza, merita di essere consultata. Le ultime sulla giustizia italiana. Possibile che nessuno abbia un forte senso di nausea e rigetto? Possibile che si possa andare avanti in questo modo e tutti zitti? Qui la lettura e d'obbligo . Craxi e' stato fatto fuori, ed ora il suo ex delfino un certo Amato dopo essersi prontamente riciclato ritorna nell'occhio del ciclone. I dettagli . E poi la questione cinese, anche se non mi trovo d'accordo nei trattamenti economici (d'altronde non si puo' essere d'accordo su tutto) la filosofia FREE TIBET mi trova in perfetta sintonia , la riflessione sulla situazione cinese, e sui nostri comportamenti verso la potenza cinese e' come al solito trattato da Steve in modo critico, ma sempre con costruttivita'. Spero di avere presto notizie dalla mia affascinante amica cinese. Di carne al fuoco ce n'e' molta, buona lettura!!!
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NELLA TANA DELLA VOLPE - spot
+++CLICCARE SUL TITOLO PER LEGGERE LE INTERVISTE PRECEDENTI+++
Buonasera! Giornata incasinata, come del resto tutta la settimana. Proprio per questi imprevisti ed incasinamenti non sono riuscito a preparare l'intervista per domani. Quindi, posticipiamo la rubrica a venerdi' 14 dicembre, e poi cerchero' di preparare uno speciale prima della pausa natalizia. Sempre che il personaggio si renda disponibile;-)))
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Buonasera! Giornata incasinata, come del resto tutta la settimana. Proprio per questi imprevisti ed incasinamenti non sono riuscito a preparare l'intervista per domani. Quindi, posticipiamo la rubrica a venerdi' 14 dicembre, e poi cerchero' di preparare uno speciale prima della pausa natalizia. Sempre che il personaggio si renda disponibile;-)))
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05 dicembre 2007
Forex Volpino - STERLINA (o Pound) E INGHILTERRA
Buongiorno! Subito un veloce flash tecnico sul valutario. Rileggiamo quanto scritto giovedi' e venerdi' scorso sul Dollaro. Nel commento avevo (com'e' mia natura) tentato un anticipo sul movimento del Euro/Dollaro nascente. Come livello cruciale, in questo caso resistenza, avevo fissato 1,4750. Dopo una prima timida rottura da parte del Dollaro, l'Euro e' tornato al livello di partenza e li' ha tentato gli stop fingendo di negare il movimento . Quando scrivo, anche se il rischio di sbagliare c'e' sempre, lo faccio perche' sono convinto. Non faccio, anche se capita di pagare, il tecnico pignolo, tengo perche' ho in testa un'idea, si soffre ma si resta in partita. Oggi l'Euro/Dollaro batte 1,4570, siamo quasi 2 figure sotto. Si respira! Tutti in attesa ora per il verbo di Trichet, si ballera', ma la vera sfida e' per domani, quando usciranno i dati sulla disoccupazione USA. Non chiedetemi se l'Euro/Dollaro puo' finire a 1,40 o sotto, per il momento mi sono fissato un livello piu' umile a 1,44. Di una cosa sono sicuro, questa non e' l'inizio di un'inversione strutturale a favore del Dollaro, e' solo un tentativo per destabilizzare tutti quelli (desolati o convinti) davano ormai per sicuro lo sfondamento di quota 1,50. Va sempre cosi'!!! Per quanto riguarda il Dollaro/Yen, vi basta rileggere quanto scritto piu' sotto, non cambia nulla. Sull'Euro/YEN (il faro e l'indicatore per l'azionario) le cose sono ora piu' complicate. Come ho scritto negli articoli precedenti, qui se torniamo a 160, e' fatta, lo affermo come al solito mettendoci la faccia! Se sbaglio, pazienza, ma se sono convinto di una cosa, devo scriverlo. 163 il livello di resistenza piu' volte evidenziato e' stato toccato e ritoccato, ma mai violato, solo sforato. Il supporto base e' 161,50, si deve chiudere sotto. Anche qui l'attesa e' tutta per la BCE, questo perche' sembra che l'Euro si stia indebolendo ovunque. La moneta che pero' mi sta piu' a cuore e' la regale Sterlina (o volgarmente Pound), soprattutto perche' l'operazione sulla moneta inglese e' stato il mio primo investimento, che tra l'altro ha avuto un risultato soddisfacente! Dentro di me sta crescendo la voglia di ritornare a Londra, capitale intramontabile, affascinante, vitale, libera, mutevole e soprattutto anglossassone. Sono mesi che critico l'economia inglese, sono mesi che prefiguro una discesa del Footsie, dei Tassi inglesi e della Sterlina. Non e' una mia genialata', e' l'inevitabilita' degli eventi (rileggete cliccando qui) . I prossimi mesi potrebbero essere quelli buoni per comprare Sterline e tuffarsi nello shopping londinese. La mia invece sarebbe solo un scelta di vita. Londra diventerebbe nello spirito e nella pratica a buon mercato. Ho sempre stimato il governatore della BoE Mervyn King, proprio per questo confido che un'eventuale crisi sara' ben curata, pero' l'economia nel suo insieme e' cresciuta bene e per troppo tempo, la flessione sta arrivando. Per oggi si riunisce la Bank of England, ci sara' il primo taglio dei tassi? Questo non lo so, e' un fatto simbolico e sinceramente mi interessa poco. Quello che conta e' il futuro della Sterlina! L'anno scorso avevo in mente di aprire posizioni long su Euro/Sterlina a 0,67, non l'ho fatto, ed oggi siamo a 0,72. Tempo fa a Radio24 un'analista diceva che a 0,72 l'Euro/Sterlina non lo immaginava proprio... ora e' realta'! Qui c'e' d'avere pazienza e cercare un buon livello di entrata per un movimento importante. Lo stesso potrebbe essere, magari il prossimo anno per andare contro il cambio Sterlina/Dollaro, ma il movimento piu' forte lo si potrebbe vedere sulla caduta della Sterlina contro lo Yen, pero' qui ci vorra' sicuramente molta piu' pazienza, molto piu' tempo e sicuramente molto, molto piu' coraggio!!!
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"ALLE GRIDA" - Si rimbalza... un buon motivo per shortare?!
Buonasera. Giornata di borsa scoppiettante! Rimbalza piu' o meno tutto. A Piazza Affari un po' meno finanziari, un po' piu' di Telecom e Utility. La situazione rimane complicata. Il mio atteggiamento di prudenza non cambia di una virgola. In questo momento continuo a pizzicare i titoli che mi piacciono (e che qui vi segnalo) ed a shortare gli indici, questa e' la mia strategia. Tecnicamente ieri l'indice si e' appoggiato su un'importante media mobile ( riferimento anche dell'amico Luca ) e da li' e' scattata oggi una molla che ha tutta l'eccessivita' dei movimenti di borsa. E' un mercato infido ed a volte tentatore, ti cuoce con costanza ed a fuoco lento. Chi e' fuori con la liquidita' e' tentato nell'entrata, in effetti e' umano pensare dopo questi rimbalzi a delle occasioni perse, allungando la mente fino alla possibilita' di perdere il treno di un nuovo rialzo. Chi e' dentro nei titoli si mangia le mani per non essere uscito prima, perdendo le occasioni di questa volatilita' e chi e' mezzo dentro e mezzo fuori vive nella perenne incertezza, tra le tentazioni dopo ogni rialzo ed i sospiri di sollievo dopo ogni scrollone. La domanda principe e' solo una: conviene comprare perche' tra qualche mese saremo piu' alti, o e' meglio rimanere immobili anche a lungo perche' le occasioni saranno domani? Chi fa il trader e lo sa fare bene, sta facendo scorpacciata, e' questo il suo momento! Se guardo al mio portafoglio dovrei essere piu' che soddisfatto (CHL e' storia a parte) le Socotherm nella zona da me individuata (intorno a 6) potrebbero aver formato un bel minimo su cui lavorare, ora siamo sopra di un 30% in pochi giorni! E non e' detto che sulle prossime debolezze possa rientrare con la mezza posizione liquidata. Per non parlare di EUROTECH, vi ricordate quando era svenduta? Dai minimi siamo sopra del 50%! Le SOPAF continuano a latitare, dal mio punto di vista e' un bene, aumenta il tempo per fare un paziente accumulo. Tutto bene, ma non soddisfa, non sono acquisti sfrenati, bensi' mirati, o come si dice in gergo faccio STOCK PICKING, con uno stato d'animo tumultuoso, perche' dietro l'angolo c'e' sempre la possibile caduta, un'onda che spazza i prezzi. Un'onda che lascera' dietro di se prezzi golosi, invitanti, ma bisognera' avere la liquidita' per cogliere l'occasione. E se quest'onda non arrivera'? Poco male, mi terro' i titoli accumulati pazientemente. Negli anni passati (tranne che nella fine del 2006) mi sono dato allo shopping senza troppi patemi, solo con i piccoli dubbi che ogni investitore di borsa deve avere, perche' anche se e' scontato dirlo in borsa nulla e' sicuro, mi sono sempre esposto con previsioni rialziste ed ottimiste, questa volta no, l'incertezza e' troppo alta!!! Ed anche se non vedo un vero mercato Orso all'orizzonte, entrare in forza sui mercati potrebbe costare molto caro, soprattutto perche' sulle Piazza internazionali una vera correzione non c'e' stata, mentre anche se a casa nostra qualcosa si e' visto, la debolezza e' ancora palese. I dati macro di oggi hanno per l'ennesima volta dimostrato che l'economia USA e' in fase di debolezza, ma non in recessione come voglio imporci i macchinosi operatori dell'obbligazionario. Il costo del lavoro in USA e' in ribasso, e questo e' un bene per l'inflazione, ma il Petrolio potrebbe riprendere la salita e soprattutto il dato sulla disoccupazione di venerdi' potrebbe mettere in discussione il prossimo taglio dei tassi Fed, rischia di affondare la scialuppa di salvataggio dei rialzisti? Per domani saremo ostaggi delle parole di Trichet e della decisione della BoE. Sia chiaro che su questi rialzi lo stock picking si ferma, anzi sarei quasi tentato di alleggerire su guadagni soddisfacenti...
