Visualizzazione post con etichetta pregiudizio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pregiudizio. Mostra tutti i post

05 aprile 2012

METEO BORSA - Previsioni per Pasqua (Sara Tommasi)





Il Nasdaq è un alpino che marcia verso la vetta e senza sosta. Mi dite: "hai visto il Nasdaq? Non ti fa paura?"
E perchè mai dovrei aver paura di qualcosa che sale, per di più quando ho anticipato e previsto questa salita?
L'uomo è un essere vivente che nella maggior parte dei casi tenta di complicarsi la vita, lo fa nel quotidiano, nella rincorsa della felicità e quando l'ha raggiunta non sa come comportarsi, cosa fare e come usarla, non essendo abituato, e lo fa nello specchio della vita, ovvero la Borsa, quando raggiunge un "successo", spesso lo rovina.
Il "vendi, guadagna e pentiti" è uno dei proverbi di Borsa più antichi e allo stesso tempo uno dei più efficaci, ma che oggi, gravato dalle nevrosità e dalla velocità del trading, ha perso il suo appeal.
Oggi si vende, si è felici per aver guadagnato, ma dopo nemmeno un attimo si impreca perchè avremo potuto guadagnare di più... E' l'incontentabilità estrema, la mancanza di soddisfazione, è ormai compulsiva, come è compulsiva l'operatività, il dover essere sempre in posizione senza concedersi una sosta operativa nè mentale.
Al tempo stesso è difficile salire in groppa a una tendenza, si sale senza serenità, ma con la titubanza che si prova sulla sella di un cavallo in un rodeo, e non con la tranquillità di essere nel vagone di un treno per un viaggio con poche soste e pochi pensieri.
Ti fa paura la salita del Nasdaq? Se si fosse entrati nel 2008, avremmo già quasi triplicato, se fossimo entrati nel panico del 2011, avremmo già guadagnato più del 50%, ma non sarebbe abbastanza, perchè al minimo storno, saremmo assaliti dal patema d'animo!
Questo perchè, abbiamo talmente fame di guadagno, che ogni plusvalenza, viene totalmente incorporata nel capitale, e questo non va bene, perchè il capitale iniziale è una cosa, e il suo figlio, il guadagno deve essere scorporato a esso.
Io non dico che qui ci deve essere qualcuno che è entrato a 10$ su APPLE, e che ha avuto coraggio, lungimiranza e ardore di accumulare tutte le volte che la Mela correggeva, ma vi chiedo se ci sia qualcuno che è in posizione sul Nasdaq da mesi, se c'è qualcuno che ci ha creduto.
La risposta?
La risposta la conosco già, e non per superbia, ma la risposta è: NESSUNO.
Sono tutti su Piazza Affari, e nessuno sul Nasdaq.

L'altra sera, mentre mi stavo godendo Barça Milan in una pizzeria qualunque, ma con gli amici più stretti, in una pizzeria, mi arriva un sms da uno di Voi... Mexes ha appena commesso la sua classica capellata e nell'sms c'è scritto: "capo-retto". Immagino subito che la Fed abbia "cancellato" le ipotesi di QE3.
Ve lo ripeto, difficilmente ci sarà il QE3, ve l'ho già scritto, ma il solo fatto di sventolarlo ogni tanto davanti all'investitori, aumenta il testosterone e fa volare la fantasia.
Bernanke usa il QE3 (troppo pubblicizzato per questo non verrà mai realizzato) come un paio di mutandine davanti a una platea di uomini affamati, come un drappo rosso davanti a una mandria di tori. Ieri hanno voluto frenare la corsa di Wall Street, da oggi a venerdì vedremo i dati e le relative reazioni.
Mi chiedo, che c'è di male? Siamo a +20% in soli 3 mesi, lo ripeto, che c'è di male a sostare?


La domanda è diversa, e la faccio Io a Voi, quanti hanno investito sul Nasdaq, non scrivo APPLE (che tra l'altro è salita anche ieri sera), ma il Nasdaq, quanti?
Scommetto che nemmeno uno di Voi l'ha fatto e ora siete tutti lì impauriti in attesa di una sua caduta che non arriverà mai.
Sono mesi che vi scrivo che il Nasdaq è l'indice migliore, all'inizio di quest'anno ho rilanciato scrivendo che sarebbe stato non solo l'indice più divertente, ma potenzialmente anche il migliore, e quanti di voi hanno comprato?

Nel caotico insieme delle previsioni, prevale un paradosso, in tutti questi mesi abbiamo sentito e letto che gli USA sarebbero crollati gravati dall'enorme debito, che i l'Orso avrebbe graffiato, che la depressione ci avrebbe travolto e che quello che avevamo visto era solo l'inizio, un antipasto. E oggi?
Oggi ci troviamo di fronte un Europa mista, con alcuni indici positivi, altri vicini ai massimi e Piazza Affari (l'ombelico del nostro mondo) in pesante debolezza e poi ci sono gli indici dei Paesi Emersi che salgono correndo e Wall Street che sta per riabbracciare i massimi storici e intravede i massimi della Bolla!!!
Possiamo avere qualsiasi pregiudizio, qualsiasi tendenza di pensiero, ma la realtà, sebbene oggi tendano a non farci credere più a nulla, la realtà è quella che leggiamo nei numeri e vediamo nei grafici, fino a prova contraria, la matematica, tutt'oggi, non è un'opinione.
Qualsiasi cosa decidiamo di fare, ricordiamoci che noi stessi siamo artefici del nostro destino, e del destino non dei mercati, ma del Pianeta in cui viviamo, sta a noi decidere se farlo affondare o credere che si possa risorgere, Piazza Affari compresa.
E intanto Wall Street, e il Nasdaq vanno, c'è chi lì lascia andare, io invece mi sono da tempo aggrappato;-)









email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

09 dicembre 2011

RALLY DI NATALE (2011) - La slitta di Babbo Natale scalda le renne


Che ne pensate? Sono sempre folle? C'è qualche convertito? Questa mattina ho (cercato) di ascoltare l'analisi di Oscar Giannino, ma vi giuro, e probabilmente è un mio limite (spero non un pregiudizio) ma non riesco a seguirlo, mi perdo ogni volta... Questa mattina, mi sembra di aver capito, che abbia bocciato in pieno l'accordo raggiunto nella notte dai Paesi Europei. Nel pomeriggio, dopo l'esito dei mercati, le parole di Lucio Caracciolo, il giudizio cambia in positivo, la bocciatura del mattino si tramuta in un elogio verso la Germania e la Merkel e quando nel finale di puntata Barisoni chiede a Giannino un'opinione sulla reazione delle borse, lui risponde riportando un articolo del Financial Times sul paragone tra l'Europa di oggi e quella del 1931/1933, una divagazione da applausi. Ripeto, spero non sia un mio pregiudizio e per questo vi chiedo: spiegatemelo! Le borse oggi reagiscono bene, se non altro io proseguo nella coerenza e di questo me ne vanto. Vedremo una nuova delusione in vista del Natale? Io continuo a vedere il Rally di Natale, anzi Piazza Affari può benissimo arrivare a 18,000, il vecchio obiettivo... Vecchio, perchè a mio avviso sopra 17,000, se sfondiamo, si può andare ben oltre, tracciando scenari di più ampio respiro e sorrido. Il Nasdaq è di nuovo a contatto con quota 2,700. A breve sopra 2,640 è già un ottimo segnale, ma se sfondiamo 2,700, le corna non sono più un miraggio, sono quelle delle renne di Babbo Natale, tanti doni in arrivo per noi...
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica