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19 febbraio 2014

Panino e Listino: IL GIORNO DI MATTEO RENZI (Mercoledì 19 Febbraio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 


Ma voi avete capito qualcosa? Avete capito perchè improvvisamente è scattata la crisi di governo e a Letta è stata chiusa la porta in faccia? Io non l'ho capito.
O meglio non l'ho capito finchè è arrivato un economista con la voce da comico a spiegarmelo. 
Alain Friedman mi piaceva, lo seguivo fin dai tempi di "Maastricht Italia", oggi è cambiato, come molte cose sono cambiate rispetto al 1996. Se prima era un giornalista economista con la voce da comico, ora mi sembra un comico che tenta di fare il giornalista.
Sapete che nè io e nè questo blog ha mai appoggiato il complottismo e i complottisti, ma ora qualche dubbio mi viene: ricordo strette di mano e abbraccia con Letta, il "stai sereno" e poi improvvisamente il diluvio, le rivelazioni di Friedman e il ribaltone. Cos'è successo? Era tutto programmato?
Renzi credo sia la mossa giusta, bisogna provare e rischiare, ma fatto in questo modo non solo non è legante, ma è sleale, quella lealtà, sincerità che spesso è stata sbandierata, qui viene calpestata e poi bruciata come nelle peggiori piazze calde mediorentali.
In ogni caso ora si volta pagina, e si aspetta il nome del Ministro dell'Economia, i soldi sono ancora l'elemento più importante di questa società e già Saccomanni mette le mani avanti e prepara al peggio il suo successore.
Una buona notizia c'è, abbiamo evitato Fassino quello di "abbiamo una banca", lo ricordate? Se quello doveva essere la star di governo, la punta di diamante, beh, non oso immaginare il resto.
I guastatori insistono, non potete sforare il deficit (dimenticando cosa era stato concesso a Francia e Germania nel 2003), non potete fare manovre, non avete i soldi.
Non abbiamo i soldi? 
Allora è spontaneo chiedersi: dove finiranno i soldi risparmiati sui tassi e spread crollati ai minii degli ultimi anni? Dove finiranno i soldi ricavati dalla lotta all'evasione fiscale? Dove finiranno le entrate dovute a un maggiore gettito tributario che una ripresa (vivace o debole) che inevitabilmente emergerà anche dalle prossime cifre e statistiche?
E i risparmi ricavati dal forbicione di Cottarelli? E i risparmi ricavati dai tagli alla politica? Perchè la riduzione dei parlamentari e dei senatori si deve fare, l'avete promesso! E la riduzione delle province? E quanto sarà risparmiato dai tagli alla spesa pubblica?
Di denaro mi pare che potenzialmente ce ne sia molto, ora manca solo un particolare, saperlo spendere nel modo più proficuo per la collettività.
E' una bella sfida, questa volta o la va, o la spacca, o li spacchiamo!
Matteo hai voluto la bicicletta, e ora: pedala

PANINO E LISTINO: siete ancora in credito di un numero, manterrò la promessa.
Intanto qui sotto trovate quello in edicola il 5 Febbraio.
Oggi, per chi ha il coraggio di spendere 1,20 troverete il nuovo numero, fresco di stampa, in edicola.
Il titolo: SIAMO VERAMENTE IN CRISI?
E poi tanti temi operativi, Piazza Affari è sempre più calda, sempre più euforica, sarà EFFETTO RENZI?
Bonne chance


LIBERO 05 Febbraio 2014
“Regola n. 1 a Wall Street: nessuno sa se un'azione sale, scende o si muove in fottuti cerchi. E' tutto un fugazi” , parole che affascinano il giovane Jordan Belford (Di Caprio) , parole pronunciate dal suo mentore Mark Hanna (Matthew McConaughey), il senior broker che strega l’allievo con una lezione magistrale di economia e finanza applicata al brokeraggio. Parole che ammaliano, miscelate dalla gestualità della mano: “fugazi”, ovvero la polvere delle fate, l’irrealtà, un cocktail che tanto piace ai risparmiatori, regala ebrezza ed euforia, oltre che irrazionalità nel comportamento.
“Sposta i soldi dalle tasche dei tuoi clienti alle tue tasche” aggiunge, proprio come un abile prestigiatore, creando l’illusione di diventare ricchi e la paura e l’ansia di perdere il prossimo treno. Essere sempre in corsa, da un’azione all’altra, ricchezza solo sulla carta e che su quella stessa carta rimarrà, finchè quell’illusione non verrà bruciata dalle fiamme e dal panico della prossima crisi.
“Wall Street prima ti mastica (e ti illude) e poi ti sputa”, questo è accaduto a Jordan Belford, che il giorno dell’esordio come broker vive una dei momenti più drammatici per la borsa: 19 Ottobre 1987, è  il “lunedì nero” il Dow Jones perde il 22% in un solo giorno! Qual è la lezione? Anche nei momenti peggiori, i più drammatici, si crea un’occasione e un’opportunità. Jordan Belford esce dalla porta e rientra dalla finestra. A questo serve sopravvivere alla crisi, a ricevere un buono per partecipare alla prossima fase euforica, sta a te usare quel buono nel modo migliore.
Bill Gross  dice che “l’era della ricchezza accelerata è finita”, probabilmente qualcuno l’ha detto anche dopo il 1987, e qualcun altro l’ha ripetuto dopo lo scoppio delle mille bolle blu del 2000. Un concetto ribadito anche nel 2008 e oggi, dopo un +173% di Wall Street in meno di 5 anni (la quinta più intensa fase toro della borsa USA) siamo ancora qui con il nostro buono in mano, pronti a giocarci la prossima fase euforica. Sta a noi usarlo nel modo migliore, Yellen permettendo.
FTSE MIB: deflazione e frenata economica, per Draghi le condizioni migliori, le mani ora sono libere di agire, Buba e Merkel non possono più fermarlo. La correzione è agli sgoccioli (18,600?), riempiamo il carrello. Giovedì e Venerdì vivremo sedute importanti.
BIANCAMANO: se il padrone potesse essere il “market mover” di una società, Biancamano sarebbe già sospesa per eccesso di rialzo sulla fiducia. Grande successo per G.B. Pizzimbone, a capo di un’azienda di igiene ambientale  con 3,300 dipendenti, 3,400 automezzi e presente in 350 comuni. Il problema maggiore di BCM? Gli ingenti furti di carburante che pesano sul bilancio. I debiti (per ora) non sono più un problema. Dopo aver ricaricato a 0,60, siamo pronti a sfondare 0,70, la strada  è spianata.
COBRA: siamo sempre in trepidante attesa di novità. E’ arrivato il momento? Prima tappa 0,75 e poi ancora più su.
STM: emancipata da Nokia. Ora è un buy convinto, sopra 6,50 ancora meglio.
TELECOM: ogni discesa è un’occasione d’acquisto: “repetita iuvant”.