PS. ieri sera mi e' capitato di vedere il finale del programma andato in onda su Italia1: "SCAPPATI CON LA CASSA". Chi l'ha visto? Mi e' capitato di vedere l'ultimo caso, quello relativo alla "raccolta finanziaria". Dopo qualche operazioni fortunata in borsa, il personaggio si inventa analista, e decide di fare del bene ad amici e parenti, raccoglie i loro risparmi promettendo lauti dividendi. Bene che vada non si vedono i dividendi, nella normalita' dei casi viene bruciato parte o tutto il capitale, male che vada il furbastro scappa con la cassa e si gode il vostro sacrificio. Il gesto si condanna da solo, non serve infierire, ma allo stesso tempo non mi fanno pena i malcapitati ex amici. Nel caso di ieri sera mi riferisco soprattutto al suo ex grande amico che gli ha augurato ogni peggio, una morte lenta e dolorosa condita da insulti ed epiteti. Andiamo velocemente all'orgine, all'inizio dell'avventura quando al solo sentir titinnare la facile ricchezza, pieni colmi di illusione quasi santifica e glorifica chi ci regala denari solo sulla carta e nei sogni e che poi al brusco risveglio dovrebbe essere linciato. Allora, per l'ennesima volta ripeto: il denaro ed il guadagno facile e veloce non esiste, e quando arriva alla stessa velocita' ci saluta. E' bene precisare anche un'altra cosa, l'investimento in azioni e' un investimento a rischio, quello che si puo' guadagnare, si puo' perdere e anche oltre, per non parlare degli strumenti di mercato piu' sofisticati dove la perdita puo' andare oltre al capitale investito. Il rendimento e' figlio del rischio, tanto e' piu' alto il primo, tanto lo e' di piu' il secondo. Ovvieta' che ogni tanto bisogna ricordare, e che dovrebbero essere nel vangelo del risparmiatore e dell'investitore in generale. La borsa non e' il casino' ne' tantomeno il casino. Se la considerate tale, non arrabbiatevi ne' stupitevi se il risparmio va in fumo, nelle bische va cosi'. I personaggi come quello visto ieri sera vanno e vengono ad ogni mercato al rialzo, cosi' e' stato nel 2000, cosi' oggi. Lo stesso vale nella nuova era del WEB, nascono i siti di consulenza, nascono i siti che illudono sul facile guadagno, sulla facile operativita', e nascono anche i siti che regalano, o peggio vendono "formule magiche" di borsa. Il risultato? Illudere il risparmiatore, allontanandolo dall'investimento azionario. Cosi' non va bene. Studio, cultura, informazione, buon senso e molta, tanta esperienza. Queste sono le armi principali. Qualita' che gli sfortunati di ieri sera non possedevano, nella loro attuale frustrazione, delusione, arrabbiatura e quasi disperazione covava l'avidita' di ieri. Ma il peggio si e' toccato alla domanda fatta all'ex amico del truffatore: "preferiresti riavere i tuoi soldi o vedere il tuo amico in carcere". La sua triste risposta: "vorrei vederlo marcire in galera!" Proprio una bella soddisfazione. E voi, cosa avreste risposto?
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03 dicembre 2007
MONDAY MAIL - Abby Cohen
Giornata anonima, sul valutario e sull'azionario. Qualcosa si vede, ma le mie opinioni potrebbero risultare in questa fase una forzatura. Nulla di quanto vaticinato e' accaduto, a dimostrazione che la troppa attesa ha come risultato il nulla di fatto. Per domani ci aspetta un altro tentativo di spallata, e speriamo di non fare la fine del Silvione nazionale ;-))) Passiamo alle mail. Per questo lunedi' vi propongo una lettera molto importante, in tutti i senti. Non pensavo di avere tra i miei lettori personaggi di tale spessore, di tale cultura e di grande esperienza. E' un attestato di stima che riempie il medagliere. Qualche giorno fa ho commentato le ultime previsioni del Guru in gonnella Abby Cohen. In merito alle mie riflessioni, mi e' arrivata una email "pesante" . Buona lettura.
"Caro Volpino, ho letto il Suo pezzo su Abby Cohen
e di colpo mi sono tornati i ricordi di quando l'ho
conosciuta personalmente a Milano, dove una volta
all'anno teneva seminari al Principe e Savoia, a
Londra e a Francoforte sui mercati finanziari. L'avevo
ribattezzata la Signora con gli occhiali rosa, perchè
nel 2002-2003 e 2004 (poi se ne è stata zitta per tre
anni) veniva a dirci che il mercati si sarebbero
ripresi anticipando il Dow a 15.000 oppure il Nasdaq a
3.500 e lo SP 500 a 2.000 entro la fine dell'anno in
corso. Non capivo se, come dicono a Roma, ci faceva o
ci era. Vestiva con sobria eleganza, twinset in
colori pastello su gonna grigia, tono di voce soft,
ricerca dell'understatement che mal si addiceva con il
logo GS che si portava alle spalle. Ora Lei mi dice
che è tornata su piazza, la signora degli occhiali
rosa colpisce ancora, più e meglio di Elaine
Garzarelli, sì, quella del crack del 1987 che l'ha
imbroccata soltanto una volta, e poi le ha cannate
tutte. Vabbeh, teniamoci la Cohen, che a differenza
della Garzarelli (pure questa ho conosciuto e portato
a cena al Boecc) non ci assillerà con la sua
esuberanza fisica, essendo la Cohen una signora al di
sopra di ogni tentazione umana.
Un caro saluto. L.".
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"Caro Volpino, ho letto il Suo pezzo su Abby Cohen
e di colpo mi sono tornati i ricordi di quando l'ho
conosciuta personalmente a Milano, dove una volta
all'anno teneva seminari al Principe e Savoia, a
Londra e a Francoforte sui mercati finanziari. L'avevo
ribattezzata la Signora con gli occhiali rosa, perchè
nel 2002-2003 e 2004 (poi se ne è stata zitta per tre
anni) veniva a dirci che il mercati si sarebbero
ripresi anticipando il Dow a 15.000 oppure il Nasdaq a
3.500 e lo SP 500 a 2.000 entro la fine dell'anno in
corso. Non capivo se, come dicono a Roma, ci faceva o
ci era. Vestiva con sobria eleganza, twinset in
colori pastello su gonna grigia, tono di voce soft,
ricerca dell'understatement che mal si addiceva con il
logo GS che si portava alle spalle. Ora Lei mi dice
che è tornata su piazza, la signora degli occhiali
rosa colpisce ancora, più e meglio di Elaine
Garzarelli, sì, quella del crack del 1987 che l'ha
imbroccata soltanto una volta, e poi le ha cannate
tutte. Vabbeh, teniamoci la Cohen, che a differenza
della Garzarelli (pure questa ho conosciuto e portato
a cena al Boecc) non ci assillerà con la sua
esuberanza fisica, essendo la Cohen una signora al di
sopra di ogni tentazione umana.
Un caro saluto. L.".
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02/12/2002 - 03/12/2007 UN POSSIBILE PARALLELO?!
Buon inizio di settimana! Dopo le fredde indicazioni tecniche di venerdi', oggi voglio segnalare qualcosa di, come dire, esoterico. Questa mattina, mentre guidavo, mi e' venuto in mente un parallelismo con alcuni anni fa, una situazione per me molto significativa. Esattamente 5 anni fa, nell'era della mitica Maling List "Danaro Lettera", i mercati azionari vivevano un recupero veloce e corposo dopo le graffiate del Big Bear! L'antipasto del grande Toro, un rialzo durato piu' di 4 anni! Quel giorno, la mattina del 2 Dicembre 2002, si viveva nella speranza di togliersi di dosso la pelle e le unghiacce dell'orso, un recupero azionario che si autoalimentava con le accelerazioni dei titoli tecnologici (in casa nostra STM era quasi raddoppiata dai minimi), i segnali di continuazione c'erano tutti. Quella mattina nella ML arriva una mail pesante, e' quella del Maestro, il quale si dichiara ciecamente rialzista, una rottura che portera' ad una fine d'anno sotto il segno del Toro. Subito sotto la sua mail, arriva quella del piccolo allievo, il sottoscritto Bud Fox, il mio intuito, il mio istinto, mi dicevano il contrario. Una correzione mi sembrava vicina, infatti, dalle parole subito ai fatti, chiudevo tutte le mie posizioni rialziste sui titoli, tra cui AEM, STM e FINMATICA (per mia fortuna quest'ultime mai riaperte!), queste le principali che ricordo. Mai decisione fu piu' azzeccata, nel pomeriggio i corsi azionari subiro una brusca inversione di rotta, seguita da una generale caduta per tutta l'ottava. A guardare la situazione nel suo insieme di ieri e di oggi, poche se non nulle sono le analogie, anzi molte sono le differenze, su tutte il fatto che 5 anni fa terminava un violento mercato Orso, ed oggi siamo alla pausa di un poderoso, ma selettivo mercato Toro. Una cosa molto importante pero' unisce questi due momenti: l'effetto Tassi. Nel Dicembre 2002 si temeva la Deflazione e la paura che l'economia USA assomigliasse a quella dopo bolla Giapponese era elevata. Ieri come oggi la strumentalizzazione sulla situazione economica era un'abitudine, e le forzature e le pressioni verso la Banca Centrale sembrano immutate, il taglio dei tassi come salvagente azionario. Ieri pero' c'era un certo Greenspan, oggi, ahime' c'e' Bernanke, un dettaglio non da poco. Non mi sento di scrivere che oggi andra' come ieri, anche perche' come piu' volte ho cercato di spiegare le cose in borsa difficilmente vanno come chiedono le aspettative, pero' non costa nulla dare molta attenzione a questo pomeriggio. Dimenticavo, non ho conservato le email di quel periodo, pero' mi e' rimasto il commento di uno degli Amici di quel mitico gruppo, e qui sotto ve la riporto, anche per raccontarvi il bel clima di quel periodo indimenticabile: "Caro FOX mi inchino al tuo intuito e accidenti a me non ti ho dato
retta,
( anche se sei stato un po' criptico ;-))) )
A dire il vero mi sono distratto un attimo visto il trend
tranquillamente in salita
e quando sono andato a bere il caffe'? Alle 16:00 perche' mi ero
scordato dei dati
brutta leggerezza. ormai vedevo una giornata da candelone bianco.
Stop and reverse e ho limitato le perdite. poi ho mollato lo short
perche'
non sapevo piu' dove l'indice si sarebbe fermato
Non avevo sott'occhio i livelli importanti. Insomma ho perso anche il
gain degli short
Fossi stato in tranquillita' avrei gestito tutto ottimamente. invece
devo fare tutto in clandestinita' ..
spero ancora per poco
Comunque con il gain di settimana scorsa riesco a procurare almeno un
pandoro
lo champagne spetta a te per il tuo mega gain con SEAT. quello che e'
giusto e' giusto
Domani e' un'altro giorno e occhi ancora piu' aperti.
ciao. D."
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30 novembre 2007
FOX DOLLAR E MERCATI - Reazione di breve?

Se un indizio non fa una prova ne' tantomento una verita' dei fatti, piu' indizi nella stessa direzione, aiutano a costruire il caso e le sue possibili evoluzioni. Quanto vaticinato ieri sera in grande fretta, sembra trovare i primi fondamenti nell'odierno pomeriggio. Infatti il Dollaro ha tentato una prima vera reazione, rompendo un livello molto importante: 1,4750 . Oggi il mercato valutario ha subito una vera shackerata, anche se ancora con mano leggera e delicata. L'ingrediente principale? I TASSI! Quello che ho battezzato come uno dei 3 elementi fondamentali per questo 2007. Siccome sono fin troppo conscio di essere orientato verso uno scenario negativo e prudente, temo di mancare in obiettivita', quindi per questa volta mi limitero' a darvi i miei livelli tecnici. Sull'Euro/Dollaro abbiamo gia' detto, ora la resistenza e' 1,4750 e il primo importante supporto e' giu' a 1,4380. Per quanto riguarda il DOLLARO/Yen come scrivevo l'altro giorno non cambia nulla perche' la resistenza e' molto lontana, lassu' a quota 113,50, il supporto a 109,50. Mentre per quanto riguarda il nostro EURO/Yen la situazione e' di difficile interpretazione, sopra 163 ci sarebbe una forte conferma a favore dell'EURO, mentre solo sotto 161 si andra' a favore dello YEN. Qui pero' mi sbilancio, se questa volta ritorniamo in zona 161, sara' quella buona! Allora si, sara' tentato il vero affondo. Tutto ruota attorno ai Tassi. I dati macro di oggi hanno eccitato le menti e le fantasie degli operatori. Il Nasdaq 100 dopo una partenza esuberante ha finalmente abbassato la testa, la resistenza a 2120 per ora tiene. Per il DOW a 13,400 mentre per il piu' importante S&P500 la resistenza importante e' a 1490. La notizia che oggi ha scaldato gli ottimisti e' quella relativa al tamponamento dei mutui a rischio da parte di un consorzio delle grandi banche, mentre da parte del Tesoro USA c'e' il tentativo di frenare la valanga di pignoramenti. Intanto in Europa il tasso Libor rimane in tensione. I dati macro di oggi hanno spostato il mirino sui tassi, forse non e' cosi' sicuro che saranno tagliati nel prossimo meeting Fed? A questo punto, sembra che per la prossima settimana ci sara' battaglia. Riprendera' la correzione o i Tori daranno l'incornata decisiva? Buon weekend!
