La favola dell'atletica. E' appena nato e gia' lo vogliono adulto, lo vogliono robotizzare. Nella finale dello spettacolo, Bolt "il Lampo", e' stato piu' veloce della luce. Subito lo vogliono rovinare, lo vogliono adattare, e dov'e' finita la spontaneita'? E' tutta in questo ragazzo, la naturalezza, l'eleganza e la potenza felina. E' un supereroe, non cambiatelo e lasciateci sognare ogni volta che lo vediamo in pista, ogni prossima partenza sara' un evento, che vada bene o che vada male Bolt sara' leggenda...
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Ci hai fatto trattenere il fiato, ci hai fatto emozionare, piroetta in aria, il cuore in gola, aggancio e poi di nuovo in volo. La libellula Cassina... e poi, la piccola sbavatura. Peccato, avremmo tutti voluto rivederlo cosi', sei stato grande lo stesso. Tanto di cappello a quest'atleta, eroe ed orgoglio della ginnastica italiana e non solo... Chiede scusa all'uscita di pedana, quanta umilta' e quanta spontaneita', non mollare!
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E arrivarono i giorni delle delusioni olimpiche, un filotto di quarti posti e soprattutto la caduta delle squadre italiane, nell'ordine: la pallacanestro non pervenuta, fuori la pallanuoto maschile, la nazionale di calcio (che tanto mi piaceva!), fuori la pallanuoto femminile con thrilling ai rigori e poi, grande sconforto, anche la pallavolo femminile del "mio amore" Tai Aguero. Rimane, con orgoglio, la pallavolo maschile, non sono certo i fenomeni degli anni '90, ma possiamo sperare! E con le delusioni arrivano a rimorchio le immancabili polemiche. Accuse di complotto ed attacchi piu' dovuti allo stress, alla tensione ed alla fatiche piu' che ad una reale pensiero di cospirazione. Certo, c'era l'amarezza davanti ad alcune decisioni, ma l'atteggiamento di polemica biscardiano non fa per me. Polemica si e molta, ma in senso costruttivo, in questo caso preferisco l'impegno, la volonta' ed il gesto sportivo. Come si dice "per l'Italia non poteva essere sempre domenica, o no?!;-) L'Olimpiade non e' ancora finita, possiamo ancora gioire. Cosi' va anche in borsa, basta che si corregga di qualche punto, e subito parte la rimonta dei catastrofisti che, casualmente, nei momenti garibaldini, si era ritirati nelle loro tane. Eppure siamo sempre li', a volte poco sopra i 28,500, a volte poco sotto, ma si galleggia e soprattutto si resiste! Abbandonarsi all'onda dei media che strattona l'umore nel buio del terrore o nel paradiso dell'euforia e' un grande male, non solo per la qualita' della vita, ma anche per il portafoglio! Ieri e' stato rilanciato l'allarme inflazione, e oggi il Petrolio ingrana ancora la retromarcia. Insomma, usiamo il binocolo oppure guardiamo lo specchietto retrovisore? Spiegatemelo, a volte sarebbe molto piu' semplice godersi il presente. Chissa' perche' pochi ricordano quanto era alta l'inflazione negli anni '90, per non parlare degli Ottanta, e dov'erano i tassi d'interesse? Oggi si fomenta la paura con l'inflazione al 4%, tenendo ben presente che il dato core e' intorno al 2%, ma lo sapete quanto avrebbero gioito i governi passati per un tasso cosi' basso? Certo, la crisi e' reale, i salari sono bassi ed a causa soprattutto dei rincari energetici bisogna stringere la cinghia, anch'io vivo in questo pianeta, anch'io affronto il quotidiano, ma non vedo tragedie all'orizzonte, anzi vedo il meglio. Ieri e' partito il nuovo Toto-Crack: quale sara' la prossima banca a fallire? Sembra di risentire i motivetti del passato, quando stava per saltare Parmalat, i piu' arditi, per non dire molti, compravano l'azione in continua caduta al motto: "Parmalat? Non puo' fallire". Dopo il funerale della finanza casearia e' scattato l'effetto domino orientato all'irrazionalita', tutte le aziende italiane erano a rischio fallimento, anche i colossi, tanto che nelle sim si dava per certo la fine di Telecom Italia. La psicologia in borsa avra' sempre un peso elevato. Lehman continua ad essere il big bancario piu' gettonato per il prossimo fallimento. Ho i miei dubbi. Questo non vuol dire che non ci saranno altri crack, anzi e' probabile che altre piccole banche saltino, e' la naturale conseguenza delle cose e di questa crisi, di li' a dire che nel gruppo ci sara' anche Lehman ce ne vuole di fantasia. Intanto mentre da una parte c'e' chi sparge il panico, dall'altra c'e' chi raccoglie, titoli azionari, sempre quelli della Lehman, il rastrellatore e' un certo George Soros. Conoscete?! Ed anche la banda degli antipatici (cosi' dicono in casa Generali) del hedge fund Algebris. Passando al tecnico, i titoli bancari rimangono sempre da mordi e fuggi, qui si che bisogna fare trading!!! Dimenticavo, dai minimi di meta' luglio in USA le banche sono rimbalzate in media del 50%, in 3 settimane, se vi sembra poco... FIAT oggi e' stata bastonata, ma nel mio portafoglio rimane, 9 dovrebbe rimanere il fondo. EUROTECH a 4 e' sempre appetitosissima (scusate il superlativo insesistente, ma volevo rendere l'idea). SOPAF si muove, si vedono volumi. NEGRI BOSSI galleggia. CHL delude. TISCALI deve riprendersi. ITALEASE prima o poi si risveglia. Il Dollaro tiene bene i guadagni, difficile ora fare una previsione di breve, si potrebbe esagerare. Quello che mi interessa piu' ora e' il cross DOLLARO/YEN, dobbiamo rimanere sopra 107,40, e se rompiamo 110,60, allora torna il bel tempo. Le Materie Prime e soprattutto il Petrolio continuano nel sentiero della debolezza, ma io non scommetterei sulla fine del trend rialzista, anzi... In questo momento, mentre vi sto scrivendo, sta passando l'agenzia della tragedia aerea spagnola, il numero dei morti aumenta, e' triste... Gli indici USA ritornano in negativo, forse dobbiamo soffrire ancora, o forse il recupero partito a meta' luglio e' gia' arrivato al capolinea? Io non ci credo, bastera' attendere ed avere coraggio, lo stesso coraggio degli atleti azzurri che presto ci porteranno altre medaglie.
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Qualche giorno fa e' stato negato il visto per Cuba alla nostra atleta Tai Aguero, voleva solo dare un ultimo abbraccio alla madre ormai in fin di vita. Crudelta' infinita, mi ha fatto una pena immensa. Mi chiedo come si possa raggiungere un tale livello di insensibilita' umana. E poi quotidianamente dobbiamo sopportare un buonismo di immensa superficialita' oltre che diseducativamente ipocrita. Non voglio fare facili moralismi, ma sappiamo bene tutti quali siano i paradossi di questa benevolenza interessata, che ha ben poco a che fare con la sensibilita' umana. Cerco di mettermi nei panni di questa povera ragazza, non rivedra' piu' sua madre, le e' stato negato, vi rendete conto? Sua madre non c'e' piu', ed il buonismo dov'e'? Lasciamolo all'educazione ipocrita dei guanti bianchi quotidiani. Quando si deve passare al concreto ed alle reali necessita', il protagonista e' il nulla. The show must go on. Tanto nella nostra quotidianita' i problemi devono essere scansati, allontanati, gia' sono troppi i nostri, figuriamoci quelli del nostro prossimo. Avete presente un amico che durante il caffe' si sfoga elencando le sue insoddisfazioni, lo ascoltiamo, al momento, pero' vorremmo essere da un'altra parte. Figuriamoci se dobbiamo metterci nei panni dell'altro, io lo faccio, forse mi rovino l'esistenza, pero' mi sembra un ottimo esercizio di sensibilita', una prova per capire lo stato d'animo di chi mi sta di fronte, ed anche per capire maggiormente me stesso. Mi puo' capitare di farlo superficialmente con una persona che ho appena conosciuto, figuriamoci se non lo faccio con le persone a cui voglio bene. Mi dispiace veramente per Tai Aguero, anch'io ho una mamma, e posso solo immaginare quale sia il dolore che sta provando. La ragazza sembra molto forte e sta reagendo. D'ora in poi, ad ogni balzo, volerai ancora piu' in alto, perche' avrai le ali di chi lassu' ti ama... Per chi volesse approfondire la conoscenza di Tai Aguero, clicchi qui per visitare il sito .
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Nella crisi mondiale della carta stampata c'e' ancora chi riesce a crescere. L'Economist e' riuscito ad aumentare le copie su base annua del 6,1% con vendite medie totali oltre 1,3 milioni di copie. Per chi come il sottoscritto e' un tradizionalista, amante delle notizie su carta, questa e' di certo una bella notizia. L'Economist potrebbe spreacarsi, passandomi una piccola percentuale, visto che da molti mesi (vedere colonna di destra), con puntualita', "pubblicizzo" le loro copertine... un invito all'acquisto ed alla cultura;-)))
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Nel democratico territorio informativo del web a volta un cachet per il mal di testa puo' rivelarsi un ottimo compagno di viaggio. Questa mattina, durante la consueta ricerca di informazioni, mi imbatto nelle opinioni discordanti sul dato relativo al PIL Giapponese. Un sito specializzato nel valutario scriveva che proprio grazie a quel buon dato che lo YEN si risvegliava, magia dei punti di vista. Mentre un sito finanziario molto noto titolava "Giappone sprofonda in recessione", evidentemente a loro il dato non era piaciuto. Tenendo sempre presente che la matematica non e' un'opinione, ma l'economia e' fantasiosamente e acrobaticamente opinabile, si puo' sempre dire che un dato, pur rimandendo negativo, ha superato le aspettative, ma un -2,4% e' oggettivamente un dato negativo, se poi approfondiamo l'analisi, la negativita' si accentua. Democrazia informativa si, ma leggere troppo puo' far male, o peggio confondere. Questo consiglio non va a mio vantaggio, perche' potrebbe essere proprio il mio blog il primo ad essere depennato dalla lista. Passiamo a cose piu' serie, vi riporto qui quanto mi ha scritto l'esperto Lorenzo Marconi. La sua presenza in questo blog e' per me un grande riconoscimento, una stellina in piu'. Marconi in questo periodo e' strattonato da tutti, siti finanziari, la rubrica di borsa su Radio RAI1 e poi la preparazione per l'evento di settembre, un'attesa ormai breve. Nel Report che qui vi riporto c'e' un po' tutto, anzi vi chiedo scusa per il ritardo, la colpa e' mia, anche se il messaggio che leggerete non ha scadenza, ficcante ed educativo. "Quanta puzza in certi report. Downgrade per chi?Ok i dati negativi, ma quanto erano già scontati dal titolo questi risultati? E come mai solo ora tutte queste broker house escono con i report negativi a dirci che