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10 agosto 2012

GOVERNO MONTI E IL "TAGLIADEBITO" (IL SALVA RISPARMIO su Libero Sabato 11 Agosto 2012)


Ma il Debito è veramente il principale problema dell'Italia o è solo una distrazione opportunistica per nascondere  altro?
Per anni ci hanno detto che dovevamo spendere, anche se il reddito non era sufficiente, per sostenere l'economia. Ora invece spendere è peccato mortale, il Debito è il demonio.
L'ennesima presa in giro, questa storia ha veramente stancato, ma vorrei ritornarci con maggiore spazio, intanto sarei interessato a sapere la vostra...
Abbiamo un weekend e il Ferragosto per pensarci.


BASTA POLITICA, NON NE POSSIAMO PIU'. E ALLORA PENSIAMO, OCCUPIAMOCI DEL RISPARMIO DEGLI ITALIANI
 Domani su Libero si replica, fortunatamente in redazione sono arrivate numerose email, sono proprio contento che la loro iniziativa funzioni. Per il coraggio, la semplicità e l'efficacia, meritano questa spinta di entusiasmo e interesse. Finalmente una finanza comprensibile a tutti, comoda, stimolante e che incuriosisce e mette al centro il risparmiatore, coinvolgendolo interamente, non vi pare? A me il programma "questioni di borsa" su RadioRai1 è sempre piaciuto, anche se troppo breve, finalmente qualcuno si è preso l'impegno di riprodurre su carta (impresa difficile, ma per questo di maggior merito) quel tipo di format.
Domani ci sarò anch'io, di nuovo! Mi immagino che sarete al mare o in qualche oasi di relax, piacere e vacanza, se volete una lettura utile e divertente, eccola! Ci vediamo in edicola.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

21 marzo 2012

E' Primavera! - APPLE, LA MELA E' UN FRUTTO DI STAGIONE?


"Quando uscì l'ipod nel 2001 costava 399$. Se invece di comprarne uno, avessimo speso i 399$ in azioni Apple, oggi ne avremmo 26.000".

Si vive sempre più di provocazioni, nella vita di tutti i giorni, nel social media e nei media tradizionali. La provocazione è ormai diventata l'unica miccia che accende dialoghi, dibattiti e discussioni, siamo così poveri di iniziative e fantasia.
E poi succede che di provocazione in provocazione, si arriva all'esagerazione che sfocia infine anche in assurdità.
Sopra ho riportato una considerazione (provocazione) fatta a Radio24, finalmente si sono accorti che il NASDAQ è l'indice più funny del 2012, e che APPLE poteva essere un investimento da cassettista, anche se spesso si è ripetuto (anche a Radio24) che "l'investimento di lungo" non è più fattibile. Contraddizioni e provocazioni, inquinamento dei nostri tempi che hanno l'unico scopo di confondere e disorientare il pubblico, non vi pare?
Secondo voi, ha senso la frase che sopra ho riportato? Anche abboccando alla provocazione, ma se avessimo comprato le azioni, invece di fare incetta di Ipod, Iphone, Ipad, in che modo e per quali motivi APPLE sarebbe dovuta passare dai 10$ agli attuali 600$?

Tornando alla "fredda cronaca", riporto quanto ho scritto in un commento di lunedì:
APPLE'S DAY, oggi la Mela che tutto il web vorrebbe addentare, farà l'annuncio tanto atteso, "che fare di tanta abbondanza"?
Comunque vada sarà un successo...
E se il successo fosse già passato?
A mio avviso, "comunque vada e si dica sarà un ribasso"... La golosità aumenta, oggi APPLE la voglio tutti, persino i risparmiatori italiani, sempre restii a investire all'estero, si sono accorti che APPLE è un'azienda su cui vale la pena investire, ma non si diceva che non esiste più il "lungo termine"? Eppure qui in 12 anni si è passati dai 10$ ai 600$... non esiste più "L'INVESTIMENTO DI LUNGO TERMINE"? Alla faccia!

Magari il titolo arriverà anche a 1000$ come ha pronosticato uno dei due fondatori, quello ancora vivo... a mio avviso, no, non in questo momento, ora si scende...
E' solo una mia supposizione, Buddy Fox


Ma li sentite i risparmiatori italiani come si cimentano in esperti di analisi tecnica e di bilancio sul titolo, è sottovalutato si dice, staccherà il dividendo, potrà arrivare qua, il target è a...., finirà, prima o poi, con una delusione collettiva dovuta ad abbagli previsionali, gestione nevrotica e spasmodica del titolo, comprando sui rialzi e vendendo sulle scivolate al ribasso, e io continuo sempre a chiedermi, ma perchè ostinarsi a richiare dove le possibilità di errore sono più alte?

Ps. oggi in radio è passato il pezzo di Tonino Guerra che ho inserito ieri in suo onore... e poi non scrivetemi che copio!;-)))) E poi, copiare la qualità è fare peccato?







email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox