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18 aprile 2014

Panino e Listino: NATALE CON I TUOI, PASQUA CON IL MONTE DEI PASCHI



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Certo che al Monte dei Paschi sono veramente bravi a rovinarti le feste, o a farti la festa, prima le sorprese dei derivati, il successivo crollo delle azioni, i "Monti Bond", l'assemblea giusto a ridosso del Natale con l'annuncio dell'aumento di capitale come regalo sotto l'albero e poi, a Pasqua, nell'uovo ti fanno trovare l'assemblea per l'aumento, non contenti, l'aumento potrebbe essere più oneroso del previsto. Pasqua, che passione! Non solo il lungo digiuno del dividendo, ma anche un aumento d'esborso.
Aumento di capitale che come più volte ho scritto è da sottoscrivere, stiamo arrivando a uno dei più importanti appuntamenti dell'anno. Di guadagni in questi mesi ne abbiamo fatti, e l'unica cosa che vi ho chiesto, dopo l'accumulo di azioni MPS sotto i 20 cents è quella di destinare parte di questi all'operazione MPS e successivamente, quando ci sarà, a quella di Banca Carige. 

Tornando ai temi nostri, direi che non ci possiamo lamentare, la correzioncina c'è stata, e poi siamo ripartiti, in coincidenza con "Panino e Listino", ormai abbiamo capito che porta fortuna, molta fortuna!;-)
Bene, molto bene i nostri titoli, con la chicca finale di BET, ma non è l'unica sorpresa che troverete nell'uovo, si dice che al peggio non c'è mai fine, e perchè non anche al meglio?
Infatti proprio allo scadere è arrivata la notizia su Cobra, pronti a un nuovo expoloit?

Tornando alla cronaca, ieri sera da Santoro si è dibattuto animatamente sull'Euro, sembra che Papa Francesco abbia sempre più influenza, un altro diavoletto della finanza è stato convertito, un po' come è successo a Costamagna, ricordate?
Va così, quando la finanza "attaccava" l'Italia la chiamavano SPECULAZIONE, ora che invece in Italia viene per investire (e depredare) li chiamano INVESTITORI. Ipocrisia dilagante.
Come i discorsi sull'inflazione, che qui abbiamo già trattato, ma non fa male un piccolo ripasso di storia ed è proprio quello che ho cercato di fare nel pezzo in edicola la scorsa settimana che qui come tradizione vi riporto in differita.

Ci si legge nei prossimi giorni, il tempo non sarà dei megliori, ma viverlo con questo stato d'animo è tutto più bello, non trovate?



LIBERO 09 Aprile 2014
“L’economia greca non può più riprendersi ormai, e l’Europa deve prepararsi ad assistere finanziariamente il sistema creditizio ellenico”, erano più o meno tutti di questo tono gli approfondimenti domenicali della Frankfurter Allgemeine Zeitung nelle stagioni di crisi dell’Euro (2011/2012), articoli che puntualmente ogni lunedì affossavano  le Borse  falcidiando indistintamente risparmiatori, investitori e anche il popolo degli obbligazionisti che nelle cadute del Btp vedevano sgretolarsi i propri risparmi. Ma le cose cambiano, e lo si è visto Venerdì  quando proprio la FAZ rilasciava un’indiscrezione sulle simulazioni in corso alla Bce per un prossimo QE di ben 80 miliardi al mese (1000 miliardi in un anno), un’iniezione di adrenalina capace di risvegliare persino la Grecia in piena overdose da debito e deflazione. Quella della Faz (leggasi Merkel e Germania) è una piena conversione, anche se di comodo, perché ora anche la Germania ha paura, non più dell’inflazione (e dell’alto livello dell’Euro che minaccia le esportazioni), ma del suo contrario, un mostro ancor più feroce, la deflazione che procrastina i consumi e impigrisce il consumatore. Perché se l’inflazione può essere rappresentata come una giornata di pieno sole e gran caldo, la deflazione è invece una uggiosa e umida, quale delle due stimola il buonumore? La FAZ si converte, spettacolo per i mercati!
"Inflazione preoccupante, l'obiettivo primario è la stabilità dei prezzi" sono le parole pronunciate da Trichet (allora  governatore della BCE) nel Luglio del 2008, dopo la discussa decisione di aumentare i tassi di un quarto di punto al 4,25%, due mesi dopo, il diluvio universale.
Trichet ci mise la faccia, ma fu la Buba a pressare per quella scellerata decisione, si doveva frenare l’inflazione, sclerotica paura che nemmeno il Petrolio a 150$ riuscì ad eccitare.
L’inflazione, per anni una chimera, come la fine dell’Euro. Dopo i due papi che pregano insieme, pensavamo di averle viste tutte, ma sentire che anche Weidmann apre spiragli al QE europeo ci fa capire che non ci sono limiti alle sorprese. Tentare i ribassi, in questo ciclo, è decisamente un delitto al portafoglio.
PIAZZA AFFARI: Goldman è il diavolo e Blackrock un angelo, è un po’ questo il pensiero comune oggi in Italia. Poco importano i pasticci sull’aumento Unicredit e su Telecom, già dimenticati, l’importante è salvare la causa o meglio la patria, anche se sono gli altri a fare i veri affari. Blackrock “compra” Milano e non lo fa certo per perdere. Siamo in leggera correzione (max 21,000), la molla si ricarica per andare a 23,000.
MONDADORI: è in corso una rotazione settoriale che trascinerà anche gli editoriali. Mondadori tra i miei preferiti.
BET: “i cassettisti che hanno creduto nella Borsa stracciano il popolo dei Bot” scrive Sunseri. Una Bet nel cassetto ci renderà ricchi!
PROFILO: in altri tempi un +100% in 3 mesi sarebbe stato sconvolgente. Oggi è nulla, rispetto a quello che deve arrivare.
TELECOM: da Oriente è in arrivo Softbank carica di Yen. Direzione DT? Telecom e Tiscali non rimarranno indifferenti. Telefonia il prossimo film da Oscar.