Visualizzazione post con etichetta Antoine Bernheim. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antoine Bernheim. Mostra tutti i post

05 giugno 2012

BUDDY FOX, domani di nuovo in edicola su LIBERO



Sono ancora imbambolato e immerso nei ricordi suscitati da Bernheim, Cuccia e tutta quell'epoca di Borsa ormai alle spalle...
Tornando anche solo per un attimo alla realtà, mi avete fatto capire che forse non sono stato chiaro nelle comunicazioni. L'ho capito anche dagli sms che mi sono arrivati da alcuni amici, "ma quando sarai in edicola?", "Libero intendi il giornale?", "ma di giovedì o quando?" etc etc...
Allora, per sgombrare il campo da ogni equivoco o alibi, e poi non ditemi che non avete capito!;-)
"Paninoelistino" il nuovo appuntamento settimanale, sarà in edicola domani, Mercoledì 6 Giugno 2012, sul quotidiano Libero. Tra l'altro, il mercoledì è sempre stato il mio giorno fortunato, che sia un buon segno?
Ho dimenticato qualcosa?
Sì, una cosa l'ho dimenticata, ringrazio l'amico NOT per aver scannerizzato e postato nel suo blog il primo articolo che ho scritto su Libero un bel regalo, la conferma che in questo blog si è creato un bel clima e una piacevole coesione e unione. Grazie!

45500 un sms per smettere di tremare 



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

GENERALI: anche Antoine Bernheim se n'è andato...



Me lo ricordo ancora, in groppa al leone alato, ai tempi ruggente, pronto a dare l'assalto ai concittadini dell'AGF, la seconda più grnade assicurazione francese dopo AXA, un assalto rivelatosi vano, ma che duello, che fascino e che emozioni si vivevano in Borsa. Era il 1997, a quei tempi regnava il trio magico Mediobanca, Lazard e Generali, tutti e tre sotto la regia di Cuccia e dello "gnomo" Michel David-Weill, e io muovevo i miei primi passi in Borsa, già affascinato dai grandi condottieri come Gardini, dalle "grida", dagli assalti e da tutte quelle storie di cui il mercato si nutriva. Niente macchinette, niente algoritmi, tecniche di trading, software magici, ma tanto condimento, rumors, scorribande, gialli, misteri, intrighi di palazzo,insomma molte storie, vere o presunte, ma da vivere e raccontare, e di cui innamorarsi. Altri tempi, frase banale, ma indiscutibile verità.
Se Mediobanca (insieme a Lazard) era la cabina di regia, Generali con al comando il difo Bernheim era il braccio esecutivo, la portaerei carica di denaro, utilizzata ogni volta da Cuccia, sia in difesa dei suoi gioielli, sia per tentare (come con AGF) qualche possibile attacco.
Ora Enrico Cuccia non c'è più, se n'è andato anche Maranghi, Cesare Geronzi ci ha provato, senza i due comandanti, a realizzare il suo sogno di dominatore, ma non c'è riuscito, e ora se n'è andato anche Bernheim, uomo di grande stile, si è addormentato nella città dell'eleganza. Aveva detto: "smettere di lavorare mi farà morire", ha mantenuto la promessa, purtroppo.

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox