31 ottobre 2006

POLTRONA FRAU


Che chic! La mamma di una mia ex ragazza (architetto), la promuoveva con convinzione.
Esteticamente di classe. Borsisticamente (siamo in fase di collocamento), sembra cara. Nonostante il prezzo, per fedelta', ero deciso a partecipare al collocamento, ma dopo aver visto ieri al Tg5 la faccia del proprietario del gruppo (non lo sapevo!), ho cambiato idea con decisione! Per chi invece fosse interessato, oltre al prospetto informativo, consiglio un passaggio dal nostro chirurgo dei bilanci, l'amico Zener sempre molto disponibile, gode della mia piena fiducia.

30 ottobre 2006

BUONA DOMENICA

Quando in settembre mi e' capitato di vedere la pubblicita' di questo mediocre programma, con la sfilata finale di un trash desnudo a livello olimpionico, ho pensato: "evviva, sfonderemo i fondali, siamo vicini al capolinea". Non voglio cimentarmi in una gara tra critici televisivi, pero' con gran piacere oggi ho letto della decisione di Claudio Lippi (il conduttore), di solito garbato e di buon gusto. Finalmente ha deciso di abbandonare l'armata brancaleone, definendola fuori linea rispetto alle sue idee di conduzione. Lo stile non e' ancora defunto!

27 ottobre 2006

NOVEMBRE CUPO?


La mia audacia non conosce ritegno, come il vizio di anticipare e di rischiare le brutte figure. Secondo me dalla prossima settimana si inizia a "legnare", ergo si scende. Il mio motto per il 2006 e' sempre stato: "piu' si sale, piu' veloce si scende", vediamo se sara' rispettato. Novembre gia' di per se e' triste, vedremo se sara' anche cupo. Guardate il cielo, le nubi si avvicinano. Che poi piova veramente, che ci sia il temporale, questo e' tutto da verificare... per ora e' solo nella mia immaginazione, e nelle mie carte... Occhio allo YEN, potrebbe essere termometro. Se si chiudono le posizioni short sulla moneta giapponese, per gli speculatori sono... amari!

DEDOLARIZZAZIONE


(ANSA) - MOSCA, 13 OTT - Procede per vie naturali la pianificata 'dedollarizzazione' dell'economia russa: dall'inizio dell'anno, sono stati messi in vendita 10,3 miliardi di dollari nel paese, una cifra che rappresenta un record storico per il paese. Gli esperti calcolavano che sotto i materassi dei cittadini russi si nascondessero almeno 20 miliardi di dollari: più della metà avrebbe quindi preso altre strade. A sorpresa, nei portafogli dei russi la valuta preferita è l'un tempo disprezzato rublo, che quest'anno si è notevolmente rafforzato anche nei confronti dell'euro. Segue, ma ancora a distanza, l'euro, considerato stabile e soprattutto più vicino del biglietto verde: molti russi passano le vacanze o viaggiano per lavoro nell'Unione europea, molti meno attraversano l'Atlantico. Sta sparendo dai negozi la sigla ye, che sta per valuta di riferimento e un tempo indicava il prezzo in dollari delle merci: i più furbi vi hanno sostituito l'euro senza aggiustamenti di calcolo, la maggioranza si limita ormai a indicare i soli costi in rubli. I risparmi trasformati in rubli lasciano i materassi per prendere la via dei fondi di investimento, del mattone, delle banche. Chi ancora non riesce a fidarsi, converte in euro. Per gli esperti però il fenomeno ha un risvolto negativo: la massa di rubli che viene improvvisamente immessa nel mercato favorisce la crescita dell'inflazione. Che stando a un sondaggio pubblicato proprio oggi da Vtsiom, supera nelle paure dei russi anche gli spettri della criminalità e del terrorismo. (ANSA).

FIAT (compra sul rumor e vendi alla notizia)

Ricordate questo articolo TV su Fiat? Risale al Febbraio 2005. Secondo me e' molto importante, perche' conferma che il detto di borsa "compra sui rumors e vendi alla notizia" per FIAT, funzioni sempre a pennello. Magia! La prova del nove, l'abbiamo avuta ieri dopo la pubblicazione della trimestrale. E visto che la JUVE e' "cosa" di famiglia, il detto potrebbe valere anche per questo titolo... Aggiungo un'ultima cosa: Marchionne, ti adoro! Fa parte della mia infantilita' ;-)))

APPLE


Era il settembre dell'anno 2000, oltre al mio lavoro di borsa, dovevo dividermi nel sacrificato e paziente ruolo di autista di mio zio (dirigente, esigente, d'azienda). Sveglia all'alba, orari notturni,colazioni con imbuto e chilometri e chilometri zigzagando nel traffico. Fortunatamente, mi aveva dotato, nei momenti liberi, di mezzi per seguire il mercato, tra cui Bloomberg TV. Eravamo reduci dalla festa dell'irrazionalita' azionaria, tutti storditi dal dopo sbornia, molti illusi per una nascente ripresa. Una finta di ripresa di fine estate, quando iniziano ad uscire a cascata i Profit Warning (allarmi utili) dei Big Americani. Chi fu la prima: APPLE! Fu un vero crollo (e non quelli che vengono annunciati oggi!), il termine era adatto, una caduta da 30$ a poco sopra 10$. Vi basta?! Ricordo i lampeggianti sui monitor, le vendite sfrenate da panico totale, e l'inizio della seconda batosta, un rally dell'orso graffiante, che lasciava il segno sulla pelle e ti accompagnava fino alla stagione natalizia. Fu cosi', che ritorno il fondatore, la mente, la fantasia, la creativita' del genio Steve Jobs. Grazie anche alla spinta del nuovo toro, il titolo quota ora sopra gli 80$. Questo si che era un affare! Uno di quei titoli da comprare ogni volta che scende, una di quelle occasioni, uno di quei pochi bonus, che il mercato regala a chi ha veramente fiuto. Il volpino e' rimasto a bocca asciutta, proprio per questo mi sento ancora un novizio. Tecnicamente siamo vicini ad un doppio massimo, le crescite come le cadute non sono mai infinite, quindi attenzione! Nessuna analisi di bilancio sul titolo, questo compito e' delegato al nostro grande esperto, l'amico Zener ha una grandissima preparazione, molta pazienza, e stile educativo. Utilissimo!

MICROSOFT

Bonjour! Oggi venerdi' 27 Ottobre, in prospettiva, sembra una giornata di peso. Non sono in grado di prevedere se oggi succedera' qualcosa, ma gli elementi che emergeranno e le successive reazioni, ci potrebbero permettere riflessioni illuminanti. Bisogna ammettere che al Sole24Ore iniziano ad impegnarsi, rimettendosi in careggiata con le informazioni di mercato. Infatti, in questa stagione di Trimestrali USA stanno facendo le ore piccole. Ogni giorno riesco a fornirci la sintesi del bilancio notturno e le reazioni di mercato nell'After Hour. Oggi, dopo la trimestrale MICROSOFT, troviamo adirittura Ballmer in prima pagina. Nel pomeriggio, l'attesa e' tutta per la prima stima del PIL USA. Da vivere!

26 ottobre 2006

FED (il Volpino fiuta)