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On the floor: SOCOTHERM
Bonjour!!! Oggi sono particolarmente gasato!;-) Ieri sera ho fatto un partitone, goleador di serata e grandi assist... quando le gambe girano bene;-))) Il motto di questi giorni (pochi titoli ma buoni) porta i suoi frutti!!! SOCOTHERM dopo la sospensione al rialzo di ieri, si fa una bella sgroppata anche oggi. Rileggiamo quanto detto su SOCOTHERM solo qualche giorno fa, il livello tecnico di 6 si e' rivelato la zona giusta su cui lavorare . Ora siamo alla prima vera resistenza, zona 7,35. Forse ci sara' una nuova sospensione anche per oggi, ma io mi accontento, chiudo meta' posizione (dopo tutto e' un buon 15% in pochi giorni) e lascio l'altra meta' aperta per studiare l'evoluzione di lungo. Felice giornata!
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29 novembre 2007
FOX DOLLAR - Flash tecnico
Prima di uscire mi e' scappato l'occhio sul grafico del Dollaro. Sembra veramente arrivata una veloce (e forse breve) parentesi per un movimento di forza del Dollaro. Una reazione nulla di piu', che pero' potrebbe essere una buona opportunita' di breve. Direi che EURO/Dollaro sotto 1,4750 e' veramente ottimo, io ho gia' anticipato, come al solito... Forse gia' domani?!
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FLASH PETROLIO - Esplode condotta in Minesota
Si guasta un oleodotto che congiunge il Canada con gli Stati Uniti, e subito nei prezzi petroliferi, torna la tensione! I Futures non aspettavano altro. Ora, non so se torneremo subito verso i 100$ o se le mani forti decideranno di tenere a bada il prezzo per un po' di tempo. Ma una cosa e' sicura, la tensione e' ancora alta, e la cronaca di oggi e' qui a dimostrarcelo. Spero che per l'ambiente non sia l'ennesima tragedia, gia' si contano due morti tra gli addetti nella zona. Ps. oggi si e' risvegliata SOCOTHERM! Era anche ora!!! Bene per il portafoglio del Volpino;-)
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28 novembre 2007
ANIMAL SPIRIT (Spirito Animale) - Ribasso finito?
Buonasera. L'Orso nella figura sopra e' lo stesso che piu' volte ha campeggiato le copertine dei miei articoli all'inzio di quest'anno (cliccare qui per rileggerli) . Un Orso che a Piazza Affari, dopo le carezze della scorsa primavera, in quest'autunno si e' fatto piu' minaccioso, affossando delicatamente (per ora) le sue unghie, per testare la carne del risparmiatore. In effetti siamo passati da un massimo di un +7% rispetto alle quotazioni del 30/12/2006 ad un minimo di circa -10% nel pieno della crisi immobiliare, insomma una buona escursione non c'e' che dire, ma nulla di eccezionale. Potrebbe accadere di peggio. Oggi le borse hanno tentato un corposo recupero alimentando speranze nei rialzisti e nei risparmiatori in generale. Dunque ribasso finito? Proviamo una veloce analisi della situazione avvalendoci dei nostri indicatori. Lunedi' gap rialzista di apertura che puzzava di trappola fin troppo evidente, martedi' continuazione del movimento ribassista primario con improvviso recupero pomeridiano, piu' o meno quanto e' accaduto nella seduta odierna. Osservando le quotazioni tra ieri ed oggi si poteva notare una certa fatica nella discesa, con un puntuale recupero pomeridiano all'apertura di Wall Street. Aggiungiamoci lo scarso aiuto offerto dallo Yen, fattore che ho evidenziato anche nei giorni scorsi. Mi sembra chiaro che ci sia una corrente pronta a sostenere le quotaziani, corrente che oggi ha mostrato i muscoli appigliandosi per l'ennesima volta ad un ormai certo, ennesimo, taglio dei tassi FED. Suona sempre lo stesso disco, peggiori sono i dati, maggiori sono le possibilita' di aiuto da parte di Bernanke, con una pressione sempre piu' strumentale verso l'ipotesi recessiva. E l'Inflazione? Non e' piu' un problema? Il Petrolio temporaneamente molla la presa e quando lo fa, non ha mezze misure. Un altro motivo per dare benzina ai mercati. Ora tutti quelli che solo poco fa sbeffeggiavano la sola illusione del "rally natalizio", ora cambiano bandiera. Quello che si diceva ieri, oggi non vale piu'. E' tutto naturale in borsa, il sentiment, l'umore ti trascina e molte volte appanna la razionalita' e l'obiettivita'. Proprio per questo non voglio soffermarmi qui in sterili polemiche, anche perche' in questi casi e' molto, quasi troppo facile, attaccare e criticare le opinioni del prossimo. Cerchiamo quindi, anche se con difficolta', in quale struttura di fondo i mercati decideranno di muoversi. Anche perche' spesso si dimentica che si le borse salgono e scendono, ma a volte si muovono anche di lato, ed e' proprio in quei difficili momenti che e' piu' facile divorare quanto in un anno faticosamente si e' riuscito ad accumulare. Soprattutto in queste brevi fasi laterali, la dispersione di nervi e di perdite e' elevatissima, si tende a vendere nelle fasi di ribasso pensando che finalmente rompera' all'ingiu' in modo deciso, per subito ricomprare sulle sparate rialziste (come quella odierna) cancellando i timori e le paure delle cadute pensando e confidando che e' arrivata l'ora del vero recupero e della risalita. Nella pratica, solo qualche giorno fa ricevevo le telefonate di gente spaventata e molto nervosa che voleva chiudere prima di rimanere "incastrata", non sapendo che avrebbe gettato valore a chi piu' furbescamente e con maggiore autocontrollo raccoglieva, facendo l'affare. Ora, scampato il pericolo, tutto tace, ma basterebbe qualche altra giornata con questo tono e con questi squilli di tromba, che subito arriverebbero le telefonate dei compratori. Quindi, come comportarsi? Non mi sono mai nascosto dal fare o almeno tentare delle previsioni, e' nella mai natura e soprattutto qui, in questo blog e' giusto mettersi in gioco (come nella vita) provando, magari sbagliando, ma almeno tentando, perche' solo chi non fa mai nulla, mai sbaglia. Detto schietto, questo rialzo e' finto, non ha fiato, non ha struttura. Cercando degli appigli tecnici sulle valute posso dire che l'Euro/YEN sopra 163 porterebbe acqua alle tesi rialziste, ma questo livello lo vorrei rivedere a fine mese, mentre il Dollaro/YEN potrebbe anche salire fino a 113,50 senza cambiare nulla sulla pericolosita' del Dollaro. Fiammate rialziste che non portano nulla di buono e che non costruiscono una solida struttura. Troppa prudenza? Forse, ma a me questi tagli dei tassi non piacciono, perche' non sono di supporto ad un'economia che per ora non rischia la recessione, anzi avrebbero solo lo scopo di dare ossigeno alle istituzioni in forte difficolta' finanziarie. Rimango quindi con i pochi titoli raccolti in questi giorni, quelli su cui credo ed in cui ho visto quotazioni sacrificate. Mi pare che i recuperi ci siano stati (tranne che in Socotherm) ed anche corposi, operazioni che valgono un'intera annata di raccolto!!! Ma solo quelli. Perche' da qui a dire che sto passando con il carrello per fare razzia negli scaffali, ce ne passa, eccome!!!
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Tracce di volpe: ENI

(CLICCARE SUL GRAFICO PER INGRANDIRE L'IMMAGINE)
Come sapete non ho la possibilita' di scannerizzare e modificare i grafici con particolari accorgimenti estetici. Dovete accontentarvi di qualche riga primitiva. In questo caso non mi pare che necessiti di altro. Guardate ENI. Il Testa e spalle ribassista e' galattico, li' sospeso, in attesa di una forte negazione, oppure della sua naturale evoluzione. Per i piu' pignoli, possiamo dire che in effetti le spalle sono un po' troppo alte, pero' ci puo' stare. Possiamo concludere dicendo che sopra 26 la formazione dovrebbe essere annullata, sotto 22,50 con tutti i filtri del caso, sara' ribasso deciso. E la tua previsione?! Difficile. Il mercato continua a negare ogni movimenti di breve, allargando il time frame, si potrebbe rappresentare come una corsa sul posto. Il Petrolio dovrebbe continuare la risalita nel medio, mentre la borsa dovrebbe flettere, a pelle penso che sia piu' vantaggioso shortare il titolo o piu' prudentemente starne fuori. Lo rivedremo tra un po' di tempo. Ricordatemelo...
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TANTI AUGURI MEDIAVIDEO!!!
Si parla sempre di Biscione, questa volta per celebrare un lieto evento. MEDIAVIDEO ieri sera ha spento la sua decima candelina: Tanti Auguri!!! E' un evento per il sottoscritto molto simbolico. Come tanti altri, sono partito molti anni fa con 3 semplici strumenti: Televideo, telefono e giornale. Tutto molto blando e rilassato, con picchi di concitazione nelle stagionalita' favorevoli alla borsa, per esempio nei rally natalizi. Che bei momenti! Ho spesso nostalgia:-( Ma il Televideo aveva un grande difetto, o meglio era programmato per quotazioni ritardate di 15 minuti. Bella palestra, formativa, con le quotazioni ritardate era un po' come saltare con i pesi alle caviglie, chi e' uscito illeso da quell'addestramento, ora e' diventato un invincibile! Nel 1997 arrivo' una grande novita', finalmente Mediaset creava l'alternativa: il MEDIAVIDEO! All'inizio la grafica sembrava visivamente meno chiara. L'occhio poi si abitua, e soprattutto arrivavano le quotazioni in tempo reale!!! Con il Mediavideo, per noi operatori, e' arrivata anche una grande novita', infatti su quelle pagine aveva iniziato a scrivere un importante investitore: BIG TRADER . Per molti anni, prima in tv e poi nella rete, e' stato un importante punto di riferimento... e lo e' tutt'ora!!! W la concorrenza! W il MEDIAVIDEO!... 10 anni, Buon Compleanno!!!
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27 novembre 2007
IL TEAM BISCIONE: MEDIOLANUM, MONDADORI, MEDIASET - Un tris con il piombo
Vado a spanne, non guardate il pelo nell'uovo;-) Performance di questo 2007: Mediaset -30%; Mediolanum -15%; MONDADORI -30% circa. Non facciamo raffronti con l'andamento degli indici, altrimenti gli azionisti si incazzano! Ed avrebbero ragione. Non guardiamo nemmeno i prezzi della BIG BUBBLE perche' quello era un altro mondo, un'altra cosa, ed oggi il lievito e' finito. Su Mediolanum ed il suo fondatore faro' un articolo a parte. Penso a quando 2 anni fa ho fatto chiudere le posizioni su MEDIASET a 11,19, tecnicamente pensando che li' ci fosse un muro spesso. Che in quella particolare giornata di sole, si sia toccato un massimo, e' stato solo un colpo di fortuna di quelli che capitano ogni tanto nel cammino borsistico, ma la cosa piu' importante e' che da quel giorno le Mediaset non le ho piu' toccate, ma nemmeno di striscio, mai una tentazione. Oggi valgono la meta', e non e' che la borsa abbia vissuto un biennio orso. Per non parlare di Mondadori che ormai ha un rendimento da Junk Bond. Se sono arrivate fin qui, un motivo ci deve essere, ma a volte, nella disperazione, si vede una luce. Spero che i fan del Berlusca, prima di entrare nella cabina elettorale non guardino ne' il portafoglio ne' il Listino, altrimenti sara' veramente dura, sbarazzarsi della Mortazza!;-)))
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On the floor - EUROTECH... anche Finanza & Mercati vede il saldo!!!
Il buon Ugo Bertone (direttore di Finanza&Mercati) analizza ed indaga sulle particolari (e poco originali) evoluzioni del titolo Eurotech nelle ultime sedute di borsa. Il giudizio che ne esce e' malizioso verso il comportamento del mercato, e di Mediobanca in particolare, nei confronti della societa', manipolazioni sui prezzi, in questo caso, tra le righe si puo' leggere di una "vendetta" di Mediobanca a causa della sostituzione nel ruolo di specialist sul titolo a favore di Kepler. Tutto puo' essere, ed a dire la verita' il giudizio non fa una piega, ma come spesso accade in borsa, la veridicita' di giudizio e' un'utopia. Che EUROTECH sia un gioiello italiano, qui nell'Angolo del Volpino, e' stato ripetuto piu' volte, che fosse sottovalutato, anche, infatti sotto i 4 euro non ci ho pensato due volte per entrare alla cieca. (cliccare qui per leggere) Si dimentica pero' che sul mercato, spesso fa capolino l'irrazionalita', il pendolo che nel bene e nel male permette l'oscillazione (anche violenta) dei prezzi, e che l'irrazionalita' e' manovrata dal sentiment. In una fase negativa di mercato e' quindi bastata una parziale notizia negativa (un abbassamento dei pur alti ricavi) per affossare l'umore degli operatori e di conseguenza le quotazioni del titolo. Un'altra particolare che si tende a trascurare e' che nei momenti di negativita', si tende ad enfatizzare le notizie negative, dimenticando quanto di positivo si era detto del titolo e delle prospettive che esso incorpora. Si tratta di autocontrollo ed obiettivita'. I minuti diventano ore, le ore giorni etc etc. E poi cosa succede? Il pendolo oscilla e riporta a suo modo l'ordine. In questo caso Eurotech, in pochi giorni ha recuperato il 40% di quanto perso. Ugo Bertone scrive pero' una cosa molto importante, EUROTECH e' uno dei pochi gioielli made in Italy quotati in borsa, un fiore all'occhiello della nostra nazione, sarebbe un peccato, che a causa di macchinazioni o irrazionalita' di mercato, si permettesse ad un gigante d'oltrefrontiera di cogliere quella (a tali prezzi) e' ormai una ghiotta occasione di conquista, perdendo cosi' un altro pezzo dell'ormai povero medagliere italiano. Per il medio termine, tengo il titolo nel cassetto. Per il breve, 4,80 diventa un livello importante, un simbolico (e temporaneo) tappo.
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UNA POLTRONA PER DUE (TRADING PLACES) - Un lezione reale nella finzione cinematografica
Buongiorno! Riprendiamo la situazione dei mercati da dove ci eravamo lasciati. Ieri mattina sulla forte salita del nostro indice (apertura in gap rialzista) mi sono trovato in una situazione molto critica! La mia idea rimaneva immutata, ulteriore ribasso prima di una nuova risalita, ma il mercato, il grafico, la realta' mi diceva il contrario. In questi casi bisognerebbe ingoiare il boccone ed incassare la perdita, sia materiale (loss di portafoglio) sia mentale (lo scenario disegnato e' sbagliato). Ma non ero convinto, ed ho continuato con la mia idea, anzi aumentando gli short. Nel pomeriggio la situazione ha girato a mia favore, con l'ulteriore stupore serale, quando Wally ha chiuso accentuando la caduta. C'e' un ma, il mercato non scende come dovrebbe, e' troppo tentennante, lo Yen non aiuta, ed i dati di questo e dei prossimi pomeriggi, potrebbero rimescolare le carte. In questi casi, la cosa migliore per me e per chi mi legge, sarebbe quella di tacere per non dire cazz...!!! Ormai la mia l'ho detta, e' uno scenario arcinoto. L'operazione su CITIGROUP di questa notte, potrebbe accendere una piccola fiamma di fiducia, i bancari in Europa rifiatano anche grazie alle note di BARCLAYS. Il sentiment sta cambiando? Oggi pomeriggio avremo un primo vero test!!! Passiamo ad altro. Avete visto il film domenica sera?! Io ho "costretto" gli amici alla visione durante la castagnata!;-))) Divertentissimo, come la prima volta, e poi quel floor cosi' pieno, cosi' caotico e strillante, cosi' colorato, cosi' umano e variegato! Un'orgia per i sentimenti, si suda per guadagnare, le voci, i sussurri e le urla, il panico, la gioia, uno sfogo godereccio, la borsa e la sua anima, un cuore pulsante che soffre e gode. Il finale del film contiene un insegnamento per tutti, che qui piu' volte ho cercato di ricordare: i DUKE&DUKE, dopo anni ed anni di sfolgorante ed eccellente carriera, dopo aver accumulato un enorme patrimonio, perdono tutto in una scommessa che sembrava a senso unico, vincente! I futures ad ogni fine seduta, battono cassa, per mantenerli in portafoglio, bisogna avere una capacita' cash di copertura, se la perdita e' enorme, come nel caso dei DUKE&DUKE, superiore alle loro possibilita', si fa bancarotta! Quello che ho sempre ripetuto, e che ricordo spesso anche a me stesso: si puo' guadagnare molto, si possono fare sfraceli, ma puo' accadere anche che un giorno, per un banale errore, per un imprevisto (ed i mercati gli imprevisti li sfornano quotidianamente) puo' rovinare tutto, puoi perdere tutto. Me l'hanno sempre insegnato, i grandi, un po' alla volta, un po' ogni anno, costante, e puoi entrare nell'Olimpo degli immortali. Il sottoscritto cerca sempre il colpaccio (e con il Dollaro ci sono andato molto vicino!) ma poco alla volta, saranno anche gli anni che passano ;-), imparo e aumento il livello di prudenza. A dopo...
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23 novembre 2007
NELLA TANA DELLA VOLPE: Buddy Fox incontra... Alessandro Pazzaglia
Per quest'intervista ho voluto fare un esperimento. Ho cercato in un ambito molto tecnico di rispondere alcune esigenze che si sono palesate sia via email, che rispetto alla stretta attualita' finanziaria, sempre con lo scopo di una pura utilita' e supporto verso il lettore ed al viandante internauta che avra' l'occasione di passare da queste parti. Il tutto e' stato confezionato grazie alla disponibilita' di una persona che ho avuto la fortuna di conoscere durante i viaggi dell'estate appena trascorsa. Alessandro Pazzaglia ( a.pazzaglia2@virgilio.it ) e' un giovane emergente della nuova consulenza indipendente. Iscritto all'albo dei promotori finanziari, sceglie la strada della consulenza finanziaria indipendente per una maggiore obiettivita' negli investimenti senza conflitti d'interesse. Un traghettatore tra il risparmiatore ed il mercato. La sua bandiera e' tricolore: efficienza, trasparenza e competenza professionale. Laureato in economia e commercio, dopo le esperienze in Mediolanum ed AWD, per lui deludenti, decide che la strada migliore e' nella consulenza indipendente, scelta coraggiosa che premia sia nei risultati che nei rapporti con la clientela. E' stato uno dei primi iscritti alla NAFOP ( www.nafop.org )
1) Leggo in questi giorni che il Tesoro italiano sta riscrivendo il regolamento dei consulenti indipendenti, cioe' la nuova MIFID. Tra le novita' piu' importanti troviamo l'annullamento dell'obbligo della laurea per l'accesso all'albo. Inanzitutto possiamo spiegare sinteticamente ai nostri lettori in cosa consiste la MIFID? Secondo Lei finalmente anche l'Italia si potra' dotare di un sistema di consulenza indipendente, cioe' totalmente slegato dalle Istituzioni Finanziarie? In pratica e' veramente nata una nuova categoria?
Se devo darLe una definizione sintetica del testo della Mifid possiamo dire: la Mifid e' la nuova direttiva sui servizi d'investimento 2004/39/CE che sostituisce quella precedente cioe' la ISD (Investiment Services Directive). Questa nuova direttiva comunitaria introduce per la prima volta in Italia la consulenza finanziaria regolamentata. Mentre prima chiunque poteva esercitare la professione, era sufficiente una targhetta ed un ufficio (e forse nemmeno quello), oggi la categoria viene regolamentata: non con una semplice legge italiana, bensi' sotto lo stemma comunitario europeo. Verra' istituito un albo professionale dotato di una propria autonomia economica, statutaria ed organizzativa. Il testo e' ancora nella fase elaborativa, ma ormai alle battute finali. Il nuovo personaggio che emerge da questa direttiva e' un professionista che non opera sui mercati come puo' essere un trader, ne' fa ricerca generalizzata come ad esempio fa Lei, ma si occupa delle specifiche esigenze della singola clientela, quasi come un sarto nella preparazione di abiti su misura. La consulenza e' quindi personalizzata ed ha come oggetto l'acquisto di uno o piu' strumenti finanziari.
2) Facciamo un esempio di consulenza finanziaria indipendente: in questo momento a livello internazionale i mercati soffrono la crisi dei mutui e del credito dovuti ad una sostanziale mancanza di fiducia. Anche in casa nostra i problemi non mancano, i mutui a tasso variabile pesano sempre piu' sulle famiglie, ma la cosa piu' grave, che colpisce tutti i cittadini, e' la sottoscrizione da parte degli enti locali (comuni, province e regioni) di strumenti derivati. Quali sono le sue riflessioni su questo tipo di investimento che invece di coprire dai rischi sembra amplificarli?
I derivati sono strumenti efficienti, adatti a coprire il rialzo dei tassi d'interesse, ma possono anche produrre forti perdite (anche 100 volte il valore investito); e anche se vengono spacciati dalle Istituzioni Finanziarie come prodotti a costo zero, sono gravati da costi impliciti, che difficilmente il sottoscrittore sa prezzare. Per fare un esempio chiarificatore, se 95 e' il prezzo d'acquisto e 90 il fair value dello strumento, 5 e' il guadagno dell'emittente. Un'informazione che non viene comunicata, per cui io sottoscrittore penso che il valore reale sia 95. Io non critico il derivato in se', uno strumento che utilizzato con opzioni semplici permette la sua naturale funzione: la copertura dall'aumento dei tassi d'interesse. Sono invece critico verso gli strumenti venduti dalle Istituzioni Finanziarie che fanno assumere al sottoscrittore rischi di cui non ha la percezione, e costi impliciti difficilmente quantificabili. Molti tra imprenditori ed enti locali lamentano gia' oggi forti perdite a causa di questi strumenti, pochi purtroppo hanno il coraggio di denunciare le perdite subite, anche perche' queste perdite (nel caso dei comuni) verranno scaricate sulle giunte future e coperte dall'aumento delle tasse comunali, tra queste l'ICI: questa e' la naturale consecutio. Per riassumere in forma sintetica, le soluzioni sono: 1) quantificare le perdite/guadagni potenziali dello strumento finanziario derivato; 2) prezzare lo strumento derivato ed evidenziare i costi impliciti; 3) determinare l'evoluzione dello strumento in base alle prospettive di mercato. E qui vorrei evidenziare che di solito le prospettive del derivato vengono fornite sulla stessa base delle previsioni che l'emittente fornisce, quindi il cliente non ha la possibilita' di sapere se tali previsioni sono obiettive o meno. Per concludere, la soluzione piu' banale e' la sostituzione degli strumenti derivati speculativi con strumenti derivati a copertura dei rischi e quindi efficienti. Per questo motivo, ho messo a disposizione dei Comuni della mia zona tutta la mia buona volonta' e competenza per trovare possibili soluzioni alle diverse problematiche.
3) La terza domanda e' tradizionalmente dedicata alle previsioni, e quale migliore occasione se non quella di mettere alla prova un consulente finanziario, le sue capacita' e la sua obiettivita' di giudizio? Siamo consci delle difficolta' del momento. Si metta in gioco senza timori.
In base alla situazione macroeconomica stilata dal FMI, che vede una lieve revisione al ribasso per le economie dei Paesi industrializzati e anche l'aumento della volatilita' dei mercati finanziari, con l'indice VIX impostato al rialzo, queste sono le mie previsioni: fondi a rendimento assoluto (per qualsiasi profilo di rischio) atti a produrre ritorni slegati alle contingenze di mercato ed a ridurre la volatilita' del portafoglio diversificando al massimo l'universo dell'investimento; Obbligazioni governative a tasso fisso con duration bassa (max scadenza 2009); selezione di fondi comuni d'investimento (con extrarendimento rispetto al benchmark) con gestione attiva, esposti sul mercato americano ma con copertura del rischio cambio; utilizzo di certificati per copertura rischio Paese (personalmente consiglio quello sul Giappone che consente un rendimento positivo in seguito ai cali sull'indice, se invece alla scadenza l'indice e' piu' alto rispetto al valore iniziale, verra' restituito il capitale); strumenti legati alle commodities per beneficiare dell'andamento positivo di alcune materie prime (in particolare le derrate alimentari) e per diversificare il portafoglio; per finire legare la componente cash a strumenti efficienti. In questo caso sono stati quotati da poco due validi prodotti sul MTF: Lyxor ETF cash e Db x Trackers li EONIA Tri, che legano il rendimento al Tasso Overnight. Per concludere, la situazione attuale e' ancora irrisolta, e non sappiamo ancora quali reali effetti l'attuale crisi avra' sui mercati finanziari. Per cui mi sento di consigliare alcuni semplici accorgimenti: diversificazione (per aree geografiche e per strumenti, in base alle varie fasi congiunturali), riduzione dell'azionario e soprattutto, da "buon padre di famiglia", sempre ed ancor di piu' in questo momento, molta prudenza.
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PIAZZA AFFARI CAFFE' - Listino di borsa
Siamo a fine novembre, ormai manca poco alla fine d'anno ed e' giusto tra un articolo e l'altro, stilare qualche conclusione e rivedere le previsioni precedenti. Guardate l'ultima pagina del SOLE24ORE, noterete nella colonna all'estrema sinistra (quella relativa ai minimi 2006/2007) i numeri evidenziati in grassetto, qualche giorno fa appena accennati qua e la', ora sempre piu' fitti e numerosi. E' la semplice evidenza che il calo dei listini e generali ed e' sempre piu' vicino il momento per gli acquisti. Un calo senza discriminazione, si getta un po' tutto, chi vende quello che e' piu' salito per generare liquidita', chi vende perche' rassegnato ad un nuovo periodo nero oppure al fatto che il titolo non salira' mai. Sono le irrazionalita' del momento. Prendiamo ad esempio qualche titolo, estraiamo dalla lista dei miei preferiti, una Navigazione Montanari sotto i 3 euro e' sicuramente a buon mercato, oppure come resistere (ieri) ad una EUROTECH svenduta ben sotto i 4 euro?! Lo so che non e' bello raccontare le operazioni a cose fatte, ma e' anche giusto dire che le mie mire verso la EUROTECH non sono mai state nascoste, anzi in questi ultimi giorni, piu' volte palesate. Quando un titolo cosi' cade a picco, vengono evidenziate strumentalizzate le negativita', dimenticando che quest'azienda e' il fiore all'occhiello della tecnologia nella piccola/media impresa italiana, che questo titolo e' sempre nel mirino della Big Finmeccanica e potrei continuare. Oggi infatti, nella giornata dedicata a Bertoldo, tutto sale, e sono in molti a comprare seguendo la corrente, quando magari proprio ieri hanno venduto, ingrassando i conti delle banche e porgendo il fianco verso possibili delusioni. E' una questione di prospettiva e di attitudine. Sono un anticipatore? Si, e questo e' gia' un rischio. Ma certo non compro un titolo in caduta quando penso che questi sono minimi intermedi, o meglio lo faccio solo per puro trading. Compro quando un titolo va a picco, pensando a delle esagerazioni, e che il futuro e' diretto verso una ricrescita. In questo momento preferisco pizzicare, perche'? Perche' vorrei, o meglio desidererei assistere ad una vera esagerazione. Come scrive correttamente il Capitano Steve, e qui emerge tutta la sua obiettivita', esperienza e buon senso, non stiamo certo assistendo a dei veri panic selling , qualcuno ha visto dei -3% sugli indici?! Proprio gli indici sono in questo momento il mio pane quotidiano (e naturalmente anche il valutario), i titoli li seguo distrattamente proprio per cogliere un certo sentiment e raccogliere quelle che secondo il sottoscritto sono le cose buone e metterle per ora nel cassetto. Opero sugli indici perche' ora si sembra crearsi l'atmosfera giusta per la volatilita', un termine che e' stato abusato in questi anni, quando gli indici avevano invece un andamento direzionale, blando, con poche eccezioni, quando invece era preferibile dirigersi sui singoli titoli che regalavano mirabolanti rialzi. Come scrivevo sopra, e' giusto ora rivedere, con calma, le previsioni di inizio anno (e fine dell'anno scorso) quando si era ancora nell'onda di un'euforia legata alla liquidita' infinita, al M&A ed ai crediti facili. Qualcuno ricorda quando scrivevo che qualsiasi quota avremmo raggiunto sopra i 40.000, sotto si doveva in ogni caso ritornare? (cliccate qui) . Qui a fianco c'e' un archivio per rivedere cosa di buono e quali errori sono stati commessi, a questo serve questo diario: incamerare esperienza ed a mettersi in gioco. In quell'articolo di fine 2006 concludevo con: "il 2007 sara' lungo". Ed infatti se ci ripensiamo, abbiamo avuto una prima parte dell'anno (sembrano passati secoli) con ottimi rialzi, con la moda dei titolini che raddoppiava i capitali, gonfiando l'avidita' dei piccoli risparmiatori, i quali pensavano forse di moltiplicare per mille il loro capitale in pochi mesi, senza nemmeno ragionare su quale poteva essere il reale rendimento di un portafoglio, proteggendo quanto creato, ponendo il mirino verso una maggiore prudenza. Non e' un gioco! Fare previsioni non e' facile, fino a lunedi' (il giorno in cui verranno pubblicati i dati al consumo per il Thanksgiving) i mercati viaggeranno a mezzo servizio. Come gia' detto l'ipotesi e' che si vada ancora giu', confido nell'esagerazione, solo allora potro' mettermi in attesa (come nel film qui sotto) pronto a raccogliere le cose buone che saranno gettate scrinteriatamente. Se cosi' non sara', mi terro' quello che ho pizzicato e mi accontentero'. Poco ma buono, la prudenza (mai come in questo momento) si e' dimostrata la scelta giusta. A differenze delle altre volte, in questa non mi pongo l'obiettivo di trovare un minimo, troppo difficile. Guardando il MIBTEL, l'indice che mi sembra piu' "pulito", tra quelli italiani, potrei dire intorno a 27500 possiamo fissare una buona difesa. Aspettiamo...
ps1 in questo weekend verra' trasmesso il mitico film "Una poltrona per due";-) Siamo solo a fine novembre. Questo film, un tempo, era il classico appuntamento natalizio. Non c'e' piu' religione, veramente...
ps2 a piu' tardi con l'intervista della rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE".
ciao!
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22 novembre 2007
THANKSGIVING DAY - Tacchino (ri)pieno o Tacchino vuoto?
Oggi sui mercati ho fatto bene poco, sin da questa mattina mi sentivo in vacanza, sara' per il mio animo "made in USA", per il cuore Newyorkese, oggi li' e' festa! Come sara' andato per gli americani il Thanksgiving? Tavole imbandite con tacchini ripieni, o tavole spoglie con tacchini smunti? Dipende dalla rata del mutuo. Le festivita' sono sempre piu' il termometro dell'economia, o meglio la scusa per mungere i consumatori, gonfiare i profitti delle imprese e permettere alle banche di far girare il denaro, reale o finto, l'importante e' che non si inceppi il motore. I rendimenti dell'obbligazionario sono ormai arrivati ai livelli del 2001, alla crisi delle torri gemelle ed alla minirecessione americana. Una delle regole di base dell'obbligazionario dice sinteticamente questo: "quando la percezione del rischio e' bassa o in diminuzione, il denaro si sposta in periferia, il denaro si dirige verso l'alto rendimento e quindi il rischio, quando invece il rischio aumenta o e' elevato, tutto ritorna al centro, dove il rendimento e' piu' basso, ma sicuro". Cosi' sembrano andare le cose anche questa volta. Gli operatori dei bond premono continuamente verso un nuovo taglio dei Fed Fund, e la sola giustificazione che ostinatamente continuano ad usare, o meglio di cui continuano ad abusare e' sempre la stessa: gli USA sono prossimi alla recessione. Questa motivazione ormai ha annoiato il sottoscritto, l'ho sentita due anni fa, l'anno scorso. Prima o poi l'America cadra' in recessione, ma abusare della pura fantasia per ottenere dei vantaggi getta molte ombre di strumentalismo e macchinazione. Il sistema finanziario preme verso la Fed per un nuovo taglio dei tassi perche' solo cosi' si potrebbe sanare la ferita degli scandali finanziari con minori oneri e rischi verso possibili bancarotte. Ancora denaro facile per nuove vitamine verso un corpaccio ormai malato e bisognoso solo di anticorpi per una vera pulizia del sistema. Nell'ultimo comunicato della Fed si parla di una frenata nella crescita e non di rischi recessivi, e di una stabilizzazione verso l'alto dei prezzi. Piu' volte ho ricordato il timore verso un'inflazione che timidamente ricomincia a crescere, e se proprio la stabilizzazione dell'economia e l'aumento dei prezzi al consumo portassero ad un risultato diverso da quanto l'intera platea finanziara da' ormai per scontato, cosa succederebbe? La domanda piu' importante e' un'altra, chi sta veramente comprando i bond americani? Di liquidita' nel mondo ce n'e' ancora molta, a dispetto di quanto ci fanno credere i media, i paesi asiatici sono gonfi di Dollari, ma anche di nuove entrate, i paesi dell'Opec sono stracolmi di profitti, pronti a cogliere le occasioni ed a riempire le casse del fortunato di turno. Il TBond ormai ha un rendimento misero, fossimo in epoca di dollaro forte, saremmo tutti li' pronti a metterci al sicuro, ma siccome l'attuale epoca e' quella della svalutazione del biglietto verde, vi sembra conveniente comprare titoli di stato (sicuri) con un rendimento misero che viene eroso dalla deprezzamento valutario? Verrebbe da pensare che la macchinazione e' prodotta tutta in casa, sono gli stessi americani che comprano le proprie obbligazioni spingendo la curva dei propri rendimenti al di sotto persino di quella europea, un fatto che non accadeva da parecchi anni. Lunedi' il dato sui consumi del Thanksgiving ci dara' una prima valutazione sullo stato dell'economia, una cosa e' sicura, se il Petrolio continua la sua marcia a questo ritmo, sara' molto difficile giustificare un prossimo ribasso dei tassi con i prezzi pronti a riaccendere la miccia dell'inflazione.
Ps. nel pomeriggio mi sono rimesso al lavoro, infatti e' quasi pronta l'intervista per la rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE", gli ultimi ritocchi e domani sara' online!!!
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CHL - La tensione del presente
Buongiorno! CHL nera anche oggi. Io ho appena effettuato gli ultimi acquisti a 0,46. Probabilmente rinuncero' al trading e terro' tutti i titoli nel cassetto, attendendo gli sviluppi. Sono tutti incazzati, ed io non ho intenzione di rovinare nessuno. Anzi, non dovrei nemmeno fare queste comunicazioni per incentivare o peggio stimolare qualche azione non voluta. Il presente condiziona, e' cosi' e lo sara' sempre nei momenti belli ed in quelli brutti, come l'attuale. Bisogna guardare avanti, io ci credo, ho le mie motivazioni e quindi oso. In bocca al lupo!
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21 novembre 2007
MUTUI E CREDIT CRUNCH
Ciao a tutti! Sono appena rientrato, ho gia' dato uno sguardo alla situazione generale. In auto ho ascoltato radio24, l'appuntamento con il buon Sebastiano Barisoni. Si parlava della crisi bancaria, del credit crunch e dei mutui. Lasciando perdere per un attimo la situazione azionaria, ripenso a qualche anno fa, esattamente 3 anni fa, quando mi chiedevano consulenze sulla stipula dei mutui. Alla fatidica domanda "fisso o variabile"? La mia semplice risposta era: fisso. Si procedeva con dialogo, spiegazioni, cercavo in ogni modo di capire le esigenze e di motivare le mie scelte. La conclusione? Diciamo che 2 su 3 alla fine sceglievano il variabile: "sai la banca mi fa una condizione favorevole", "la banca mi concede agevolazioni". La miopia e' sempre nel presente, ostaggio dell'umore e della situazione del momento. Che poi queste agevolazioni erano tutte da dimostrare (e nemmeno qui voglio generalizzare con la categoria bancaria). Alzino la mano quanti leggevano bene le avvertenze, ovvero le voci scritte sempre in piccolo. Perche' scegliere il fisso? Non sono un mago, ma bisogna avere un po' di lungimiranza e soprattutto buonsenso. Mica avrei potuto immaginare che la Citigroup colasse a picco, ma che la situazione non potesse continuare in quel modo si! Con tutto il rispetto per le altre categorie di lavoro, quando si scatenano queste crisi, ognuno ritorna al suo posto, quando tutto va bene, l'idraulico sa di borsa, il meccanico ti consiglia il titolo, il pasticcere il mutuo migliore. Non e' un gioco! E quando le cose vanno male, lo capiscono tutti e tutti si incazzano! Ora, le rate variabili salgono, e siamo tutti piu' poveri. A me dispiace molto per quei risparmiatori, forse ripenseranno a quanto gli avevo detto. Che sia chiaro, sbagliare, sbagliano tutti, e' solo dagli errori che si puo' imparare, pero' prima di prendere certe decisioni bisognerebbe riflettere piu' a lungo, con minore leggerezza, dando un po' di credito a chi, senza conflitto d'interessi, si occupa del tuo futuro.
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On the floor - SOCOTHERM
Un altro aggiornamento veloce. Mi e' capitato di vedere questo titolo per caso. Ricordo 2 anni fa, mi ha portato molti gain, soprattutto nel periodo estivo. Si operava in parallelo, Socotherm e Tenaris, una specie di staffetta, prima uno e poi l'altro o entrambi, anche se erano doppioni, si doveva schiacciare sull'acceleratore. A 13 non l'ho piu' seguito. Ora lo rivedo, quasi per caso. Rispetto a 2 anni fa, vale quasi 1/3. Petrolio e titoli del petrolio, non sempre vanno a braccetto. Ora, a 6 euro, il titolo ha chiuso una figura imponente, ed il titolo mi sembra a sconto. Un po' tutto lo STAR italiano paga dazio, in fondo negli ultimi anni, il settore, era cresciuto molto, ed ora si liquida, per paura, per riscatti, per tante cose... Ma nel liquidare, a volte, spesso, si svende! Intorno a 6, il titolo mi piace molto! Ci faccio un pensierino, con molta calma...
PS. ricordo l'intervista di un'affascinante trader, che diceva di preferire la professione al sesso: "molto piu' eccitante! Per me il vero sesso e' comprare e vendere in borsa". Affascinante, la signora, ma i suoi slogan sono un po' datati, visto che il copyright e' di Gordon Gekko. La signora, snocciolando i titoli in portafoglio e previsioni, dichiarava la sua affezione al titolo Socotherm ed al suo leader: Zeno Soave. Diceva: "ci sto perdendo il 21%, pero' non fa niente, Zeno resta un mito". Lo era a -21%, figuriamoci a -40%! Ora sara' un superuomo!
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CHL
Bonjour! Ci sarebbero tante cose da scrivere (in generale), ma non ho tempo!!! Eccezione per questa comunicazione. Su CHL siamo ora sotto 0,50, naturalmente sto comprando, e molto pesantemente!!! A piu' tardi...
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20 novembre 2007
L'angolo del sociale - La locanda dei girasoli
La Locanda dei Girasoli gestita dai ragazzi Down rischia
la chiusura.
A Roma c'è un ristorante la Locanda dei Girasoli.
E' nato dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi
con la sindrome di Down per dare una prospettiva
lavorativa ai loro figli Claudio,Valerio, Emanuela e
Viviana che già oggi ci lavorano come camerieri.
Purtroppo non è in una via molto frequentata di Roma
(in zonaQuadraro) ed è molto difficile farlo conoscere.
Però, se non riusciamo a farlo in fretta, le prospettive
non sono molto allegre.
La pizza è buona, il locale è carino ed economico e
vale la pena di dar Loro una mano, non vi pare?
Un primo aiuto può essere far girare questo messaggio
al maggiornumero di amici possibile; se poi conoscete
persone o uffici nella zona Appio-Tuscolano è ancora
meglio o se avete un amico giornalista che può
pubblicizzare la loro esperienza, ancora meglio.
L'indirizzo è:
Locanda dei Girasoli - Via dei Sulpici 117 h -
Tel:06/7610194
www.lalocandadeigirasoli.it (clicca qui per visitare il sito)
Per chi puo', per chi vuole, per tutti. Cerchiamo di renderci utili ed aiutiamo chi ha buona volonta' ma non ha i mezzi. Credo sia un modo giusto, un piccolo contributo per migliorare la nostra societa'. Gli amici del Trio Medusa, con costanza, hanno aiutato il locale, organizzando simpatici eventi, una tradizione l'annuale "Cena dei cretini";-) Anche noi possiamo fare qualcosa, ne sono sicuro. Grazie.
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LA PAROLA ALL'ESPERTO: Abby Cohen
Con l'avvicinarsi del Natale, e' consuetudine tra gli esperti di borsa, lanciarsi nelle previsioni sul possibile "Rally di fine d'anno". Tra i primi a lanciarsi in questa audace (visto il delicato momento) previsione e' la beniamina di tutti i rialzisti: ABBY COHEN (Goldman Sachs) . Noto e stimato analista di Wall Street, visse il suo massimo periodo di splendore e di gloria, negli anni '90, anni dominati dal Toro costante. Le prime debacle alla fine del 2000, seguiti dagli sfolloni nel 2001. Ora Abby Cohen, coraggiosamente (e' giusto sottolinearlo) si lancia in una previsione rialzista, da record, per questa fine d'anno. Qualsiasi mortale, dopo gli sfolloni presi dall'energica signora, sarebbe caduto nell'anonimato e nell'inascoltata panchina degli ex rialzisti. Ma a Wall Street, Goldman rimane sempre un blasone, e piu' che contare quello che fai, forse in questo caso conta il nome, oltre che tra gli analisti, aggrapparsi alle previsioni di Abby Cohen, ha il significato di una speranza contro l'attuale pessimismo.
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BARRON'S
BARRON'S, la Rivista, un'istituzione per i professionisti della finanza, chiude definitivamente l'edizione cartacea, per dedicarsi totalmente al web, con un'edizione online. Segno dei tempi. Per un nostalgico e tradizionalista come il sottoscritto, e' una brutta notizia. Se si continua di questo passo, saro' costretto a stamparmi le notizie, se vorro' ancora leggere degli articoli, sentendo tra le mani il fruscio dell'antica e piacevole carta...
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CREDIT CRUNCH - Northern Rock
Ricordate queste immagini? L'interminabile coda agli sportelli della Northern Rock di fine Estate. Oggi di queste code non si sente piu' parlare, ne' si vedono piu', pero' il titolo si rituffa nel baratro. E pensare che solo qualche settimana fa si leggevano di consigli agli acquisti come un affare memorabile. Il titolo rispetto a qualche giorno fa si e' piu' che dimezzato!!! Potremmo essere al fondo. Forse. Non e' una gara a chi per primo vede il minimo. Le borse questa mattina hanno tentato un affondo, gli argini hanno tenuto. Potrei pensare che un minimo e' stato visto e per qualche ora, o forse qualche giorno, si potra' rifiatare. Cosicche', anche la maltrattata Northern Rock potra' vedere il ritorno agli acquisti. E' proprio quando le speranze dei mortali sono ormai esaurite, che dall'oscurita' gli squali partono all'attacco, per azzannare la preda e lasciare a tutti, l'ennesima beffa!
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19 novembre 2007
MONDAY MAIL - Il punto su CHL (email e risposta)
"Ciao grandissimo,
sotto appena stato sul tuo blog (ci passo piu' volte
al giorno :-) ) e ho notato che non parli piu' tanto delle
singole azioni (oggi SOPAF) perche' giustamente dici di
essere liquido e di non vedere la situazione tanto bella.
Quindi volevo chiederti di due titoli CHL e CELL THERAPEUTIC.
CHL, mi aspettavo che finito AdC (sai come e' finita? Cornell
ha aderito e a che prezzo?) risalisse... invece ancora niente.
Sono entrato a 0,86 poi 0,772 e volevo rimediare a 0,66.
Ma credo che rimarra' fiacca fino a fine anno (20-23
dicembre). Cosa ne pensi?
Ciao, e grazie per la tua eventuale risposta. A."
"Gentilissima redazione di BUDDY FOX,
Con la presente Chiedo vostre-tua impressione sulla
debacle del titolo CHL dopo l'uscita dalla Black list
di Consob. Il titolo ha perso il 50% da 1,20 a 0,67 circa.
Solo una vostra-tua opinione personale sul futuro di un titolo
manovrato dal fondo CORNELL, che stà facendo uno STRANO
aumento di capitale.....
Distinti saluti. O."
"Come prima cosa ti volevo fare i miei...
Ieri ho acquistato un pò di CHL, forse a torto considerando
che lunedì vi è il CDA sui conti. Proprio su questi ho alcune
perplessita' infatti non ti considero uno sprovveduto e sei
sicuramente conscio che con gli utili di CHL non può valere
le attuali quotazioni di libro. Ergo che le tue valutazioni
siano dettate da altri fattori. Quali? M."
"ciao scusa se ti faccio perdere tempo, non è necessario
che mi rispondi direttamente ma se ti sembra basta sul sito
sono anch'io un patito delle chl le ho in carico a 0,824
cosa pensi scenderanno ancora o bisogna restire. ciao F."
"Ciao buddy. Come va?
chl è una pena...0,746 con volumi in aumento... è l'ultima
scrollata prima di una decisa partenza? che dici?
Segnali buy non se ne vedono per nulla, la speranza
e' scemata. E' questo il momento per stringere i denti?
Grazie mille, a presto! A."
"Ciao Buddy
ti seguo sempre con molto interesse e ogni giorno prima di
iniziare la giornata...
Ti volevo chiedere un parere su un paio di titoli:
il primo e' CHL (questo credo sia uno dei titoli che hai anche
tu) che ho comprato sulla rottura del prezzo di 1 euro (per la
precisione a 1,01) qualche mese fa. Ho commesso un grave
errore non tanto per essere entrato sul titolo, quanto per
non averlo stoppato. Come la vedi la situazione?
Grazie mille per il tuo tempo. Ciao e buona serata. S."
Questo e' un blog, un diario, quindi se dovessi seguire la natura del mezzo, dovrei raccontarvi "gli affari miei", ma a questo punto, in questo delicato momento, credo che a pochi possa interessare se guadagno o perdo. Quindi cerchero', o meglio cercheremo, tutti insieme di capire quali potranno essere gli sviluppi e le prossime tendenze. Partiamo da uno dei temi piu' caldi: CHL. Un titolo che non e' certo al centro delle problematiche internazionali, ne' si tratta di uno dei titoli piu' diffusi, ma e' certamente uno dei temi piu' trattati in questo blog, nonche' una scommessa personale, dove immagino molti stiano soffrendo e quindi e' quasi un dovere intervenire. Innanzitutto vi rispondo con la mail di un lettore speciale, molto qualificato: "...Il mio dubbio su CHL invece riguarda i fondamentali, perché mi sembra che giustifichino un prezzo inferiore a 0,8 e perdipiù il settore della vendita di beni di consumo quali elettronica e tutto il resto sono esposti ad una concorrenza fortissima sia dei mercati all'ingrosso tipo Carrefour, Mercatone Uno etc... sia a quella di altri megastore onlines (Mediaworld, Unieuro), sia a quella dei piccoli negozi che ormai in gran numero hanno il proprio sito web tramite il quale vendono direttamente, e per di più i margini del settore sono bassi. V." Questa lettera sta rispecchiando la realta' e gli attuali prezzi. Capisco che molti in questo momento siano affranti, e di questo sono molto dispiaciuto. Oggi ho ricevuto le telefonate piu' disparate. Da chi metaforicamente ha intenzione di darsi fuoco davanti ad un negozio CHL, visto che le azioni sono ormai carta straccia; chi invece vorrebbe vendere, ora! ORA?!?!? Chi invece pensa sia vicino al fallimento. Ora, in borsa tutto e' possibile, pero' certe affermazioni e reazioni mi danno la conferma che la cultura e l'educazione finanziaria e' ancora molto carente. E non lo dico perche' CHL non fallira' mai, questo non lo so, ma perche' solo qualche anno fa, quando mi chiedevano di comprare Parmalat mi sentivo giustificare l'affermazione con il solito ritornello: "...tanto non puo' fallire". O peggio ancora: "...non fallira' mai!". Subito dopo il pesante scotto, siamo passati alla fase opposta, ogni azienda in caduta era destinata al fallimento. Oggi, molte di quelle aziende, si sono rivalutate abbondantemente, anche raddoppiate se non triplicate. L'emotivita' gioca brutti scherzi, ed invece di lasciarsi andare ad isterismi, arrabbiature ed imprecazione, sarebbe sempre meglio cercare di capire. Prima di tutto capire perche' si e' comprato, capire con quali obiettivi (temporali e di prezzo) abbiamo comprato. Chiedetevelo. Cerchiamo di fare chiarezza. CHL ha avuto il benestare dalla Consob per l'uscita dalla Black List. La Consob ha gia' commesso parecchi errori e quindi prima di rilasciare "l'ostaggio" deve fare un attenta analisi. Fallimento difficile. CHL attualmente e' una chiavica, la prigionia in Consob ha bloccato progetti di rilancio che ora possono essere manifestati al mercato, alcuni sono gia' noti (ed hanno prodotto scarsi risultati) altri, come il possibile accordo con Fastweb, sono in dirittura d'arrivo. Il Fondo Ya Global Inv (ex Cornell) e' definito il "fondo che affonda", ed in effetti non e' che a CHL abbia portato bene. Per settimane ho ripetuto che il titolo e' manipolato, e credo che questo fondo, oltre alle mani ci abbia messo anche i piedi! Troppi piccoli sono nel titolo, dovranno essere logorati, maltrattati, sconfortati, finche' con la rassegnazione usciranno, solo allora si potra' vedere la strada per una vera risalita. Queste parole le ho ripetute fino alla noia. Sono solo una mia personale interpretazione, anche un po' poetica, dell'andamento del titolo. Passiamo ai freddi numeri, quando CHL stava per fallire (le mie prime entrate), il titolo quotava a 0,30 e d'intorni, sulle speculazioni siamo saliti anche a 1,30. All'uscita dalla Black List valeva 0,90. Pensiamo a questi livelli. Il titolo e' ora in fase di rilancio, siamo piu' vicini a 0,30 piuttosto che ai picchi di 1,30. Un livello solido e' 0,52. Puo' sembrare finanza spicciola, ma voglio essere il piu' possibile vicino alla semplicita', se volete banalita' e molto vicino al pragmatismo. Chi ha la liquidita', chi e' stato prudente, puo' avvicinarsi, senza esagerare, perche' in borsa (su tutto!!!) il rischio e' sempre elevato, a chi come il sottoscritto ci e' dentro con tutte le scarpe, posso solo dire una cosa: le sofferenze che si patiscono in questi momenti equivalgono alle euforie che si provano quando i titoli schizzano verso livelli irrazionali, per poi portare le delusioni per lungo termine. Si capisce l'equazione? I risultati si vedono nel tempo, si cerca il prezzo buono, meglio se stracciato, ma questo e' sempre dettato da un'analisi personale, quello che e' buono per me, non e' detto che lo sia per un altro. Per me CHL a questi prezzi, ed a quelli un po' piu' bassi che vedremo, sara' una grande occasione per nuovi acquisti, ben conscio che dovro' avere pazienza prima di vedere gli ambiziosi livelli che molte settimane fa avevo gia' dichiarato e che ancora pretendo di vedere nel prossimo futuro.
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
sotto appena stato sul tuo blog (ci passo piu' volte
al giorno :-) ) e ho notato che non parli piu' tanto delle
singole azioni (oggi SOPAF) perche' giustamente dici di
essere liquido e di non vedere la situazione tanto bella.
Quindi volevo chiederti di due titoli CHL e CELL THERAPEUTIC.
CHL, mi aspettavo che finito AdC (sai come e' finita? Cornell
ha aderito e a che prezzo?) risalisse... invece ancora niente.
Sono entrato a 0,86 poi 0,772 e volevo rimediare a 0,66.
Ma credo che rimarra' fiacca fino a fine anno (20-23
dicembre). Cosa ne pensi?
Ciao, e grazie per la tua eventuale risposta. A."
"Gentilissima redazione di BUDDY FOX,
Con la presente Chiedo vostre-tua impressione sulla
debacle del titolo CHL dopo l'uscita dalla Black list
di Consob. Il titolo ha perso il 50% da 1,20 a 0,67 circa.
Solo una vostra-tua opinione personale sul futuro di un titolo
manovrato dal fondo CORNELL, che stà facendo uno STRANO
aumento di capitale.....
Distinti saluti. O."
"Come prima cosa ti volevo fare i miei...
Ieri ho acquistato un pò di CHL, forse a torto considerando
che lunedì vi è il CDA sui conti. Proprio su questi ho alcune
perplessita' infatti non ti considero uno sprovveduto e sei
sicuramente conscio che con gli utili di CHL non può valere
le attuali quotazioni di libro. Ergo che le tue valutazioni
siano dettate da altri fattori. Quali? M."
"ciao scusa se ti faccio perdere tempo, non è necessario
che mi rispondi direttamente ma se ti sembra basta sul sito
sono anch'io un patito delle chl le ho in carico a 0,824
cosa pensi scenderanno ancora o bisogna restire. ciao F."
"Ciao buddy. Come va?
chl è una pena...0,746 con volumi in aumento... è l'ultima
scrollata prima di una decisa partenza? che dici?
Segnali buy non se ne vedono per nulla, la speranza
e' scemata. E' questo il momento per stringere i denti?
Grazie mille, a presto! A."
"Ciao Buddy
ti seguo sempre con molto interesse e ogni giorno prima di
iniziare la giornata...
Ti volevo chiedere un parere su un paio di titoli:
il primo e' CHL (questo credo sia uno dei titoli che hai anche
tu) che ho comprato sulla rottura del prezzo di 1 euro (per la
precisione a 1,01) qualche mese fa. Ho commesso un grave
errore non tanto per essere entrato sul titolo, quanto per
non averlo stoppato. Come la vedi la situazione?
Grazie mille per il tuo tempo. Ciao e buona serata. S."
Questo e' un blog, un diario, quindi se dovessi seguire la natura del mezzo, dovrei raccontarvi "gli affari miei", ma a questo punto, in questo delicato momento, credo che a pochi possa interessare se guadagno o perdo. Quindi cerchero', o meglio cercheremo, tutti insieme di capire quali potranno essere gli sviluppi e le prossime tendenze. Partiamo da uno dei temi piu' caldi: CHL. Un titolo che non e' certo al centro delle problematiche internazionali, ne' si tratta di uno dei titoli piu' diffusi, ma e' certamente uno dei temi piu' trattati in questo blog, nonche' una scommessa personale, dove immagino molti stiano soffrendo e quindi e' quasi un dovere intervenire. Innanzitutto vi rispondo con la mail di un lettore speciale, molto qualificato: "...Il mio dubbio su CHL invece riguarda i fondamentali, perché mi sembra che giustifichino un prezzo inferiore a 0,8 e perdipiù il settore della vendita di beni di consumo quali elettronica e tutto il resto sono esposti ad una concorrenza fortissima sia dei mercati all'ingrosso tipo Carrefour, Mercatone Uno etc... sia a quella di altri megastore onlines (Mediaworld, Unieuro), sia a quella dei piccoli negozi che ormai in gran numero hanno il proprio sito web tramite il quale vendono direttamente, e per di più i margini del settore sono bassi. V." Questa lettera sta rispecchiando la realta' e gli attuali prezzi. Capisco che molti in questo momento siano affranti, e di questo sono molto dispiaciuto. Oggi ho ricevuto le telefonate piu' disparate. Da chi metaforicamente ha intenzione di darsi fuoco davanti ad un negozio CHL, visto che le azioni sono ormai carta straccia; chi invece vorrebbe vendere, ora! ORA?!?!? Chi invece pensa sia vicino al fallimento. Ora, in borsa tutto e' possibile, pero' certe affermazioni e reazioni mi danno la conferma che la cultura e l'educazione finanziaria e' ancora molto carente. E non lo dico perche' CHL non fallira' mai, questo non lo so, ma perche' solo qualche anno fa, quando mi chiedevano di comprare Parmalat mi sentivo giustificare l'affermazione con il solito ritornello: "...tanto non puo' fallire". O peggio ancora: "...non fallira' mai!". Subito dopo il pesante scotto, siamo passati alla fase opposta, ogni azienda in caduta era destinata al fallimento. Oggi, molte di quelle aziende, si sono rivalutate abbondantemente, anche raddoppiate se non triplicate. L'emotivita' gioca brutti scherzi, ed invece di lasciarsi andare ad isterismi, arrabbiature ed imprecazione, sarebbe sempre meglio cercare di capire. Prima di tutto capire perche' si e' comprato, capire con quali obiettivi (temporali e di prezzo) abbiamo comprato. Chiedetevelo. Cerchiamo di fare chiarezza. CHL ha avuto il benestare dalla Consob per l'uscita dalla Black List. La Consob ha gia' commesso parecchi errori e quindi prima di rilasciare "l'ostaggio" deve fare un attenta analisi. Fallimento difficile. CHL attualmente e' una chiavica, la prigionia in Consob ha bloccato progetti di rilancio che ora possono essere manifestati al mercato, alcuni sono gia' noti (ed hanno prodotto scarsi risultati) altri, come il possibile accordo con Fastweb, sono in dirittura d'arrivo. Il Fondo Ya Global Inv (ex Cornell) e' definito il "fondo che affonda", ed in effetti non e' che a CHL abbia portato bene. Per settimane ho ripetuto che il titolo e' manipolato, e credo che questo fondo, oltre alle mani ci abbia messo anche i piedi! Troppi piccoli sono nel titolo, dovranno essere logorati, maltrattati, sconfortati, finche' con la rassegnazione usciranno, solo allora si potra' vedere la strada per una vera risalita. Queste parole le ho ripetute fino alla noia. Sono solo una mia personale interpretazione, anche un po' poetica, dell'andamento del titolo. Passiamo ai freddi numeri, quando CHL stava per fallire (le mie prime entrate), il titolo quotava a 0,30 e d'intorni, sulle speculazioni siamo saliti anche a 1,30. All'uscita dalla Black List valeva 0,90. Pensiamo a questi livelli. Il titolo e' ora in fase di rilancio, siamo piu' vicini a 0,30 piuttosto che ai picchi di 1,30. Un livello solido e' 0,52. Puo' sembrare finanza spicciola, ma voglio essere il piu' possibile vicino alla semplicita', se volete banalita' e molto vicino al pragmatismo. Chi ha la liquidita', chi e' stato prudente, puo' avvicinarsi, senza esagerare, perche' in borsa (su tutto!!!) il rischio e' sempre elevato, a chi come il sottoscritto ci e' dentro con tutte le scarpe, posso solo dire una cosa: le sofferenze che si patiscono in questi momenti equivalgono alle euforie che si provano quando i titoli schizzano verso livelli irrazionali, per poi portare le delusioni per lungo termine. Si capisce l'equazione? I risultati si vedono nel tempo, si cerca il prezzo buono, meglio se stracciato, ma questo e' sempre dettato da un'analisi personale, quello che e' buono per me, non e' detto che lo sia per un altro. Per me CHL a questi prezzi, ed a quelli un po' piu' bassi che vedremo, sara' una grande occasione per nuovi acquisti, ben conscio che dovro' avere pazienza prima di vedere gli ambiziosi livelli che molte settimane fa avevo gia' dichiarato e che ancora pretendo di vedere nel prossimo futuro.
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MONDAY MAIL - Il punto su CHL
Buonasera, come ogni lunedi' sono affondato dagli impegni, e strattonato qua la'. Aggiungiamoci le telefonate disperate degli azionisti CHL ed abbiamo riempito la giornata! In borsa la situazione (e' brutto dirlo, ma bisogna essere realisti) va come ci aspettavamo, anche se sinceramente non mi aspettavo un lunedi' cosi', ma sappiamo anche che in borsa le cose, difficilmente vanno secondo le nostre immediate aspettative. In ogni caso, senza tergiversare, come vi ho scritto, in questo periodo ho ricevuto un buon numero di email, oltre ai complimenti, l'argomento principale come potete immaginare e': CHL. Piu' tardi pubblichero' alcune email a cui daro' una singola risposta. A piu' tardi...
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16 novembre 2007
MERCATO E D'INTORNI
Chiudo in anticipo. Devo scappare, ho molti Km davanti a me. Gran spettacolo per questa sera, se sara' una cosa interessante, ve la raccontero' lunedi' mattina;-) Le scadenze tecniche stanno passando, la prossima settimana potremmo avere importanti sentenze sulla prosecuzione o meno di un possibile, violento (e breve), ribasso. I movimenti dello Yen, dettano ancora legge. Questo recupero dello Yen sembra, e ripeto sembra, piu' maturo dei precedenti, se chiudesse contro l'Euro sotto 162, sarebbe un bel segnale. Il DAX conferma la sua debolezza intrinseca, Piazza Affari (dopo aver fatto peggio per molte giornate) si dimostra resistente, soprattutto grazie ai petroliferi. In USA Wells Fargo (nota finanziaria) si dichiara pessimista, quasi con toni sconfortanti, sulla situazione economica americana. Aumenta la pressione verso le banche, CITIGROUP ha appena emesso un Bond a tassi molto superiori rispetto a quelli di mercato, mentre Bernanke continua nella sua opera di pompiere con nuova liquidita' per il mercato. Insomma, per ora, e frettolosamente, solo cronca. Devo ancora terminare il tentativo di articolo, iniziato lunedi', ci tengo molto! Mi impegnero' . Solo un'ultima cosa, in questi giorni ho ricevuto molte email, soprattutto di tono positivo e complimentoso. Ricevere molte email mi fa enormemente piacere, ed anche i complimenti. In momenti difficili e critici come quelli attuali, stanno a significare che si e' seminato bene, pero' mi sento in coscenza di spezzare una lancia in solidarieta' degli amici blogger che anche nei momenti difficili non smentiscono l'entusiasmo, la passione e l'onesta' che li contraddistingue. Come ho scritto questa mattina, chi fa analisi, chi fa previsioni, chi si mette in gioco, deve naturalmente accettare critiche, consigli e repliche. Naturalmente non sara' tutto costruttivo e di buon senso, sarebbe troppo bello ed armonico. Ma e' altrettanto giusto non sputare nel piatto dove si e' mangiato o ancor peggio, banchettato. Noi tutti, sprovveduti o meno, abbiamo un cervello, che spesso l'avidita' copre e soffoca. Se una cosa ci piaceva prima, non e' giusto che ora, quando la musica risulta stonata, sia fischiato o peggio denigrato. E' giusto cambiare giudizio, ma e' altrettanto giusto avere una certa coerenza nei giudizi, perche' cambiare opinioni per motivi, per cosi' dire, opportunisti non e' molto bello, anzi e' brutto, brutto, brutto. Cerchiamo di separare il grano dal loglio, senza sventolare come bandiere a seconda di come tira il vento. La borsa porta spesso a queste debacle di comportamento, pero' se ci dirigiamo verso una maggiore educazione finanziaria, difficilmente si commetteranno errori, che in futuro saranno imputati ad altri. Solo cosi' potremmo essere piu' orgogliosi di noi stessi e meno offensivi verso il prossimo. Buon weekend!
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FOX DOLLAR - Flussi Finanziari, banalita' e retorica

(Cliccando sul titolo potrete rileggere le analisi precedenti d'archivio) Sono appena usciti i dati sui flussi finanziari verso il dollaro. Ennesimo calo, ecco spiegato perche' il dollaro si e' cosi' indebolito nell'ultimo periodo. Sarebbe facile ridurre il tutto a queste affermazioni. Il nuovo direttore del FMI Dominique Strauss-Khan (ex ministro francese che ho sempre molto apprezzato) dichiara che il Dollaro e' ancora sopravvalutato, il segretario al tesoro Paulsson con la solita retorica (ormai fin troppo noiosa) si dichiara a favore di un "Dollaro forte" (vedere commento del DUCA) . Chi strattona da una parte, chi dall'altra. Qualcuno mente sapendo di mentire, e non puo' dire la verita' perche' rischierebbe una caduta del Biglietto Verde incontrollabile. Ad ogni strattone dell'Euro, ora si usa la giustificazione della diversificazione valutaria da parte dei nuovi leoni d'Oriente (Cina in primis), peccato che queste stesse analisi, qui siano state esposte ben 2 anni fa, quando il Dollaro tentava un recupero mascherato (molto tecniche, dovuto ad alchimie finanziarie e di bilancio) ed ora, a cose fatte, si faccia di queste dichiarazioni un uso esagerato, se non adirittura un abuso (cliccate qui e rileggete bene verso fondo pagina) . Il Dollaro, come ci ha ben spiegato Galimberti, difficilmente (per non dire impossibile) potra' tornare agli antichi fasti, la cosa piu' importante ora e' che sia evitato un avvitamento verso il basso, brusco e degenerante. Quota 1,50 e' molto vicina, probabilmente verra' raggiunta e forse superata, ma e' anche molto probabile che il Dollaro presto si prenda una veloce e brusca rivincita. Poniamo forte attenzione ai prossimi movimenti sui tassi, dove non sono escluse delusioni per gli inguaribili ribassisti. Il mio prossimo sogno rimane quello di potermi comprare Bond USA a tassi superiori al 6%, con un Euro/Dollaro che quoti sopra 1,50. Spero per il mondo che questo non accada...
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