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09 dicembre 2011

VERTICE CONSIGLIO EUROPEO - "Chiamata notturna" per salvare Euro e Borse

Draghi ha deluso, forbici in mano, ma senza idrante, ancora non vuole fare il pompiere, niente ondate di liquidità per la finanza europea, ma è una decisione definitiva? Ora è tutto nelle mani del vertice europeo, ma non si esclude che nel gran consiglio sia presente, anche solo l'ombra, della forte presenza americana. Non si può fallire, che sia domani, o nelle ore successive, un accordo deve essere trovato. "Chiamata notturna" per salvare Euro e Mercati, risponderà la voce femminile della Merkel? Quella robotica di Monti? Quella suadente di Sarkozy? Deve rispondere l'Europa e deve essere l'Unione Europea a farlo, e l'Italia sarà protagonista. Intanto, da oltreoceano, Mark Hulbert, uno dei decani tra gli investitori americani, prevede per Wall Street un forte rally azionario. Rally di Natale vivo? Io ancora ci credo, e probabilmente non si fermerà a Natale... email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

06 dicembre 2011

ATTACCO ALL'EUROPA - S&P minaccia di tagliare i rating dei Paesi Europei e dell'EFSF

Si avvicina il giorno del Consiglio Europeo, momenti di suspense (cerchiamo la colonna sonora giusta) e come per ogni giallo ci vogliono i colpi di scena, proprio ieri sera, mentre Wally si avviava alla chiusura è uscita una nota di Standard & Poor's, all'apparenza uno sgambetto, invece potrebbe rivelarsi un gesto di buon auspicio in vista del 9 Dicembre. Follia? Tutt'altro. I fatti ci hanno dimostrato che ogni qualvolta la tensione si affievoliva, sia in Italia, sia in Europa, le buone intenzioni sulle risoluzioni della (attuale) crisi, improvvisamente svanivano e con loro, il sufflè dei mercati e delle borse. Se gli italiani, con le spalle al muro, sfoderano un'incredibile capacità di reazione, la Merkel ha bisogno di sedere sulla griglia ardente, per trovare (e cedere) una risoluzione condivisibile da tutti, Stati e Mercati. Il 9 Dicembre è sempre più vicino, e la nebbia inizia a diradarsi... La mossa che più insospettisce è riferita al possibile taglio del rating dell'EFSF, questa si una mossa scorretta, per un motivo molto semplice, perchè persino nelle guerre più cruente, la Croce Rossa era intoccabile. Siamo in guerra, lo sapete vero? Guerra finanziaria s'intende, e l'EFSF è la nostra Croce Rossa, che anche questa venga attaccata, prima ancora che entri in attività, mi sembra un atto veramente scorretto. Almeno l'EFSF deve essere tutelato, e mi aspetto che il 9 Dicembre questo concetto venga ribadito. Ripeto, persino in guerra ci sono "santuari" che restano inviolati, oggi in questa società dove il senso del rispetto manca totalmente, si va a violare anche la sacralità. L'audace mossa di Standard & Poor's, sembra avere un altro bersaglio: la BCE. L'obiettivo finale sembra essere quello di forzare le autorità europee e la BCE a trasformarsi in una nuova sorgente di Denaro in stile FED, Bank of England, Banca Nazionale Svizzera e Bank of Jappan. Dopodiché potremo tranquillamente annegare... email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica