Visualizzazione post con etichetta assolutamente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta assolutamente. Mostra tutti i post
06 settembre 2012
Aspettando Draghi - Assolutamente importante? Purtroppo no
Ho deciso di eliminarle dal mio vocabolario, almeno per qualche mese, finchè sarà passata l'attuale fase di mercato e vi prego, ve lo chiedo, tutte le volte che userò (inconsapevolmente) i termini citati nel titolo, fatemelo notare!
ASSOLUTAMENTE, l'avevo già eliminato da anni, e veramente non se ne può più, soprattutto nel periodo di pieno relativismo che stiamo vivendo, mi chiedo dove stia l'assoluto... Assolutamente Sì, Assolutamente No, Assolutamente su tutto, basta, vi prego, basta è odioso!
Oggi si aggiune il termine importante e questo è l'ennesimo indizio del vuoto in cui stiamo vivendo. Quando si mette estrema enfasi nei termini, capisci bene, che sotto non c'è nulla.
"Questa è una settimana importante...", oppure "inizia oggi una settimana importante" o peggio "questo è un momento importante..." quante volte l'abbiamo sentito ripetere. Sembra di vivere un'era di esclusività, eppure, nonostante l'importanza costante, nulla cambia, non succede proprio nulla di nuovo. Alimentare un'attesa e un'aspettativa costante è solo controproducente.
E poi c'è il PURTROPPO, fantastico nel suo utilizzo quotidiano, purtroppo su tutto, anche quando le cose vanno nel verso desiderato, purtroppo, giusto ci sta, ancora devo capire quale sia il fine reale...
Sta di fatto che oggi è veramente un giorno importante, purtroppo o per fortuna?
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
02 aprile 2012
GIORGIO "LONG JOHN" CHINAGLIA - Era così belli i '70?
Erano così belli gli anni '70?
Ieri sera è morto Giorgio Chinaglia, uno dei grandi di quell'epoca, un eroe per i laziali, un campione? Un termine che oggi viene fin troppo abusato, per Chinaglia non è eccessivo, perchè era lui stesso l'eccesso. Era esagerato in aera di rigore, come lo era fuori dal calcio, ma era uno che sia l'area di rigore, sia la vita, le sapeva mordere.
Non ho potuto conoscere Chinaglia come giocatore, ero troppo giovane, ma bastano poche immagini per capirlo, era un'altra cosa.
Forse erano gli anni '70 a essere un'altra cosa...
Sono un nostalgico, ormai l'avete capito, ma quel che peggio, è che sono inguaribile!
Guardate queste immagini, il bianco e nero è già un colpo al cuore, gli stadi pieni, la gente che esulta, gli abbracci, si sta tutti insieme nella realtà e non nella virtualità. E poi il gioco, un pallone a scacchi bianconeri, le cannonate dei bomber, giocatori che non simulano, anzi sembrano fatti di pietra, per atterrarli li devi colpire, le cadute non sono simulazioni, ma sono acrobazie per tirare in porta.
Sono gli anni '70, lì senti penetrare nella pelle, profumano di Vita vissuta e di realtà, oggi invece mi sembra tutto così astratto e irreale, è forse per questo che abusiamo e marchiamo termini come "VERITA'", "ASSOLUTO e ASSOLUTAMENTE", "VERITA' VERA"?
Non so se mi sono innamorato di Giorgio Chinaglia, so solo che amo tutto quello che vedo in queste immagini.
Questo pezzo, in fondo, è stato scritto anche in onore di un affezionato lettore che in questo momento, probabilmente sta soffrendo...
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Etichette:
anni '70,
assolutamente,
assoluto,
astratto,
bomber,
calcio,
Giorgio Chinaglia,
Lazio,
Long John,
pallone,
verità
Iscriviti a:
Post (Atom)

