Visualizzazione post con etichetta Gestione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gestione. Mostra tutti i post
26 ottobre 2012
TOBIN TAX - Mai vista la Consob così attiva
Scrive MIC (un lettore) nei commenti:
"Bene ma se allora è un handicap (0,05% del valore nozionale sui derivati) per noi italiani le sembra anche intelligente che questa tassa venga applicata? A lei piacerebbe nascere handicappato o pensa che l'autoflagellazione sia un qualcosa di positivo?
Ma su cerchi di essere intelligente e valuti questa tassa per quello che è.. una reazione distruttiva verso un qualcosa (la finanza) che si reputa distruttiva.. tutto cio' provocherà ulteriore distruzione... Agire e pensare di risolvere i problemi in questo modo denota pura ideologia e totale mancanza di pragmatismo (ah già ma quello è tipicamente anglosassone...)"
Meglio nascere con degli handicap o non nascere?
Alex Zanardi con i suo numerosi handicap è riuscito a fare cose meravigliose, superando se stesso, migliorando se stesso e dando buon esempio e coraggio agli altri. Se nasci, anche se non perfetto, hai sempre delle grandi possibilità per migliorare.
Sono tutti pronti a protestare contro lo strapotere della finanza, e poi, quando si cerca di contrastrarlo, gli stessi e molti altri, si scagliano contro le imperfezioni. Eppur si muove... finalmente si muove qualcosa.
E' un mondo che continua a ruotare alla rovescia, invece di criticare gli stati che non vogliono aderire alla Tobin Tax, si critica gli stati che invece la vogliono attuare. Non vi sembra strano?
A giorni alterni interviene anche la Consob, non l'ho mai sentita così attiva come in questa causa. Non l'ho vista così attiva per i casi Cirio e Parmalat, per l'Argentina e tante altre catastrofi che hanno incenerito i portafogli di migliaia di risparmiatori. Così anche le varie associazioni del risparmio e del gestito. Fate una proposta, perchè le varie gestioni, per favorire i piccoli risparmiatori (colpiti dalla Tobin Tax) non decidono di decurtare le loro commissioni così da compensare l'effetto della tassa?
Figuriamoci, nobili proposte, fuori da Piazza Affari.
(Continua...)
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Etichette:
Alex Zanardi,
Commenti,
commissioni,
Consob,
Gestione,
handicap,
Tobin Tax
07 aprile 2012
PASQUA IN BORSA - Se la Borsa fosse come la Farfalla di Tonino Guerra
Buongiorno, ho letto i vostri commenti, li leggo sempre e ne tengo in gran conto... Sarà una mia malattia quella di legare l'investimento in Borsa allo Sport, la Vita in Borsa, parallela alla Vita Reale, mi è difficile slegarmi da questi parallelismi, forse sono veri, forse no, smentitemi.
Quando investi, finchè non sei totalmente fuori, stai giocando la tua partita, è la tua maratona, a volte sei in coda, stai vincendo, puoi andare sotto, ma finchè non arrivi al traguardo, finchè non senti il triplice fischio, la partita non è finita. Finchè non liquidi interamente le tue posizioni e ne sei fuori, la tua gara sui mercati non si è conclusa, e poi via, rientri e ne comincia un'altra, ma i conti, il resoconto finale si fa solo quando tutto è liquidato, e i più si sommano ai più, i meno si sottraggono ai più. Sembra elementare, ma c'è ancora chi si illude di vedere solo dei più, invece quel che conta è che il conto finale, quello finale, sia in nero con il più davanti.
x Aldo, io non è che abbia dei pregiudizi contro i fondi, ma non sono mai stato propenso a quell'investimento, semplicemente perchè uno dei miei sogni era quello di fare il Gestore in prorpio. In passato ho rifiutato alcune offerte per mantenere, lo stato di indipendente, strada in salita, ma coerente con le mie idee, con i miei credo e la mia etica, la schiena dritta non è facile da mantenere, ma finchè non sarà spezzata, io ci proverò. Fin dai miei primi vagiti, quando ancora la consulenza indipendente non esisteva, mi ero fatto l'idea che dovesse esistere un tramite tra il risparmiatore e la banca, perchè il Risparmiatore cerca, la Banca vende e offre, entrambi devono esistere, ma in mezzo ci deve essere una persona indipendente che supporta.
Difficilmente consiglierò un Fondo, primo perchè non sono in grado di farlo, secondo perchè io cerco sul mercato e non cerco chi sta cercando... gioco di parole che spero sia comprensibile.
In questi giorni di vacanza, preferisco ricordare chi non c'è più, ricordarlo per evocarlo, ricordarlo perchè non si dimentichi il suo messaggio di leggerezza anche nella pesantezza. Tonino Guerra, mi manchi, regalami il tuo spirito...
La Farfalla vola leggiadra, a volte lo fa anche la Borsa, ma anche quando vola, per noi è un peso di responsabilità e di costante ricerca di ciò che non ci accontenta mai.
Rendiamola leggera anche quando scende, e vedrete come prenderà il volo, non basta sognare, bisogna anche credere ai sogni, solo così si possono realizzare...
La farfalla
Contento, proprio contento
sono stato molte volte nella vita
ma più di tutte quando
mi hanno liberato in Germania
che mi sono messo a guardare una farfalla
senza la voglia di mangiarla.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Etichette:
banca,
Farfalla,
Fondo d'investimento,
Gestione,
Indipendenza,
Maratona,
partita,
Pasqua,
poesia,
risparmiatore,
sogno,
sport,
Tonino Guerra,
Vita da Trader,
Vita Reale
24 dicembre 2010
UN NATALE DI SENTIMENTI E RIFLESSIONI
Buonasera, sale la piena e la natura fa sempre più paura, ingovernabile ed imprevedibile come il mercato, quando tace la ignori e magari la maltratti, quando si ribella sei impotente, imprechi e soccombi, un po' di educazione e lungimiranza forse avrebbe evitato il peggio. Sale il fiume e la moda, l'hobby in queste feste natalizie sembra quello di affacciarsi ai ponti, con un pizzico di timore e paura, come quando ti copri il viso con le mani, le dita si aprono a fessura, non vuoi vedere, ma l'acqua sale lo stesso, partono i commenti e le accuse, nessun come al solito è responsabile ed è sempre e solo colpa del cielo...
Povera Natura, quante ne devi sentire...
Ieri sera mi sono presentato all'appuntamento, ho rispettato e fatto tutto quanto vi avevo scritto, il mio cliente che per comodità chiamerò Winthorpe, prima del mio discorso mi ha mostrato il suo "cimitero", voi non potete nemmeno immaginare il disastro, forse solo il Vajont può sembrare peggiore, una gestione che ti lacera e sgretola la serenità, anni di lavoro, una costruzione che si polverizza.
Castelli di sabbia, questi erano i prodotti inseriti nel suo portafoglio, alla prima bufera si sono dissolti. Con questo non voglio accusare nessun gestore, capisco che tengono famiglia e che non esistono libertà, ma solo ordini impartiti, ma esisterà pure un'anima?! Anche i risparmiatori hanno le loro colpe, dovrebbero avere maggiori accortezze, in questo caso io avevo avvisato, potevo avere torto, ma a 4 anni di distanza le mie riflessioni ed i miei timori erano esatti.
Qui non si parla di tossicità, bacilli, virus, tumori finanziari, prodotti che non potranno mai recuperare e che fino a scadenza produrranno per le banche commissioni e non penso solo a Winthorpe, ma a tutti quelli (e sono veramente tanti) che hanno in portafoglio lo stesso prodotto, perchè quel marchio è famosissimo.
Ho ascoltato lo sfogo, non ho voluto rimarcare il passato, sarebbe stato eccessivamente pesante, ho offerto la mia disponibilità ad aiutarlo, solidarietà e collaborazione, solo così si può riparare la falle della barca e ritornare a navigare. Terminata la liturgia, ho esposto il mio lavoro, da Aprile 2010, il massimo di Piazza Affari a ieri sera, niente fronzoli, un racconto asciutto, la realtà, massima sincerità, non posso più permettermi di perdere tempo, o sono dentro o sono fuori, senza recriminazioni. "Le avevo promesso di raggiungere un obiettivo, non ci sono riuscito e se quindi mi licenzierà, non avrò nulla da replicare e soprattutto dopo quanto le è accaduto, capirò"... Vorrei aumentare la cifra, così mi ha risposto, strabiliante! In verità me lo aveva già chiesto, ma io avevo rifiutato, perchè volevo arrivare a fine anno con quei numeri e senza confusione.