il titolo è debole? Di questo ce ne eravamo già accorti da noi. E' come dire a uno che cade dal decimo piano che si sfracellerà a terra ma glielo dici quendo ormai è arrivato al primo piano. A che serve? Non sarà, dico sarà (perchè mai ci sarà certezza) che affossare ulteriormente i titoli quando crollano faccia comodo a qualcuno? Com'è che quando tutto sale i target price vengono adeguati verso l'alto alla velocità dello scorrere dei piani in ascensore? Ma tiscali secondo gli ultimi target price del 2000 non doveva valere 2500? Sarà che da allora ci siamo persi qualche zero che non sono come quelli dopo la virgola, questi pesano come macigni. L'elenco potrebbe essere lungo, ma proprio nel 2000 qualcuno in America venne condannato dalla Sec perchè mentre adeguava i target price verso l'alto con la mano destra con la sinistra vendeva scaricando titoli come se piovesse?? Venendo a casi più recenti i titoli del lusso, quando quotavano in prossimità dei minimi, alle prime avvisaglie di crisi nera dei consumi, secondo molti report avrebbero dovuto schiantarsi al suolo eppure eccoli qui a respirare aria ossigenata sulle vette più alte.Non sarà che oggi qualcuno abbia bisogno di una mano per raccogliere in basso tanti titoli a poco prezzo e magari se tornasse buona quella voce di delisting si potrebbero fare affari d'oro? Oggi con 278 milioni si compera un titolo che con cinque anni di utile te lo sei pagato interamente, chiaramente alle attuali prospettive reddituali. Gli scambi sono stati circa 5 volte la media. Chi avrà venduto e chi avrà comperato? A meno che non ci sia qualcosa che non sappiamo a questi prezzi in ottica di investimento è solo da comperare. Il titolo a cui il buon Marconi si riferisce penso l'abbiate capito... si proprio Safilo. Nelle ultime giornate il titolo ha strappato. Per quale motivo? Si puo' pensare a qualsiasi fantasia, a me basta pensare che semplicemente era sceso oltre l'irrazionalita'. Avete visto le SEAT? Marconi nella sua celebre rubrica (vedere foto qui sopra) ha sprecato fiumi di saggio inchiostro. Oggi, a distanza di poche settimane, e' quasi raddoppiata dai minimi. E' il pendolo della borsa. Grazie Marconi. Tornando alla stretta attualita', ieri sera lo YEN ha spento la sveglia ed e' ritornato in letargo, il Dollaro ha recuperato il mio punto di riferimento: quota 109. Anche se siamo ormai alla vigilia ferragostana, per quanto devo lavorare non mi sembra per niente ESTATE:-( Domani i riflettori saranno tutti sull'EURO e sui dati macro, PIL Germania e PIL Europa. I miei giudizi non mutano, rimango ottimista sui mercati, non come 2 settimane fa, diciamo piu' tiepido e poi voglio vedere fin dove recupera l'EURO, credo che sia contro Dollaro che contro YEN possa tornare a perdere, la discesa non e' finita...
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Un'altra donna fa sognare e gioire gli italiani! Federica rabbia, coraggio e forza di volonta'. Perche' vincere in qualsiasi competizione dopo una grande delusione e' una doppia fatica, figuriamoci alle Olimpiadi. Superare la legnata a livello psicologico, riazzerare, e ripartire, consci del proprio talento, della propria potenza e delle grandi capacita'. Chicca sei stata grande! L'altro giorno ci credevo, hai esaudito il desiderio. Purtroppo io come molti altri, ti abbiamo visto solo nelle immagini del TG. Ogni evento ha le sue lacune, piazzare le finali di nuoto prima dell'alba italiana e' crudele e ci fa arrabbiare, ma questo Oro supera tutto. La giornata inizia alla grande, ed ora tuffiamoci nei mercati, cercando la riscossa, anche se dopo gli ultimi momenti di gloria sara' un po' piu' complicato. Siamo sempre appesi al Dollaro, soprattutto al cross Dollaro/Yen, dobbiamo recuperare 109. A piu' tardi...
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Che grinta Vezzali! Quante emozioni ieri tra gli atleti italiani. Purtroppo ho potuto seguire solo la finale della Vezzali. Stavo pranzando, un piatto ricco e vivace. Nelle ultime stoccate quasi si trattiene il fiato, ed alla fine la gioia. Mi sono commosso, immagini di vita e bellezza sportiva. Mi sono piaciute moltissimo le parole della Vezzali: lo spirito di squadra nella vita e nello sport, il valore del sacrificio, la passione, l'impegno e l'amore per quello che si fa e per quello in cui si crede. Valentina Vezzali una delle tante donne italiane che accendono il tricolore, degne piu' che mai della corona di belta' ed infinita ammirazione. Grazie di esistere...
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Per la prima volta in Italia la Consob ha vietato a un privato cittadino di operare in Borsa perché manipolava i prezzi. La Commissione, applicando la direttiva sul market abuse, ha ordinato a Paolo Banchero, un privato con l'hobby spericolato del trading online «di porre termine con effetto immediato all'attività di negoziazione avente ad oggetto strumenti finanziari negoziati sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana». Nella delibera Consob si legge che Banchero operava sul telematico tramite un intermediario autorizzato mettendo in atto una serie di operazioni false, fuorvianti e e ingannevoli. Fin qui il comunicato. Questo tipo di operazioni sono sempre molto rischiose, per questo, consapevolmente, ho segnalato la specie denomicata "titolini" solo in una fase calda di mercato. Qualcuno ricordera' le scorribande su BEGHELLI, EXPRIVIA, RONCADIN (le debacle su Mediterranea e CHL) e soprattutto le buone azioni e l'opera da grillo parlante con il massimo buonsenso, nella rubrica "La Lega dei buoni vs La Lega dei cattivi", una cosa simpatica per rendere un argomento barboso il meno pesante possibile . Quello era un periodo particolare, si sentiva a pelle ed era giusto cavalcarlo. Oggi, sempre dal mio punto di vista, e' meglio stare sui titoli pesanti o medi, anche piccole imprese, ma non sui titoli sottili. Perche'?! Perche' gli scambi sono rarefatti, ed anche se vi capitera' di scorgere performance a 2 cifre, non e' detto che al momento della vendita riusciate a trovare una controparte disposta ad acquistare in grandi quantita'. Ricordate che "ANCHE UNA SOLA AZIONE FA PREZZO". Consigliare (gia' questo e' un termine sbagliato!) quel tipo di azioni in questo momento e' un rischio. Non e' una novita', gia' in passato e' accaduto, che si consigli qualche titolo in qualche sito, e che l'autore abbia gia' fatto incetta dello stesso, ed al momento dell'acquisto dei lettori, lo stesso venda. Siamo alle solite, non cedete ai facili guadagni: NON ESISTONO!
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Buongiorno a tutti! Che sabato amici, avete presente il cielo ed il sole dopo la tempesta. Spiaggia quasi deserta, un sole che brilla nel blu profondo, un vento che asciuga, nemmeno una goccia di sudore. Finalmente ho riprovato le delizie di una spiaggia dal sapore antico. Dopo un weekend i di massimo relax, con annesso il comply del mio caro amico Max (anche lui e' un magico 08/08), ecco un lunedi' in piena centrifuga! Sveglia all'alba, vi avviso subito che ho chiuso quasi tutte le posizioni long di Dollaro contro Euro, sono rimasto con una mini simbolica aperta ancora in zona 1,5960. Quanto sembrano lontani quei tempi, eppure sono passate solo poche settimane, questo e' il mercato! Rimango long di Yen contro Euro e vediamo cosa accade Giovedi'. In questi giorni ho fatto "sciambolone", praticamente ho raccolto i soldi delle vacanze e oltre! E' andata di lusso, e di fortuna, perche' ci vuole anche quella e non mi sento cosi' presuntuoso per poter dire che era tutto previsto... Poi sono uscito per un piacere personale, un lavoraccio, da impazzire! Finalmente rientro, posso pranzare, e dare poi un'occhiata alla situazione. Borse sempre ben intonate, anche se ormai Ferragostane. Come scrivevo nei post precedenti, anche per quest'estate/Agosto, c'e' poco tempo per stare in vacanza, o per meglio dire, e' vantaggioso e vale la pena stare sui mercati. Ci riaggiorniamo piu' tardi. Ora mi godo anche un po' di Olimpiadi. La Federica Pellegrini e' caduta in confusione, ma sembra essersi subito ripresa. Forza Federica, non mollare!!!
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Ciao a tutti! Tranquilli, non vi ho abbandonati, vi avrei avvertito;-) Per ora nessuna vacanza, solo qualche stacco qua e la'. Vedremo in Settembre. Sto seguendo la cerimonia d'inaugurazione delle Olimpiadi. Ha finalmente inizio Beijing 2008! In questo momento non ho voglia di toccare nessun argomento politico. Amo lo sport e non ho intenzione di rovinare il momento. Polemiche e provocazione sarebbero penose, una stonata retorica. Doveva essere fatto qualcosa, poteva essere fatto molto di piu', ma doveva essere fatto prima e non ora. Inizia lo sport, la competizione, lo spettacolo, i riflettori devono essere tutti per gli atleti, anni di sacrifici, lavoro e impegno tutto per un solo momento, rovinarlo sarebbe crudelo. Speriamo di assistere a gioie italiane, ed in senso generale a qualcosa di sorprendente. Aspetto con trepidazione il basket, una sfida Yao Ming contro un NBA finalmente stellare, certo il 1992 era un'altra cosa, ma finalmente potremmo vedere una squadra all'altezza del nome. W lo sport! Ps. Veloce occhiata ai mercati. Ma avete visto il Dollaro?! Mi sto battendo la spalla, sono ritornato il re del valutario!;-) (leggete l'articolo qui sotto). Le borse si piegano sui rinnovati timori finanziari. Dopo il tragico (ma atteso) bilancio di Freddie Mac, oggi e' toccato a Fannie Mae affogare nell'inchiostro rosso. Come dire: "se Atene piange, Sparta non ride". E' una sorpresa? Non credo proprio. Il rally e' stato buono, Bernanke e Trichet hanno fatto il loro compitino, questa volta sono stati prevedibili e piacevoli, per chi era nella direzione giusta. Lo YEN si rafforza, ma sarebbe meglio dire, l'Euro e' uno scolapasta, buchi dapertutto! (Leggete sempre articolo qui sotto). Ferragosto e' vicino, ma non cambio di una virgola quanto scritto nei precedenti articoli. Certo non potremmo assistere alla violenza di movimento di questi giorni, pero' credo che altre soddisfazioni siano all'orizzonte. Cerchiamo di seguire ed aggiornare. Io ci saro'!
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Eccomi di nuovo dopo il weekend di follie per il mio ed altri comply. In questi giorni sono abbastanza impegnato a fare chilometri con il treno, e ne sono molto felice, finalmente! Adoro viaggiare, qualunque sia il motivo. Passiamo ai mercati, Agosto e' alle porte, ed al di la delle varie menate che la cronaca finanziaria di propina (la scarsita' degli scambi, le festivita' etc.) sono piu' che sicuro che le prossime giornate, e soprattutto quella di domani, di venerdi' e del 5 Agosto, saranno di rilevante importanza per il rimbalzone in corso e per i movimenti degli altri protagonisti che influenzano anche la vita reale e non solo quella finanziaria. Andate a rileggere quanto ho scritto pochi giorni fa. L'Euro ed il Petrolio sono sul ciglio di un burrone (naturalmente parlo di trend di breve), per esempio se il Petrolio va sotto 120$, capicolla! Lo stesso vale per l'Euro contro il Dollaro su quota 1,53. Tutto questo naturalmente andrebbe a nostro vantaggio, o meglio a vantaggio di chi come il sottoscritto punta deciso sul mega Rimbalzone . Il dubbio che mi attanaglia e' sempre lo stesso: "ma con l'Euro che flette contro lo YEN, sara' lo stesso gran rialzo?". La risposta potrebbe essere con un Euro che si schianta contro tutti, lo Yen a meta' ed il Dollaro che guadagna su tutti quindi anche contro lo YEN. Non mi sembrano concetti difficili. Il rimbalzone ha chiuso il primo atto, ora siamo all'intervallo. Da domani potrebbe avere inizio il secondo. Ce la fara'? Rilleggendo quanto ho scritto l'ultimo mese, non avrete dubbi su quale sia la mia posizione, spero proprio di non schiantarmi...
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Mentre STEVE ci riporta storie e riflessioni molto interessanti sull'economia cinese (su cui anch'io non resistero' nel dire la mia;-)) anche il volpino, coincidenza, vuole raccontarvi un'esperienza, per cosi' dire, made in china . Giusto in zona compleanno arrivava la scadenza di un'operazione per me molto importante. Un'esperienza che vi racconto senza vergogna, anche perche', ve l'ho sempre ripetuto e' dalle esperienze che si imparara a sopravvivere sui mercati, e che sbaglia solo chi fa, non sbaglia mai solo chi non fa mai nulla. Giusto 2 anni fa ho preso in mano seriamente il portafoglio valute del mio capo, la perdita era pesante superiore ai 100mila euro, la sfida era entusiasmante, con limite di tempo e ben sapendo che non ci sarebbe stato la seconda occasione. Che ci volete fare, sono masochista. Sono state aperte posizioni di trading sull'Euro/Dollaro (alcune descritte qui) e sullo Yen contro Dollaro ed Euro. Ma la posizione principe, la piu' pesante, quella che sovrastava l'insieme era quella Dollaro contro YUAN Renminbi, puntando sulla rivalutazione della moneta cinese contro il biglietto verde. La partenza fu a 8,20 yuan contro 1 dollaro. Una di quelle poche scommesse a senso unico che il mercato ti concede, o meglio, io la interpretavo cosi'. Ricordo pochi esempi nella storia, come quando l'Italia entrava nella moneta unica, i nostri tassi d'interesse erano vicini al 10%, mentre quelli della Germania erano piu' vicini al 2%, quindi era piu' probabile che i tassi della futura BCE fossero piu' vicini al 2% che al 10%. In poche parole, si doveva puntare tutto, anche la casa, sui bond!!! La rivalutazione e' stata enorme, un colpo per la storia, appunto. Un altro caso fu tra la fine del 2002 e l'inizio del 2003 in borsa. Sono i momenti magici, in cui appare il cartello senso unico, e li' ci si butta, con tutto! Cosi' questa volta e' stato con il cambio Dollaro/Yuan, anche se questa bisogna considerarla una scommesa piu' di nicchia, perche' in Italia non era possibile operare su questo cross (coppia di valute). Uno dei problemi fu appunto operare all'estero, con un monopolista, della serie: "o te magni sta minestra o te salti dalla finestra". Per farvi comprendere, entrato nel luglio 2006 a 8,20, con scadenza Luglio 2007, arrivai a guadagnare le briciole, seppure la moneta cinese si rivaluto' fino a 7,60. Voglio scrivere le cifre perche' altrimenti non si puo' capire la mia rabbia ed il mio sfogo. Tenete presente che per ogni punto percentuale di rivalutazione il guadagno e' superiore ai 10 mila euro. Il netto fu una miseria, nemmeno vicino alla meta', forse 1/5. I motivi? Il differenziale dei tassi, le commissioni e tutte quella serie di azzeccagarbugli che si creano ogni volta che si deve incassare! La scommessa dal mio punto di vista era sempre valida, e quindi ci riprovai, ancor piu' convinto, pero' con ulteriori spiegazioni da parte del broker. Va bene farsi gabbare una volta, ma la seconda no. Allora dovete sapere che aprendo una posizione di questo tipo, e calcolando tutte le variabili, si arriva ad un PREZZO FORWARD, cioe' il prezzo limite della scadenza. In questo caso, aprendo la posizione a 7,60, il prezzo forward era 7,20. Cosa vuol dire? Vuol dire che se a scadenza il CROSS e' inferiore a 7,20 io guadagno, altrimenti perde, anche se si trova sotto 7,60 che e' il mio prezzo di acquisto. Capite? E poi si pensa che sia facile guadagnare! Si scrivono centinai di libri su formule magiche, atteggiamenti di trading, nuove tecniche, fantasia del guadagno sicuro e quant'altro, ma queste cose non le spiega nessuno. Nessuno ti spiega i prodotti, nessuno va sul pratico, sulle realta'. Si prova tutto sulla pelle e poi ci si scotta, o si arriva alle cocenti delusioni, ed alla disperazione. Com'e' finita la mia storia? Alla scadenza il Dollaro/Yuan era a 6,88. Sono stato piu' forte del mercato e della banca! Sembra presuntuoso dirlo, ma ne ero sicuro, e proprio per questo mi aspettavo un risultato migliore. Ho avuto anche uno scontro con i dirigenti di quella banca, ma loro hanno il coltello dalla parte del manico. Dopo questa esperienza, la prossima volta saro' piu' forte, mai abbastanza, ma avro' un po' di corazza in piu'. Com'e' andata con il conto? Dopo 2 anni ed una partenza superiore ai -100mila, con l'aggiunta di questo Jolly, sono arrivato a lambire lo zero. Il mio obiettivo era superarlo abbondantemente, purtroppo c'e' stato questo imprevisto che io considero una vera e propria truffa regolarizzata. Ho riaperto la posizione su Dollaro/Yuan, questa volta meno pesante, il prezzo forward e' molto lontano. Ormai lo sanno tutti che lo Yuan si rivalutera' ancora, e che questa e' una scommessa a senso unico, e quando le cose sono sulla bocca di tutti, il premio diminuisce. Il boom arriverebbe se la Banca Centrale Cinese decidesse una rivalutazione di botto, ma al momento, non prevedo come imminente questa opportunita'. Spero che questa esperienza possa esservi utile e vi dia coraggio, guadagnare e' difficile per tutti! Ora vado a festeggiare, me lo merito no?! Buon compelanno volpino;-)
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Cogliendo al volo la visita di Obama in Europa, per festeggiare il mio comply con i lettori qui nel blog mi sono scelto questa foto: serena, spensierata, ricca di speranza e di contentezza. Del personaggio e politco Obama ho gia' scritto qui. E' inutile ripetere. L'importante e' che arrivi al traguardo, gli ostacoli nascosti purtroppo sono in agguato. Ce la fara'! . Ora i regalini;-) Ne ho uno pronto per voi, nei prossimi giorni, qualcosa che mi hanno comunicato ieri, diciamo che riguarda WALL STREET. Se poi voi ne volete fare uno a me, scrivetemi, scrivetemi e scrivetemi. Il Blog tocca 500MILA visitatori, non sono tantissimi in 4 anni, ma la cosa piu' importante e' che sono un gruppo di fedelissimi! Scrivetemi la vostra, se volete che qualcosa cambi, cosa piu' vi interessa, idee, proposte (non indecenti please;-)), iniziative etc etc etc. Per concludere, la canzone del momento che piu' amo, inno alla vita ed alla gioia! A piu' tardi...
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E' TEMPO DI ESSERE OTTIMISTI! Questo e' il titolo dell'ultima newsletter firmata Martin Pring. La gentile segnalazione arriva dal Sig. Meglioli, cliccando qui potrete leggere un suo breve commento contenente anche il testo integrale dell'analisi di Pring . La lettera e' molto chiara e schematica. Ma arriviamo al punto principale: concordi o no con il Pring pensiero? Si e no. Ottimista il sottoscritto lo era gia' nei giorni precedenti, durante la bufera credo di averlo dichiarato esplicitamente. Sul punto della fine del bear market, o meglio: minimo visto o meno, sono molto dubbioso, perche' grandi rischi sono ancora presenti, diciamo che mi sento piu' ottimista ora rispetto a Gennaio. Ma e' sul Petrolio che Pring focalizza le sue previsioni, indicandolo come prossimo alla caduta, e come propellente per il futuro rialzo. Per il breve ho gia' detto, per il futuro i 200$ dollari, poco sopra o poco sotto, non credo che sia ancora una previsione da accantonare. Pring e' considerato un guru dell'analisi tecnica, e su questo non mi sento di negare nulla, pero' mantengo sempre i miei forti dubbi. Un analista, di qualunque categoria si occupi, quando si cimenta in previsioni di lungo con delle argomentazioni originali, mi affascina sempre, pero' bisogna ammettere che ultimamente non e' che Pring abbia raccolto grandi risultati. Vado a memoria (scrivetemi se sbaglio) sulle ultime cose lette: nel 2005 fu uno dei tanti che preannuncio' il ritorno del dollaro forte sulla base delle analisi del Dollar Index (un indice che raggruppa i rapporti tra il dollaro e le principali valute), a Giugno dello scorso anno si dichiaro' tranquillo sulla prospettiva delle borse, confermandosi leggermente rialzista, sappiamo vero cos'e' accaduto... L'Analisi Tecnica da sola e' come un abito senza pantaloni, incompleta e poco utile, ma su questo sapete gia' la mia opinione. In ogni caso, onore a chi si lancia nelle previsioni senza troppi "se" e "ma", onore a chi si cimenta in queste imprese coraggiose, ancor piu' onore pero' a chi ammette i propri errori. In una speciale classifica pero' bisogna anche tener conto, per cosi' dire, di "quante ne prendi", quante ne sbagli. Possiamo si sentirci rinfrancati dalle parole di peso di questo architetto dell'analisi tecnica, pero' devo anche ammettere che Pring nella mia personalissima classifica e' ormai fuori dalla Top Ten...
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Di NAVIGAZIONI MONTANARI avevo scritto solo pochi mesi fa, nel bel mezzo della precedente bufera, anticipando una possibile moda, un classico delle quotazioni a forte sconto . Navigazioni Montanari e' un titolo che ho seguito con molto interesse, anche perche' ero coinvolto in prima persona. Cerco di ricostruire brevemente. Nei paesi si vive soprattutto di voci, sia per i pettegolezzi, sia anche per la borsa. Quando gli amici dei tuoi genitori sanno di cosa ti occupi, subito si lanciano. E' cosi', dal passaporala, i miei suggerimenti arrivano all'orecchio di un facoltoso imprenditore della zona che, convinto dalle performance, decide di testa sua un'entrata pesante. Sappiamo come vanno queste cose, si osserva, si esita, si rimpiange, e quando si decide, si muove l'elefante nella cristalleria. Il risultato: solo danni. L'imprenditore in questione decide quindi l'acquisto di Navigazioni Montanari, prezzo poco sotto i 4 euro. Il titolo fa uno scatto in avanti ed in quei giorni sfiora i 4,50. La borsa s'inceppa, ed il titolo inizia la sua china discendente. Appena si entra in zona rossa, ecco la chiamata. Buongiorno Sig. xxx, mi presento... etc etc. Va cosi', si fanno esperimenti, ci si fa male, ed ecco il pronto soccorso. La storia continua per oltre un anno, con telefonate costanti, condite dai vari mutamenti d'umore. Disperazione da fine del mondo sulle discese, speranza ed esaltazione sui rialzi. Qualche settimana fa, in piena depressione mi chiama, dicendomi che vuole liberarsi del titolo, rispondo testualmente: "guardi, Navigazioni Montanari e' fortemente sottovalutata, io opererei una pesante mediazione perche', nel caso remoto decidessero di togliere il titolo dal listino, una perdita sarebbe assicurata perche' in quel caso a 4 non ci torna". La risposta: "no, e' un rischio, non vedo l'ora di tornare in pareggio per uscire". E' andata cosi', e vi assicuro che nei tempi, e' stata una coincidenza, ma nei termini era una concreta possibilita'. Dovrei sorvolare e disinteressarmi: be gli sta! Ma non ci riesco, perche' a me dispiace veramente. Dall'altro lato sono un po' stanco di questi atteggiamenti. Fino a qualche anno fa, li prendevo con spensieratezza, oggi no. Se li avverti del pericolo, non ci credono e quasi ti evitano, se li conforti sulle prospettive, sono talmente demoralizzati che nemmeno ascoltano. Non li avro' mica trovati tutti io?!;-))) E' proprio vero che crescendo l'entusiasmo va calando... ma non mi arrendero'!
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Buon inizio di settimana! Passato un buon weekend? Nei giorni scorsi avevo molta ispirazione ed avrei voluto scrivere qualche articolo, ma tra i muratori in casa, sole e mare (meritati ;-)) e la novita' della partita con gli amici nell'happy hour del sabato, non ho proprio avuto il tempo (e lo spazio) per lanciarmi sulla tastiera. Cerchiamo di riprendere il filo: giovedi' notte i Big del Tecnologico mettevano il coperchio al recupero del Nasdaq, troppo forte, troppo veloce. Tutti, tranne uno: BIG BLUE. Solo IBM riusciva (nuovamente) a stupire, in positivo, ma di questo titolo scriveremo un articolo a parte. Google, Microsoft ed EBAY scivolavano su bilanci che non rispettavano le stime. Capita, e potra' sembrare paradossale, ma e' meglio cosi', prendiamo fiato per continuare sulla strada del recupero. Nel pomeriggio di venerdi' arrivava pero' la notizia tanto attesa, CITIGORUP batteva le stime, ed il mercato apprezzava. Questa e' la spia che il sentiment inizia a migliorare, e quando si deve passare dall'eccesso di pessimismo ad almeno un riequilibrio, capita di assistere ad un rimbalzo imperioso. Nel nostro caso la miccia e' ancora lunga e come avevo auspicato nei precedenti articoli, se tutto va bene, il rally sara' portentoso! Per avere una misura degli eccessi, ci basta dare un'occhiata alle quotazioni di Citigroup, l'immenso ombrello che copriva la vasta clientela e' ormai diventato un semplice (seppur sempre griffato) K-WAY. Un anno fa eravamo a 60$ circa ed ora siamo piombati a 20$, senza contare che negli ultimi giorni e' stato recuperato un buon 30%, quindi ora, liberati dal bombardamento mediatico sulle crisi del '29 e della fine della finanza, con il solito buon senso possiamo comprendere fino a che punto si era spinta l'irrazionalita' ed il pessimismo. Il colonialismo e l'imperialismo del colosso Citigroup e' definitivamente tramontanto, infatti una delle cose che sicuramente questa crisi cambiera' e' quella della banca Supermarket, la banca che "segue tutto e sa fare tutto" non ci sara' piu', entriamo nell'era del ridimensionamento e forse di una maggiore specializzazione. Tutte le crisi hanno una faccia buona, tutte le crisi se gestite con occulatezza ed attenzione possono portare enormi benefici. Il sistema bancario soffrira' ancora molto, ma ne uscira' risanato. Tra gli altri istituti: Merrill Lynch (su cui come gia' detto non ho piu' fatto nulla) ha deluso, sono ancora molti i bacilli da spurgare, mentre proprio oggi Bank of America ha stupito positivamente, se diamo una veloce occhiata ai grafici, possiamo notare quanto portentoso sia stato il recupero dei singoli titoli del settore finanziario, dal mio punto di vista questi erano i cavalli da prendere per il primo giro di corsa, i vincenti dello sprint ma non della maratona. Restando in tema di bilanci, fondamentale per il breve sara' quello pubblicato questa notte da APPLE, potrebbe regalarci un'altra sgroppata generale. Mentre tra gli operatori sta ripartendo la tradizionale liturgia previsionale: abbiamo visto il minimo o e' solo il solito rimbalzo? Dal punto mio punto di vista vado totalmente fuori dagli schemi (esponendomi anche troppo) inebriato dalle figure degli indici e dall'atmosfera che si respira sul mercato. Sono stato molto confortato dalle chiusure settimanali, anzi oserei dire euforico, non dovrei illudere il lettore, ma sono proprio contento del lavoro fatto nelle ultime settimane, una preparazione per quello che sta succedendo e che (forse) succedera', perche' la mia mente e' gia' proiettata al futuro e potrebbe proprio accadere quello che con fin troppa sfacciataggine e sicurezza ho scritto in queste settimane, incrocio le dita! In questi giorni abbiamo assistito a delle aperture in rosso degli indici, con delle chiusure in crescendo, mi sento quindi in dovere di ripetere le stesse parole e le stesse avvertenze scritte alla fine di Marzo: si compra solo sulle cadute e sulle correzione, non sulle rotture e ancora meno sui rialzi. Naturalmente in ultima istanza del proprio portafoglio fa quello che vuole. Del mio portafoglio aggiorneremo appena si saranno calmate le acque, inutile farlo ora, troppo carichi di adrenalina e speranza, tanto quello che e' fatto... ormai e' fatto.
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L'annuncio dato ieri sera dalla Sec e' paragonabile ad una di quelle notizie "mini bomba" capaci di sparigliare le carte sul tavolo. Carburante simpatico nel motore del toro, ma non e' tutto oro quello che luccica e quindi e' meglio fare un breve approfondimento. Intanto, mentre sui mercati i finanziari cercano di uscire dall'angolo con le classiche fiammate, ai piani alti i nervi sono sempre piu' scoperti: le piccole investiment bank si ribellano e attaccano il potere. Leggete cosa scrive STEVE. Torando alle vendite allo scoperto, credo che piu' o meno ognuno di voi sappia di cosa si tratta, oggi con la finanza a portata di tutti e' molto semplice: per vendere allo scoperto un titolo si chiede ad una controparte il prestito della quantita' di titoli che si vuole vendere, questo avviene attraverso la mediazione di un broker che gira i titoli venduti alla stanza di compensazione, il tutto viene registrato dall'Autorita' che e' quindi in grado di conoscere chi ha prestato e chi ha venduto. Negli USA non e' proprio cosi', nella capitale del capitalismo (scusate il gioco di parole) lo SHORT SELLING (vendita allo scoperto) non avviene proprio in modo ortodosso, bensi' anche piu' aggressivo, infatti negli USA non e' obbligatorio chiedere il prestito dei titoli, si va il ribasso e basta. In questo caso e' facile imbarcarsi in qualche speculatore senza scrupoli, tanto che puo' accadere che il numero delle azioni vendute allo scoperto ecceda lo stesso flottante dei titoli esistenti. Questo fa capire quanto puo' essere devastante un'operazione concentrata in pochissimo tempo. Attenzione pero', la vendita allo scoperto in se, o meglio gli speculatori al ribasso non sono anime da cacciare, o da additare come colpevoli di disgrazie, anche loro fanno parte del sistema, anzi contribuiscono a renderlo efficente. Diverso pero' se lo speculatore agisce (come negli USA) con armi, per cosi' dire, sleali. La SEC ha detto stop, limitando questo tipo di operativita' di sciaccallaggio sulle principali societa' finanzaria, in pratica quelle che piu' avevano subito la furia dei ribassisti. Anche se in ritardo, finalmente stanno arrivando i rimedi ai guasti dell'ultima era. Come spesso accade nella finanza arrivano le proteste di chi considera l'ultimo provvedimento come una distorsione del mercato, facendo finta di non capire che invece si sta solo cercando di coprire, una delle falle create in questi anni di finanza allegra. Fortunatamente viviamo ancora, nonostante tutto, in un mondo impostato sulla crescita e quindi votato all'ottimismo, con dei ribassi ad un certo punto esagerati, le sorprese non possono che essere verso l'alto. Quello che invece piu' stupisce e' la limitatezza del provvedimento, perche' questo ritorno verso la normalita' non e' stato esteso a tutti i titoli del listino?
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