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06 luglio 2011

GRANDI MANOVRE - La tassazione sulle rendite e la stangata sui risparmiatori


Ora sono tutti lì con la calcolatrice in mano, mi converrà comprare il Bot o il BTP o quell'altra obbligazione? Il governo non doveva metterci le mani in tasca, ed invece qui siamo passati ad una perquisizione corporale.
Solo qualche mese fa erano in molti a criticare le mie scelte azionarie, mi scrivevate che le obbligazioni erano più convenienti, sicure e redditizie, ecco servito il piatto freddo. E questo non vuole essere un messaggio di scherno, ma spesso le cose finiscono in questo modo, dove c'è più denaro e speculazione, lì si va a colpire. Le banche vi hanno scaricato le loro obbligazioni perchè dopo la Lehman nulla era più sicuro e le azioni erano un investimento folle? I titoli di stato sono l'unico porto dove salvare quel poco di risparmio rimasto?
Se non arrivano i crolli, arriva la falce dello Stato.
Tralasciamo per un attimo i trader, ed il trading come professione, su cui ho le miei idee che possono essere contestabili, pensiamo a quanto sta accadendo sul risparmio in generale. Io non sono un fiscalista, magari scriverò anche delle sciocchezze o banalità, ma la cosa peggiore che qui è stata fatta è la mancanza di un'imposta scalare, chi più ha meno spende e chi meno ha più deve pagare.
Oggettivamente non solo è una norma impopolare, ma è massacrante per chi già non riesce più a risparmiare.
In tutto questo c'è anche da ribadire un altro concetto, che più volte ho tentato di spingere, se la crisi è partita dal settore finanziario, non ci potevamo illudere che nel percorso (ancora lungo) di questa grande crisi occidentale, il settore finanziario nella sua globalità potesse rimanere intonso.
In conclusione di questa sforbiciata generale, si possono trovare una cattiva notizia ed una buona: la cattiva è che il SUPERBOLLO devierà la gran parte dei risparmi verso i conti postali o i conti di deposito, o verso i fondi ed il risparmio gestito, quindi a tutto vantaggio di banche ed assicurazioni; la bella notizia è che finalmente la finanza non potrà più essere superficialmente un argomento da bar sulla bocca di tutti, ma finalmente tornerà nelle mani dei buoni e cattivi professionisti... tra cui mi ci metto! Hahahahahaha, potete ridere!

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

25 maggio 2011

GRANDI MANOVRE - Fiat & Chrysler, Marchionne ha pagato (Anastacia)


Marchionne, attraverso Chrysler, restituisce il prestito contratto con il governo Americano e Canadese, un'altra promessa mantenuta, un'altra tappa verso la lunga marcia che porterà ad una fusione/incorporazione. Lo so che può sembrare strano, noi italiani, abituati e maltrattati da una politica che quasi mai mantiene quello che promette, vedere che un italiano, che si comporta da galantuomo, con onestà e tenacia, ci sembra un alieno, quasi da emarginare. L'atteggiamento spontaneo, ci porta all'incredulità ed alla malizia, talmente abituati alla brutalità degli inganni e delle illusioni di casa nostra, incomprensibilmente, ci scagliamo con invidia verso chi le promesse le tramuta in fatti. Marchionne è un privilegiato, strapagato, predatore dell'industria italiana, despota, sfruttatore del lavoro etc. etc... Può essere tutto, ma quello che dice, mantiene, ed a noi tutto questo fa paura, tremendamente paura.
Marchionne nel bel mezzo della tempesta 2008 (per il sottoscritto è sempre stata una grande occasione), come uno dei grandi capitani coraggiosi, si è preso il rischio andando oltrefrontiera, dove il ferro della metalmeccanica era più arrugginito, un rischio dove solo la grande lungimiranza può osare, ed oggi quei rischi pagano.
Mi vengono i brividi a ripensarci, ho la pelle d'oca (per chi mi conosce, il riferimento a Gardini è immediato), perchè questi sono i personaggi di cui abbiamo bisogno, per poter ancora sognare. Magari faremo un buco nell'acqua, ma ci avremmo provato! Scrolliamoci di dosso questa ignavia, siamo arditi e lanciamoci nell'impresa, togliendo la polvere dai nostri prestigiosi marchi.
Nella mia associazione, per questo Super Rimbalzone ciclico, mi viene spontaneo associare a Fiat, il titolo e l'azienda STM, e siccome la prima sembra anticipare la seconda, ora voglio proprio vedere se l'aziende di microchip e pronta al salto evolutivo, alla maturazione e conseguente consacrazione. Dopo l'exploit effettuato nella seconda parte del 2010, e la fisiologica correzione, siamo ora in una fase di consolidamento. Da qui, per avere un segnale di natura ciclico, dovrebbero spuntare le ali per poi salire verso le vette, un volo lento, ma direzionale. Solo questo sarà il segnale di un cambio di vita...

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato