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03 settembre 2013

Panino e Listino (speciale colpaccio Nokia): MICROSOFT COMPRA NOKIA, I CELLULARI (PARADISE!)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Pensate se la NEWSLETTER fosse già partita! Avremmo cominciato con il botto, subito un super brindisi, e con un'operazione così mi sarei già parato in preparazione dei futuri errori e fallimenti ;-)
Sarebbe stato bello partire con un colpaccio così, una di quelle operazioni curate e covate, in cui tutti con poco o molto partecipano attivamente come azionisti e compagni di viaggio. Come minimo sarebbe scattata una cena per festeggiare, in un luogo d'Italia a scelta.
Ci rifaremo, vero?

Dunque, mattinata euforica come da copione, in queste situazioni, più del guadagno è l'ego a volare, poi quando si sgonfia tutto si tornano a fare i conti, sale in cattedra l'avidità e i rimpianti: "pensavo di aver guadagnato di più", "e se avessi comprato ancora..." etc etc... 
Qui non deve essere così, altrimenti siamo già sconfitti e morti in partenza.

Ritornando brevemente sull'operazione: NOKIA ha venduto la divisione cellulari (e qui ci siamo), NOKIA ha risuperato quota 4 (e qui ci siamo), NOKIA non fallirà (e anche qui ci siamo), e ora?
Ora viene il bello!
NOKIA la stiamo seguendo da mesi, se non da anni, primi acquisti proprio in zona 4 e poi, quando veniva data per fallita, a 1,50 abbiamo calcato la mano e la penna!
Oggi siamo in cammino, questa è solo una tappa, è giusto festeggiare, non solo di fatica e lavoro è fatta la vita, ma per chi ha pazienza, la maratona non è finita.

Qui sotto l'ultimo pezzo scritto su NOKIA, pubblicato in "Panino e Listino" del 17 Luglio 2013. E' andata bene, il percorso è quello giusto, che si sia verificato in così poco tempo e proprio nell'Estate 2013 è frutto solo di casualità e molto culo!
E poi dicono che il 17 porta sfortuna;-)
 


 LIBERO 17 Luglio 2013
Migliorare l’immagine, questo è l’obiettivo che si è dato Stephen Elop, Ad di Nokia che 3 anni fa si è preso sulle spalle il colosso, convinto di riuscire a portarlo fuori dalle sabbie mobili. L’iniziativa non gli  manca e oggi con l’operazione “migliora l’immagine” si gioca una grande possibilità. Migliorare l’immagine non è solo uno slogan, ma una strategia in 2 fasi: migliorare l’immagine restituendo al marchio Nokia l’antico lustro, quello di leader nella meccanica dei telefonini (oggi smartphone) e ora anche nel design, migliorare l’immagine puntando sulla fotografia, telefoni come macchine fotografiche, potenti e semplice alla portata di tutti, capaci di catturare l’istante con nitidezza da qualsiasi distanza e posizione, tanto che Lumia 1020 si è meritato il soprannome di “camera phone”.
Il Lumia 1020 sarà capace di scardinare il dominio per ora incontrastato di Apple e Samsung? Nokia, ancora ai primi posti tra i cellulari, parte da una posizione molto sfavorevole tra gli smartphone, puntare tutto sulla qualità dell’immagine può essere un rischio ma non è l’unica opzione, le alternative sono in gestazione.
Nokia sposa di Microsoft, questo è stato il pensiero dominante fin dall’arrivo di Elop che proprio da Microsoft proveniva.
Recentemente sono circolati nuovi rumor, l’ultimo in ordine di tempo il tentativo di conquista dei cinesi di Huawei, una voce successivamente smentita. Ma sia le ipotesi di Microsoft, sia le successive dei cinesi sono state capaci di infiammare le quotazioni, e non è difficile immaginarlo visti i livelli raggiunti dal colosso finlandese, quotazioni ormai incomprimibili. Ma queste non sono le uniche opportunità, perché  Nokia, memore del passato glorioso, ha deciso di passare al contrattacco, comprando da Siemens la quota della joint venture Nsn, società che si occupa delle infrastrutture per le reti mobili. Sorprende la decisione di Nokia, ancor di più sorprende  la reazione del mercato che fa salire sia il venditore (Siemens) e sia il compratore (Nokia), diverse le interpretazioni, quello che è certo è il ritorno di interesse per Nokia.  E se il LUMIA 1020 fosse solo un diversivo? Ritorna in mente il percorso fatto da Ericosson, l’altro colosso del Nord, che nel 2001 decise di cedere la gestione del suo brand sui telefonini alla Sony, uscendo definitivamente dal settore nel 2011. E se Nokia decidesse di fare lo stesso con Microsoft? Le rimarrebbe la proprietà delle piattaforme che gestiscono il traffico dati sulla banda mobile ultra larga, settore in cui Nokia è ancora leader. Dopo aver cominciato come cartiera, passata ai televisori e successivamente ai telefonini, Nokia, “la fenice”, è pronta per una nuova avventura.
FTSEMIB: non è servito Bernanke e nemmeno la fertilità monetaria di Draghi. Non sono bastati i record a Wall Street, nulla riesce a smuovere Piazza Affari dalla perenne debolezza. Non mi perdo d’animo, questa non sarà un’Estate di crisi, ma di “rally da spiaggia” superiamo 16,200, anche passando per una breve ma acuta debolezza.
NOKIA: è una delle mie scommesse per il 2013. Ricordate dov’eravamo l’anno scorso? Ora siamo al salto di qualità, superare quota 4. Il supporto ora si alza a 3. Nervi saldi sulla volatilità.
BASICNET: non tutto il settore moda è salito. Su questo titolo è in corso un’opera di accumulo.
D’AMICO: un’altra sorpresa per l’Estate 2013. Obiettivo minimo 0,90.
 

07 agosto 2013

Gelatino e Listino (Panino e Listino versione estiva): WALL STREET, UN'ALTRA BOLLA DOPO LEHMAN BROTHERS? (Mercoledì 07 Agosto in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
E' vero che il sole e il mare aiutano a pensare, a creare e riflettere meglio?
Non è detto che servano anche a scrivere meglio, lo scopriremo domani leggendo Libero.
Sempre più spesso si sente ripetere l'allarme per una nuova bolla sul mercato azionario, in particolare per Wall Street. Dobbiamo avere veramente paura? Questi anni ci hanno insegnato che a interpretare la parte del gregge, si finisce sempre tosati, nel 2008 si doveva avere paura per un nuovo 1929, oggi si deve aver paura per un'altra bolla simile a quella del 2000.
A cose fatte si scopre che nel 2008 era meglio avere coraggio e comprare, e oggi, non dico che a Wall Street si debba comprare, ma nemmeno avere così tanti timori e paure come molti vogliono farci credere.
Quando la borsa scende non si deve comprare perchè si rischia di afferrare il coltello quando cade e quindi di tagliarsi, quando sale non si deve comprare perchè si rischia di farsi scoppiare la bolla in faccia. E allora, quando si compra?
Domani affrontiamo questo tema, e poi come al solito le proposte operative.
Piazza Affari ormai ha inanellato 3 settimane consecutive di rialzo, e ora vogliamo che l'incredibile diventi credibile: un bel Toro d'Agosto, Piazza Affari sopra 18,000?

ps. sempre aperto lo spazio delle idee per la prossima NEWSLETTER.
Io ne ho sempre 2: "le 10 di Buddy" tra gli argomenti di punta, a inizio anno e poi da riproporre alla fine di ogni mese con lo speciale ogni trimestre; e poi quello relativo ai guadagni, il guadagno o è per tutti, o niente.


 LIBERO 31 Luglio 2013
“Wall Street è in bolla” questo è il grido allarmato di molti gestori. Non passa giorno che sui giornali si legga di un nuovo record storico dei listini americani, che nonostante  qualche cattiva notizia (vedi bancarotta di Detroit) continuano a salire, a questo punto sono in molti a chiedersi: quanto potrà durare la festa? Le giustificazioni per una correzione ci sono, più o meno sono le solite (le dichiarazioni degli analisti e quelle dei calciatori, spesso si assomigliano): titoli troppo cari, effetto stagionale, siamo saliti troppo e troppo in fretta oppure che questa sia una trappola per l’entusiasmo degli investitori.
A questo coro si aggiungono anche solisti importanti, come Fugnoli (strategist di Kairos) voce importante nel panorama italiano, a suo dire in questo momento va tutto bene, a fine anno addirittura avremo indici più alti di ora ma, in questa fase potrebbero subire una discesa, sarà quello il momento in cui si tornerà a comprare, perché le obbligazioni Usa rendono talmente poco che alle azioni non vi è alternativa.
E dunque, perché uscire?
 Più estrema e allarmante l’opinione di Francesco Caruso, talento dell’analisi tecnica, secondo lui Wall Street è in una situazione molto delicata e si intravedono segnali di top, ma avverte: forse si salirà ancora, ma da qui in poi è pericoloso, si rischia di tirare troppo la corda.
“Il rischio della correzione” solo perché si è salito molto o perché “sono tutti troppo ottimisti”, sono avvertimenti usati dagli analisti con fin troppa disinvoltura, è un po’ come dire (soprattutto nei giorni della calura estiva), prima  o poi piove perché fa troppo caldo. Chi l’ha deciso?
Marc Faber la tanto agognata correzione la sta aspettando dall’anno scorso, infatti nel Settembre 2012 dichiarava: “se mi puntassero una pistola alla tempia e mi dicessero devi scegliere se stare al 100% long o short sul mercato USA per i prossimi 3 mesi, sceglierei il lato short”. Il Dow Jones era a 13,000, il ribasso durò un mese e fu nemmeno del 10%, oggi siamo quasi a 16,000. Faber aggiungeva: “se la domanda fosse relativa a un periodo di 5 o 10 anni, sarei per il long”. E quindi, che senso ha, giocarsi un rialzo per una piccola discesa? Le vere correzioni, quelle profonde, non si sono ancora viste, e potete stare tranquilli, arriveranno più in là nel tempo.
FTSEMIB: “usciremo dal tunnel della crisi entro la fine di quest’anno, e il 2014 sarà un anno di crescita per l’economia italiana” parola di Saccomanni. E la borsa anticipa. Siamo ormai alla terza settimana consecutiva di rialzo, sbalorditivo. Prossimo obiettivo quota 16,800. Ci aspettano giorni volatili, ma in Agosto andremo in spiaggia con il Toro.
FIAT: il copione si ripete, si sale prima della trimestrale e alla sua pubblicazione, il titolo cade, a maggior ragione se ci si trova su massimi di periodo. Tenere. Sopra 6,50 si fa sul serio.
NOKIA: nei negozi AT&T è appena uscito il nuovo LUMIA1020, il gioiello di casa Nokia. Il titolo si appoggia a 3 come rampa di lancio. Estate 2013, è il momento delle telecomunicazioni.
D’AMICO: continua a piacermi, 0,50 è la base e sopra 0,6 si può fare almeno il 50%. Estate con il toro.

23 luglio 2013

Panino e Listino: FRANCESCO, UN PAPA CHE CORRE FORTE COME IL TORO! (Mercoledì 24 Luglio in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
 "Sto arrivando" è il messaggio di Papa Francesco, un Papa rock che alimenta la speranza e l'entusiasmo.
"Sto arrivando" annuncia il Papa ai fedeli, un messaggio vivace, semplice e amichevole, vivace quanto il Toro incipiente che sembra avere lo stesso messaggio per i fedeli rialzisti del mercato: "sto arrivando" dice quasi sottovoce, per molti una speranza, per altri l'ennesima illusione, ma i fedeli ci credono e lo stanno aspettando.
Arriverà in spiaggia? Ci farà compagnia sotto l'ombrellone? Speriamo non sia un castello di sabbia, ma qualcosa finalmente costruito con fondamenta solide, un toro capace di durare.
Oggi il primo fuoco di paglia, un rialzo (sempre con pochi volumi) che aveva fatto credere a una chiusura in volata, invece è arrivato l'incidente, sempre a causa di Pimco che ha definito il debito italiano poco attraente.
I commentatori hanno subito dubitato dell'opportunismo di Pimco, molto più ammiccante verso i bond Usa rispetto al resto del mondo perchè i Tresaury sono una presenza pesante nel portafoglio del big dell'obbligazionario.
Poco credibile, sono piuttosto recenti le critiche di Bill Gross (boss di Pimco) verso l'operato di Bernanke e verso i rendimenti dei bond Usa, tanto che più volte ne è stato sconsigliato l'acquisto.
Domani avremo maggiori informazioni, soprattutto vedremo come reagirà il nostro indice, se sarà capace di negare il segnale di oggi, oppure se è già venuto il momento di una pausa.

Pausa di cui avrebbe più bisogno il sottoscritto, mare, sole, nuoto, relax e tanto altro...
Ma ci sono ancora delle scadenze, il compleanno con relative rfilessioni per quanto riguarda il blog, la newsletter di cui mi sto occupando e altro lavoro e poi c'è anche questo Toro che deve essere accompagnato in spiaggia.
Ricordate cos'è successo l'anno scorso? Mario Draghi vi dice nulla? Un regalo proprio in occasione del mio compleanno, potrei aggiungere: la mia solita fortuna! ;-)

Domani in Panino e Listino troverete il solito racconto di apertura, una panoramica generale sugli umori del mercato, chi siamo e dove andiamo... e poi qualche tema operativo. Avrei voluto aumentare il peso sull'operatività, ma la prima parte mi ha assorbito e come sapete la sintesi non è tra le mie virtù e lo spazio è quello.
Il tempo per aumentare le posizioni e per segnalare titoli c'è, prima però dobbiamo negare il segnale di oggi.
Ci vediamo domani in edicola.
Sogni d'oro


 Libero 17 Luglio 2013

Migliorare l’immagine, questo è l’obiettivo che si è dato Stephen Elop, Ad di Nokia che 3 anni fa si è preso sulle spalle il colosso, convinto di riuscire a portarlo fuori dalle sabbie mobili. L’iniziativa non gli  manca e oggi con l’operazione “migliora l’immagine” si gioca una grande possibilità. Migliorare l’immagine non è solo uno slogan, ma una strategia in 2 fasi: migliorare l’immagine restituendo al marchio Nokia l’antico lustro, quello di leader nella meccanica dei telefonini (oggi smartphone) e ora anche nel design, migliorare l’immagine puntando sulla fotografia, telefoni come macchine fotografiche, potenti e semplice alla portata di tutti, capaci di catturare l’istante con nitidezza da qualsiasi distanza e posizione, tanto che Lumia 1020 si è meritato il soprannome di “camera phone”.

Il Lumia 1020 sarà capace di scardinare il dominio per ora incontrastato di Apple e Samsung? Nokia, ancora ai primi posti tra i cellulari, parte da una posizione molto sfavorevole tra gli smartphone, puntare tutto sulla qualità dell’immagine può essere un rischio ma non è l’unica opzione, le alternative sono in gestazione.

Nokia sposa di Microsoft, questo è stato il pensiero dominante fin dall’arrivo di Elop che proprio da Microsoft proveniva.

Recentemente sono circolati nuovi rumor, l’ultimo in ordine di tempo il tentativo di conquista dei cinesi di Huawei, una voce successivamente smentita. Ma sia le ipotesi di Microsoft, sia le successive dei cinesi sono state capaci di infiammare le quotazioni, e non è difficile immaginarlo visti i livelli raggiunti dal colosso finlandese, quotazioni ormai incomprimibili. Ma queste non sono le uniche opportunità, perché  Nokia, memore del passato glorioso, ha deciso di passare al contrattacco, comprando da Siemens la quota della joint venture Nsn, società che si occupa delle infrastrutture per le reti mobili. Sorprende la decisione di Nokia, ancor di più sorprende  la reazione del mercato che fa salire sia il venditore (Siemens) e sia il compratore (Nokia), diverse le interpretazioni, quello che è certo è il ritorno di interesse per Nokia.  E se il LUMIA 1020 fosse solo un diversivo? Ritorna in mente il percorso fatto da Ericosson, l’altro colosso del Nord, che nel 2001 decise di cedere la gestione del suo brand sui telefonini alla Sony, uscendo definitivamente dal settore nel 2011. E se Nokia decidesse di fare lo stesso con Microsoft? Le rimarrebbe la proprietà delle piattaforme che gestiscono il traffico dati sulla banda mobile ultra larga, settore in cui Nokia è ancora leader. Dopo aver cominciato come cartiera, passata ai televisori e successivamente ai telefonini, Nokia, “la fenice”, è pronta per una nuova avventura.

FTSEMIB: non è servito Bernanke e nemmeno la fertilità monetaria di Draghi. Non sono bastati i record a Wall Street, nulla riesce a smuovere Piazza Affari dalla perenne debolezza. Non mi perdo d’animo, questa non sarà un’Estate di crisi, ma di “rally da spiaggia” superiamo 16,200, anche passando per una breve ma acuta debolezza.

NOKIA: è una delle mie scommesse per il 2013. Ricordate dov’eravamo l’anno scorso? Ora siamo al salto di qualità, superare quota 4. Il supporto ora si alza a 3. Nervi saldi sulla volatilità.

BASICNET: non tutto il settore moda è salito. Su questo titolo è in corso un’opera di accumulo.

D’AMICO: un’altra sorpresa per l’Estate 2013. Obiettivo minimo 0,90.
 E se fosse questo il tormentone dell'Estate? "Safe and sound" la ricorderemo come la canzone della trombetta;-)