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28 settembre 2016

Panino e Listino: DIO SALVI MARIO DRAGHI (Giovedì 29 Settembre in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Le parole di Mario Draghi, musica per le nostre orecchie, di investitori rialzisti, orecchie di italiani. Al Bundestag il nostro Mario nazionale, l'ultimo dei tre tenori rimasto sulla ribalta, non si è fatto intimorire, e tra una dichiarazione ficcante e le stilettate ironiche da gran signore, ha reso quanto incassato in tutti questi mesi.
E' il momento, per alcuni tedeschi, di provare vergogna. 
"Il problema Deutsche Bank sta cominciando a diventare troppo evidente per essere ignorato..." scrive il buon Stefano Feltri su "Il Fatto Quotidiano". Troppo evidente? Ora?
Perchè 110 mesi di campagna ribassista e la perdita del 90% di valore non era abbastanza?
Spesso è disarmante il modo in cui vengono trattati certi argomenti. Un mondo intero si sta accanendo contro una banca nazionale, l'ha maltrattata e calpestata in tutti i modi, certo non ha torto, ma mentre questa banca ha come unico e grande problema nel credito, c'è una banca internazionale, molto più grande del MPS, che ha altrettanti problemi e ben più gravi che si chaimano DERIVATI. Il derivato, non in se un male, il problema in questione è che questi strumenti sono diventati troppi e ingestibili, tanto che ormai è quasi impossibile calcolarne il valore.
Un'impennata dell'inflazione, e quindi un'impennata dei tassi potrebbe essere la causa scatenante, si salvi chi può! E improvvisamente ti accorgi che non è a casa nostra il problema, ma nella casa del paese che più si vanta delle sue virtù rigoriste e che sempre più alza la voce. Una situazione che ricorda molto avvenimenti tragici vissuti dai nostri nonni, se è vero che la guerra di oggi si combatte a colpi di denaro. Pensateci.
Deutsche Bank, quella che sulle pagine di "Panino e Listino" ho definito come la "polveriera d'Europa", simpatia o antipatia dobbiamo tutti sperare che le polveri vengano bagnate.
Siamo nei mesi decisivi, questi minimi intorno ai 10€ devono tenere, un altro scivolone significherebbe l'avvitamento della crisi finanziaria e del credito in Europa. Piazza Affari e banche italiane, bye bye. Perchè è sempre questo il problema, se gli altri listini salgono ma le nostre banche scendono, Piazza Affari va giù, se poi le altre banche cadono, anche le nostre, senza motivo cadono, e Piazza Affari va giù.
Il momento decisivo si avvicina, Ottobre e Novembre, ci giochiamo tutto.
Domani anche questo su "Panino e Listino", insieme alle mie chicche.

16 ottobre 2012

SOPAF, A QUESTO PUNTO DOVREI DIMETTERMI?

Etichettato per tutta l'esistenza sui mercati, e ora, che fare?
Avrei preferito mille e mille volte aver investito solo i miei risparmi sul titolo, perdi tutto? Fa parte del mestiere, è la vita in trincea sui mercati. Ma per come vivo io i mercati, per il mio carattere, se la perdita è del prossimo, diventa difficile dormire, mi sento la totale responsabilità.
Anche se recuperi, nella mente rimane quella cicatrice, questo perchè di solito si tende a sommare i guadagni sul capitale. Nel senso, se ho un capitale di 10 mila e ne guadagno 5 mila, il mio capitale iniziale è 15 mila. Invece non è così e soprattutto, non si fa mai la somma e la sottrazione, ma i guadagni hanno un peso, le perdite un altro.
Psicologicamente il guaio peggiore è un altro, se perdi 10 mila sui derivati, la perdita è oggettiva, 10 mila. Se perdi 5 mila in un'azione, a causa (come in questo caso) di un possibile fallimento, i 5 mila diventa un cifra a leva, spropositata, ingigantita.
Tutto questo non vuole essere una giustificazione al mio errore. Credevo a SOPAF, 20 anni fa la seconda merchant bank in Italia, dietro solo a Mediobanca, ci credevo ai tempi di Jody Vender, ci credevo con i Magnoni, ancora non riesco a credere alla sua scomparsa da Piazza Affari. Dovrò farmene una ragione, rinviare le mie ambizioni, i festeggiamenti dall'uscita dal tunnel e rimboccarmi le maniche per rimediare agli errori. 
Forse sembrerò presuntuoso, ma con i titoli ora in portafoglio mi sento tranquillo, di più, sicuro che daranno risultati mirabolanti, ma nel mio cuore resta la cicatrice, profonda.
La scorsa notte non è stato facile addormentarsi, perchè oggi, come ieri, le persone che seguo per me sono come dei figli, persone da proteggere, da rendere felici e non da deludere, cosa che ultimamente mi riesce fin troppo bene, ahimè!



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

13 luglio 2012

GRANO DORATO - E' tornato, ma ho sbagliato...



Estate 2010, il caldo brucia, immensi incendi nei campi dorati russi, Estate torrida, temperature che scottano, e tra l'asfittico mercato azionario e la voglia di vacanza, emoziona l'enorme balzo compiuto dal FRUMENTO! Lo ricordate?
Per chi non ha vissuto quell'avventura,  giornate emozionanti, speculazione incandescente, notizie roventi e movimenti fiammeggianti, gli basterà cliccare qui per rileggere tutto quanto è stato scritto quell'Estate, e perchè no, vaticinato su quanto sta accadendo ora...
A una previsione giusta, si contrappone un'operatività sbagliata.
Ho avuto la conferma che se vuoi investire sul grano due sono le strade obbligatorie: o i DERIVATI, oppure affitta un enorme granaio, uno spazio di sicura conservazione e lì conserva il frumento per i mesi successivi, quando il prezzo sarà ben più alto.
Così si doveva fare, perchè gli ETC nel lungo termine non solo sono perdenti, ma soprattutto un'enorme fregatura! Per spiegarlo in termini semplici, le trimestrali scadenze sui derivati erodono il valore dell'ETC, e quindi se le salite sono lente e lontane nel tempo, queste vengono erose man mano che il tempo passa...

Dopo aver preso in pieno il movimento di Giugno/Luglio 2010, un rialzo in breve termine, che ha portato l'ETC al raddoppio, anzi di più, si è poi afflosciato, e sebbene oggi il prezzo al CBot si ritrovi vicino ai massimi storici, guardando l'ETC arriva la delusione, il confronto non regge.
In questi 2 anni siete stati molti a scrivermi chiedendomi se l'investimento sul GRANO era ancora valido, imperterrito ho ripetuto "Sì", tanto che lo scritti anche su Panorama Economy... Oggi quella previsione si rivela giusta, sulla carta tutto bene, ma nei fatti, male.
Ragazzi è l'inesperienza, non so tutto, non conosco tutto. Questo BLOG è nato con tante idee, obiettivi e filosofie, una di queste è: "metto a vostra disposizione le miei esperienze e i miei errori..." 
Eccone uno per esempio...
Intanto il GRANO (Frumento) continua a correre, eravamo in pochi, o forse ero l'unico veramente a crederci...





email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

15 luglio 2008

On the floor - E' ARRIVATO IL PANICO!


Sono pronto! Siamo andati sotto la mia "cantina". Infatti abbiamo sfondato il limite dei 27,600. Essere obiettivi e' sempre molto difficile, soprattutto quando bisogna andar contro la posizione che si ha in portafoglio, ed ancor di piu' in questi momenti. Il Dollaro mi va contro, il Petrolio orientato verso nuovi massimi, molti titoli vanno in sospensione al ribasso ed il sentiment volge al peggio! Io pero' non riesco ad essere pessimista e sono finalmente pronto ad entrare pesante. Sia sul nostro DERIVATO che sui titoli del gruppo "I HAVE A DREAM". Altri titoli sono sotto osservazioni, tra questi l'odiata ITALEASE. Cerchero' di aggiornarvi anche su titoli USA e sulle posizioni obbligazionarie. A presto!

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02 aprile 2008

On the floor - PIAZZA AFFARI E FIB

Una veloce indicazione tecnica per chi opera sui derivati e segue l'indice di casa nostra. Lo SPMIB futures in questo momento batte 32,000 tondi tondi. Il campo magnetico mi sembra si possa fissare a 31,800, prima o poi questo livello sara' abbandonato per far sfogare il rimbalzone, pero' in questo momento credo debba ancora passare una fase di rodaggio, quindi attenzione ai vuoti d'aria...

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