Bisogna riportare la fiducia, questo è il compito principale, come un calciatore che sbaglia un calcio di rigore alla finale dei mondiali, lo ricorderà per tutta la vita, il blocco psicologico fermerà le sue potenzialità ed aumenterà le sue paure, bisogna allenarsi e tornare a tirare, basta fare il goal e tutto tornerà come prima con l'aggiunta dell'esperienza e del dolore che sono formativi. Potere della mente.
Sono appena rientrato, con gli ultimi risparmi ho pensato ad alcuni regali, sforzi di fantasia per accontentare le persone a cui voglio bene, sono stanco anche perchè non ho dormito molto in questi giorni e quindi mi guarderò un bel film, "Una poltrona per due"... che palle che sei Buddy!;-))) Che ci volete fare, è uno dei miei film preferiti, è il mio sogno, essere nel "floor delle grida", ma è irealizzabile, "le grida" sono animali in via di estinzioni ed anche se io continuo a credere che torneranno, la realtà è in mano all'elettronica e non all'uomo ed ai sentimenti. Lo guarderò sognando e immaginando, per una volta non vorrò essere protagonista ma spettatore, ma con emozione...
Domani è Natale, e questa volta sarà veramente diverso, a parte l'anno in cui litigai con mio padre decidendo di passare il Natale in solitudine, questo sarà una lieve sofferenza, una delle mie due nonne non c'è più e prima o poi doveva accadere, uan famiglia già spaccata e legata solo dalla vecchia guardia, ora è in frantumi. I legami non erano solidi, le corde che univano erano sfilacciate, disagio, affetto costruito e di facciata, tutte cose che molte famiglie già conoscono, ora non ci sono più nè scuse nè obblighi per rivedersi, tranne i pianti dei funerali, momenti in cui i rimpianti ritorneranno a galla, inutili sofferenze. Per anni sono andato con i miei genitori, o con solo un genitore da mia nonna, zii e cugini, il solito pranzo, le solite facce, i soliti discorsi di circostanza, frasi dette a metà, accenni di polemiche e poi la pesca grossa, il momento clou, non il tombolone, ma il fuoco di fila verso di me, a parte le forzature alla mia intimità, il passaggio chiave era il lavoro, perchè appunto il mio non è lavoro;-))) Solo in questo punto mio zio trovava la sponda in mio padre, si divertivano così, a volte tacevo, a volte, non sapendo stare zitto, replicavo con provocazione e mia nonna soffriva, questo era il Natale... Domani i miei genitori lavoreranno, è stato per anni così, sono nato che era così, quando avevano la discoteca passavo il Natale ed il Capodanno tra lo sgabuzzino della discoteca, o dalle amiche di mia mamma, o con gli zii e gli amici degli zii, oppure in solutudine aspettando che mia nonna finisse il turno in ospedale.
Non sarà quindi un trauma, può esserlo per chi legge, ma che la mia non sia una famiglia normale è per me un fatto accettato, anzi da piccolo era un vanto, e ci sarà pure un motivo se io sono spesso anomalo, complesso ed a volte incomprensibile?!;-))) Proprio oggi, chissà perchè, dopo anni mi sono richiesto, ma se avessi di nuovo una fidanzata, la porterei al mio "NON" cenone di Natale?! Me lo sono chiesto perchè fin da piccolo non l'ho mai fatto, mio padre è una persona che definire anomala è limitativo, mia madre è il suo opposto ed è forse per questo che ho sempre usato la seconda casa, quella di mia nonna, non era il parcheggio, ma forse la mia vera casa, dove potevo sentirmi libero e soprattutto dove festeggiavo il 26 di Dicembre il mio vero Natale. Quest'anno non sarà così, ma sarà pur sempre diverso... domani il Natale sarà con la nonna che mi è rimasta, ogni anno può essere sempre l'ultimo e quindi perchè rischiare di avere un rimpianto, si vive, si gode, si assapora e si riflette...
Vi ho scritto fin troppo di me, ed il rischio è che vi abbia annoiato e mi sia perso anche gli ultimi lettori rimasti;-)
Siete speciali, siete sempre stati molto cari ed ho paura di aver perso qualcuno lungo il percorso, visto che non leggo più nessuna email ed il mio timore non è verso il tradimento, ma che a queste persone sia accaduto qualcosa di spiacevole... questo è il limite del web, l'accorcamento delle distanze, raggiungere qualsiasi posto del mondo, ma solo quando gli altri te lo consentono, altrimenti è il buio...
Promesso che risponderò a tutte le email che mi avete inviato, le leggerò, le ho sempre lette, ogni lettera sarà un regalino;-)
Quest'anno, tra le tante novità ho voluto evitare gli sms, ormai sono un'inutilità superata, ritorno all'antico, molte lettere e tanti biglietti di auguri, sono sicuramente più sentiti, dove c'è maggiore impegno c'è sicuramente maggiore sentimento... una rivoluzione che riporta l'antico.
Buon Natale, un po' di relax e poi ritorno, sono sempre intorno a voi;-)
Ps. vi lascio con una canzone che non è proprio natalizia, ma a me ha regalato armonia, intimità e grandi pianti. Una canzone che per me ha il significato dell'Amore, lasciatevi cullare...
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Etichette:
Amore,
Buon Natale,
email,
Gestione,
Intimità,
lettore,
licenziamento,
mamma,
Natale,
Natura,
Nonna,
papà,
sentimenti,
Sincerità,
sms,
Winthorpe
29 ottobre 2007
RAI 3 REPORT - Crack Parmalat
Domenica sera e' andato in onda su Rai3 l'interessante programma della Gabanelli, tema trattato? "Il crack Parmalat". Tema molto importante, quanti l'hanno seguito? Lo share e' stato del 13%. Non ci siamo! Le famiglie, i risparmiatori ed i lavoratori coinvolti in questo patatrack sono numerosissime, non sono qui a fare stime che non mi competono. Il fallimento finanziario e' di livello internazionale, non si parla di provincia. Siamo tutti pronti a cercare ed inseguire i titoli impachettati, le illusioni del momento, il mago di Semeraro ed anche il primo sconosciuto che ci propina titoli vincenti, e siamo anche tutti pronti a bussare allo sportello lamentandoci di quello che ci hanno rifilato. Molte volte pero' la colpa e' nostra che non abbiamo letto attentamente le avvertenze. Ve l'ho sempre detto, bisogna informarsi, studiare. Non me ne frega di risultare antipatico, alla lunga questa e' l'unica medicina, anzi questi sono proprio gli anticorpi. Usiamo al meglio il nostro tempo, impariamo, perche' tutti ce la possono fare. E qui non si parla di divenire i nuovi Warren Buffet, ma solo di saper gestire con cura il proprio giardinetto. Informiamoci, internet e' proprio questo, il pentolone d'oro dell'informazione, un po' al giorno ed alla lunga l'allenamento portera' le performance e la soddisfazione personale. Ritornando a Parmalat, gli Amici blogger hanno gia' spiegato perfettamente la natura del problema, ma quello che piu' mi ha colpito e' stato un articolo del Capitano Steve che con la conoscenza e l'efficacia che lo contraddistinguono rende bene l'idea di come sono andate le cose e di come, purtroppo, ci facciano credere che tutto e' cambiato, tutto e' stato disinfettato, e sotto sotto i germi continuano fare mascheratamente, quello che facevano prima. (Cliccate qui sopra per rileggere l'articolo)
pubblicato da Buddy Fox
blog links: leggi anche Fuorimercato
pubblicato da Buddy Fox
blog links: leggi anche Fuorimercato
Iscriviti a:
Post (Atom)

