email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Il dividendo della pace, questo è stato il titolo di uno dei più bei capitoli della storia mondiale dei mercati finanziari. Tutto ha avuto inizio intorno al 1989 con la caduta del muro di Berlino ed è stata trainata dalla globalizzazione, ha trovato il suo epilogo all'alba del 2000 con lo scoppio della bolla internet e la caduta del Wtc
La discriminante dei due eventi è la fiducia, nel prossimo e nel futuro, sbocciata come un fiore tra i mattoni del muro è crollata tra le macerie delle due torri di New York
Oggi, dopo 30 anni, davanti a noi si staglia la costruzione di un grande muro con sopra scritto la parola "diffidenza", bisogna far di tutto perché questo muro non venga costruito, altrimenti il rischio è un periodo buio per la civiltà e non solo l'economia
Ed è per questo che i mercati si muovono cautamente su uno stretto crinale, lungo un ponte tibetano, il rischio di cadere è elevato, sotto c'è un baratro dove ancora non si conosce la profondità.
Domani su Panino e Listino, ovviamente il tema dei mercati dopo Bruxelles, ma non sarà l'argomento dei mercati, perchè sapete qual è la mia filosofia su tendenze e altri cicli, un brindisi con Campari e una coincidenza con un anniversario, la situazione Telecom e qualche altra chicca, piccole sorprese nell'uovo di Pasqua.
LIBERO 17 Marzo 2016
Pandora, ovvero “colei che ha tutti i doni”, mai
nessuno avrebbe potuto immaginare che un essere con tali virtù sarebbe potuto
diventare la causa dei futuri mali del genere umano.
Pandora fu creata da Efesto su ordine di Zeus, e grazie
anche all’aiuto di altre divinità, creò un essere umano dalla bellezza e dalle
doti straordinarie. Portata sulla terra da Ermes, fu data in sposa a Epimeteo
che davanti a quella bellezza, subito si innamorò.
Come regalo nuziale, Epimeteo ricevette un dono
divino, uno scrigno donato da Zeus, con l’ammonimento che mai e poi mai avrebbe
dovuto essere aperto, mai nessuno avrebbe dovuto guardare all’interno.
Pandora aveva però una caratteristica peculiare,
un’insaziabile curiosità, che era anche la sua più grande virtù, e soddisfarla
continuamente era il suo scopo. Una curiosità che trovo sfogo nel misterioso
vaso, che dopo alcuni tentennamenti Pandora aprì. Dallo scrigno uscirono: la
malattia, la vecchiaia, l’odio, tutti i nemici dell’uomo. Da quel momento il
mondo divenne un luogo meno ospitale, e per l’uomo iniziarono i problemi.
Ray Dalio, fondatore di Bridgewater, il più grande
hedge fund al mondo, considerato un semidio dei mercati finanziari, dall’alto
del suo scranno, più volte ammonì la Fed di non alzare i tassi, di rinviare la
decisione il più lontano possibile, strillando e strepitando per farsi
ascoltare, finché arrivò a dire: “alzare i tassi sarà come scoperchiare il vaso
di Pandora”.
La Yellen, forse troppo curiosa di conoscere le
reazione e altrettanto impaziente, dopo aver annunciato più volte l’azione, a
fine anno, come “regalo” natalizio, compì il gesto: un minimo rialzo,
sufficiente a soddisfare l’ego.
Era il 16 Dicembre, uno 0,25% di aumento, accompagnato
da un breve commento: “ci muoveremo in modo prudente, e in maniera graduale”.
All’apparenza un messaggio confortante, tanto che le maggiori previsioni
intravedevano nuovi aumenti dei tassi per l’anno venturo.
“Decisione storica”, “inizia una nuova era”, erano i
titoli dei principali giornali, viste le reazioni successive, come minimo, il
secondo aumento dei tassi è rimandato “sine die”, se non addirittura si pensa a
una storica retromarcia.
Probabilmente la metafora usata da Dalio è esagerata,
forse non per lui, che a investire con denaro gratis e in quantità infinite,
aveva possibilità di dare il libero sfogo al rischio, con il denaro un po’ più
caro, la vita diventa meno facile.
E’ altrettanto innegabile, sarà forse una coincidenza,
che dal momento della decisione presa dalla Yellen, le cose sono peggiorate.
Spaventata dalla fuga dei mostri, Pandora chiuse il
vaso, ma sentì una vocina, lo riaprì e comparve la “speranza” che volò via per
salvare l’uomo e il mondo dalla paura.
La speranza oggi si chiama crescita economica e ha
come residenza gli Stati Uniti. Sono molte le banche d’affari che vedono per
quest’anno la recessione, ma numerosi dati, soprattutto quelli legati alla
fiducia, dicono il contrario, la crescita c’è e ci sarà ancora, e sarà proprio
la crescita a riportare la speranza per un nuovo rialzo che vada oltre il
fatidico settimo anno.
PIAZZA AFFARI: siamo su livelli decisivi. Se si supera
presto 19.200 si corre fino ad Aprile, altrimenti si rischia una nuova
correzione.
