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30 novembre 2011

PUBBLICITA', SPOT, CONSIGLI PER GLI ACQUISTI, RECLAME... COME VOI PREFERITE

Ecco gli spot pubblicitari che vi indicavo, per i molti che non avevano capito, o forse sono io a difettare nelle spiegazioni. Sto cercando un formato adatto per differenziarli rispetto ai video YOUTUBE, musica, film, informazioni che di solito vi inserisco... Proviamo in questo modo e vediamo se è tutto più chiaro, fatemi sapere o via email o tramite i commenti. Qui è sempre tutto sperimentale, si prova, si sbaglia, si impara e si continua...
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

08 novembre 2010

WALL STREET 2 "NEVER MONEY SLEEPS" - Raccontatemelo


Buongiorno, ho raccolto al volo altre 2 vostre email relative al film WALL STREET "NEVER MONEY SLEEPS", ed è sempre bello leggere ed ascoltare i diversi punti di vista, sono una delle tante chiavi utili ad aprire le porte della mente ma... è possibile che sia piaciuto solo a me?!;-))) Allora sono davvero un malato da internare!;-) Scrivete ancora, se vi stimola...

"A proposito del film: ho una opinione simile a quella di "Everardo", film banalotto, scontato, con attori di poco spessore. I sequel sono quasi sempre una delusione, il primo era troppo bello.
Troppe banalità. Faccio un esempio: la corsa con le moto. E' un classico del cinema Holliwoodiano, ma dopo le corse in "Bullit" o "La grande fuga" di Steve McQueen, nessuno ha imparato niente? E' possibile che un grande regista come
questo abbia fatto una corsa con le moto così banale? (Vabbè, allora c'era il re degli strafighi...ora un paio di attorucoli...).
La mia opinione finale: è un film fatto per alzare un po' di quattrini sfruttando il mito del precedente, tanto nella melma generale nessuno se ne accorge.
A presto
R."


Ciao. Sono S. già una volta ti avevo mandato una email. E mi avevi risposto. Ho L'abbonamento a Ecomomy e ti leggo sempre. Di solito mi arriva il lunedì e il tuo nuovo articolo di copertina quindi non l'ho ancora letto. Ma sicuramente lo farò. Ieri sera son andato a vedere il film wall street 2. Chiamiamolo così. Cosa ne penso?? Che non vale quello dell'87. Sono andato a vedere questo perchè mi era piaciuto molto il primo. Ma se fosse stato l'inverso non sarei andato a vedere il seguito. Perche?? Vediamo. Le cose che dice non sono originali. E' la cronaca di quello che è avvenuto 2 anni fa con la Lehman Brothers. I dialoghi, la cattiveria, il realismo, sono da un film fatto per far cassa che non hanno nulla del primo che così tanto ci aveva entusiasmato. Vedi la pubblicità che ci mettono come la birra heineken, la moto ducati e altre. Poi la particina che fa Stone, la particina che fa il protagonista del primo wall street ( Buddy ) la storiella d'amore è quella tra padre e figlia. Non sono un critico. Forse altri meglio di me possono capire che questo e' meglio di come lo dipingo io.
Ora un consiglio te lo chiedo e non preoccuparti se può essere giusto o sbagliato.Ho molta liquidità. Qualche centinaia di migliaia di euro, la mia e della mia famiglia. In casa lasciano fare a me. Un po l'altro giorno l'ho messa su una obbligazione che rende il 3,36 netto per 4 anni. Ma vorrei entrare pesantemente in banco popolare. Accumulare piano piano e partecipare all'aumento di capitale. Ho sempre investito in banche. Unicredito e Intesa. Ho preso delle belle botte, cosa dici?? Hai alternative?Se ti va di dare consigli vorrei chiudere con qualche operazione positiva visto che da molto non riesco a beccarne una giusta. ciao. Ti leggo sempre sul sito e continua così.
S.


Ripeto, possibile che sia piaciuto solo a me? E se fosse così, datemi ragioni per cambiare idea...
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

06 giugno 2009

ELEZIONI EUROPEE 2009 - Berlusconi e Kakà = "IL QUINTO POTERE"


Buongiorno, l'avete mai visto questo film? Lo ricordate? E' del 1976, ma sembra ieri, più che mai attuale! L'ho rivisto qualche settimana fa, ed avevo intenzione di metterlo nel blog a quel tempo, quello buio dei gufi e dei catastrofisti, poi mi sono perso e dimenticato nel mio disordine. Per i più giovani e per chi non l'avesse mai visto è "QUINTO POTERE" di Sidney Lumet, con Faye Dunaway, William Holden, Peter Finch, Robert Duvall. Ripeto è del 1976 e non del 2008! Comunque l'aspetto economico è solo una piccola parentesi nel film, colpisce perchè a distanza di 30 anni si ripetono sempre le stesse cose. L'aspetto centrale del film, è la critica nei confronti dei media, un'opera d'arte, anticipatrice dei nostri tempi, un ever green. Mi sembrava utile riproporvelo e consigliarlo a chi non l'avesse ancora visto.
Detto questo, negli ultimi giorni, ho avuto il coraggio di seguire qualche dibattito politico. Giudizio? Tavanata galattica! A parte gli scherzi, è indefinibile, una pena. L'unico elemento nuovo è l'entrata in scena, tra i programmi elettorali, del mercato calcistico. Ne avevamo bisogno, l'anno scorso c'era stato solo un accenno con la telenovela Ronaldinho, quest'anno invece assistiamo al rilancio pesante con l'ennesimo uso, abuso, del "caso Kakà", che naturalmente troverà soluzione lunedì sera, ad urne chiuse. La cessione è scontata, ma a parte questo particolare, che con i problemi della gente e del paese, non centra una cippa, mi stupisco come la gente riesca ancora a sopportare questo teatrino, e soprattutto come possa farsi coinvolgere da quest'amo mediatico di pura aria fritta!!! Cosa votare? C'è l'imbarazzo della scelta, da una parte l'assolutismo Berlusconiano e dall'altra un disordinato anti berlusconismo. Programmi? Idee? Progetti? Speranze? Novità? Ripeto, novità??? Zero! Ma che diavolo puoi avere il coraggio di votare?! Nel resto del mondo si prendono decisioni importanti, si fanno scelte costruttive, si propone, magari si sbaglia, ma l'errore è dell'essere umano, intanto si prova, si reagisce, si costruisce. Da noi si sentono sempre le solite cose, si spreme dove è più facile, si tralasciando le cose più complicate, perchè quelle non portano profitti immediati, la complessità viene evitata, ed è così che non nasce nulla di strutturale, di benefico da spalmare sulla comunità. Vengono frenate la buona volontà, l'intelligenza e la creatività di tutti gli italiani che hanno voglia di fare. Sul territorio abbiamo potenzialità enormi, abbiamo la materia prima che potrà caratterizzare l'economia del futuro, ma viene lasciata inutilizzata. Ho visto REPORT di domenica scorsa, l'Italia è un disordinato e sterminato cantiere a ciclo continuo, una città senza più confini nè delimitazioni, senza intervalli. Si costruisce e le cose che non vanno, si lasciano marcire, perchè perdere tempo e denaro per ristrutturare? Meglio costruire qualcosa di nuovo, macinare profitti, e quando lo spazio finirà, ci inventeremo qualcos'altro. Volevo scrivere qualcosa di costruttivo, ed invece anch'io mi sono fatto coinvolgere da quest'inutilità. Il film dovrebbe però darvi un ottimo spunto, o almeno farvi trascorrere 2 ore liete ed interessanti. Posso anche aggiungere che probabilmente l'analisi pubblicata ieri dovrebbe dare esiti positivi . Intanto consoliamoci, anzi facciamoci 2 risate con il video pubblicato da Steve . Buon weekend!

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18 febbraio 2008

CIAK Volpino - SOGNI E DELITTI Regia di Woody Allen


Questo weekend finalmente sono riuscito ad andare al cinema. Ultima chance per vedere il nuovo giallo di Woody Allen: "Sogni e delitti". Passano gli anni e le stagioni ma Woody Allen rimane sempre un grande! A me il film e' piaciuto moltissimo, e lo consiglio non solo agli amanti del grande regista/attore, ma anche a chi lo ha sempre evitato. Un giallo atipico, oserei dire sperimentale, il colpevole e' alla luce del sole, non e' quello lo scopo del film, ma l'immedesimazione dello spettatore, o almeno cosi' io l'ho interpretato. Vivere al di sopra dei propri mezzi e' possibile? Io l'ho fatto, per qualche anno. Fortunatamente non e' successo nulla di quanto si vede nel film;-) Il senso pero' e' quello, ci ho provato, e' stata un'esperienza, e seppur fossi sempre stato conscio che non poteva durare (il mio buonsenso litigava con l'ambiziosita'), continuavo, insistevo, prolungavo la mia camminata lungo un filo, quanto questo sia alto dal terreno dipende dalle esperienze personali di ognuno di noi. Prima o poi si cade, e' inevitabile, e quanto piu' si e' andati in alto, tanto piu' si rischia di farsi male, una soluzione c'e': fornirsi di paracadute. Ma non voglio anticiparvi nulla, a chi puo', consiglio la visione, psicologia e riflessione farcite dal classico humour alla Woody Allen. Ps. ho inserito il trailer in lingua originale, perche' dal mio punto di vista e' piu' suggestivo.

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