Nulla di fatto ieri sera in casa FED. Si sapeva! Le dichiarazioni pero' mi hanno sorpreso. Tono molto basso sull'argomento INFLAZIONE. Sottovalutata? Il sottoscritto ha sempre affermato, che in questo difficile passaggio di crescita economica, l'INFLAZIONE e' l'ultimo dei problemi. Ma se la FED solo la primavera scorsa si preoccupava del pianeta Prezzi, in crescita principalmente a causa del caro petrolio, oggi dovrebbe alzare il livello d'allarme. Perche' se i prezzi generali scendono grazie al calo dell'oro nero, i prezzi CORE (ex alimentari ed energia) non sembrano voler seguire la china discendente. Altro punto controverso: la fantomatica BOLLA IMMOBILIARE. Piu' volte qui si e' ripetuto che, in borsa, l'eccesso estremizzato solo in un verso, porta spesso all'errore. Lo si e' visto in molti casi. Solo qualche mese fa eravamo tutti in processione funeraria, in onore del morto, l'IMMOBILE USA. Eravamo al suo capezzale, per tutti era spacciato. Ed invece oggi, i prezzi e le vendite di case sono ancora li', ad una discreta altezza. Resistono, prima o poi cederanno, ma intanto chi ha scommesso alla cieca, oggi paga! Belle notizie? All'apparenza si, ed invece sono problemi che si accatastano per il Professorotto Bernanke. Anche perche' questi dati, rendono contraddittorie le sue mosse, e uno dei membri della FED Jeffrey Lacker (responsabile sede di Richmond) non perde occasione per ricordarglielo, votando in ogni occasione per un aumento dei tassi. Una "serpe" in seno al professorotto? Credo di no, in FED non si litiga. Pero' i nodi potrebbero venire al pettine, e Bernanke potrebbe essere messo in difficolta' dalla peggiore delle realta'. La sua reticenza verso un aumento dei tassi e' dovuta sempre al solito motivo. Aumentare i tassi significherebbe aumentare il servizio del debito per lo Stato Americano (gia' iperindebitato) e riempire le tasche di piombo dell'eroico Consumatore USA affossandolo! Bella riconoscenza! In questo momento la sfera ci presente una diminuzione della produzione, una resistenza dell'economia, e prezzi CORE sostenuti. La paura dei TASSI tornera' a spaventare le borse? Intanto Trichet coglie l'occasione per cantare il suo disco preferito, titolo: "VOGLIO ALZARE I TASSI, L'INFLAZIONE MI SPAVENTA"... sai che novita'!

CRONACA

Notizia dal TG: un'operatrice di controllo al supermercato viene accoltellata da un ladruncolo, dopo averlo colto sul fatto, il giovane reagisce in modo violento. Si e' arrivati a questo pur di non essere segnalati alla polizia? Il giovane per un piccolo furto avrebbe rischiato la galera? Tranquillo, con Mastella no. Dimenticavo, la donna e' morta. La notizia piu' incredibile, e' quella relativa ad alcuni volontari Pronto Soccorso di Palermo. Spacciavano droga in servizio. I carabinieri hanno poi scoperto un'organizzazione ad ampio raggio. Ma siamo arrivati a questi livelli?! Il soldo ha raggiunto un livello di lerciume sociale, ormai non esistono piu' ostacoli sociali, non si guarda piu' in faccia niente e nessuno... e Mastella aiuta. Grazie Ministro!

ON THE FLOOR (CHL)

Bonjour! E si riparte in quarta! Pericolo pericolo, lo so vi sembra una litania, ma io su questi gap up, vendo. DUCATI parte bene, e dalla mia segnalazione sia in bel gain. Mi manca solo CHL, sto aspettando solo lei, di solito il fine mese, porta bene...

25 ottobre 2006

TRENDLINE DI MERCATO (i trader di TRADING-EXPO)


Mentre attendiamo le importanti parole di questa sera (h. 20,15 Italia) del Professorotto, vi pubblico alcune delle opinioni che ho raccolto tra persone che conosco, e informazioni della rete. Partendo dagli esseri umani, analizziamo le opinioni raccolte tra amici trader (raffinati) ed operatori che hanno partecipato al recente TRADING EXPO svoltosi a Rimini. La maggior parte ahime', o ahinoi (per chi sta dalla mia parte) si attende una prossima correzione dei mercati, leggera o pesante, a seconda dei casi e dei punti di vista. Siamo ancora in troppi sul lato correttivo. Sono confortato dal fatto che tutte, ma proprio tutte le opinioni raccolte, prevedono un rialzo per fine anno. La penseranno allo stesso modo, anche nel caso si materializzasse la Correzione?! Mah! Ritorniamo un po' indietro nel tempo. Sia Steve che il sottoscritto, in primavera hanno preso con buon tempismo la correzione, poi verificatasi in modo anche pronunciato. Mentre nella riunione per Trader svoltasi in Maggio, proprio a ridosso della sensibile discesa dei listini, i piu' grandi Trader indipendenti italiani, prevedevano (con tutti i SE del caso) per l'estate quota 40.000. Non e' stato cosi', nessuna condanna, ho sempre affermato che in borsa l'imprevisto e' sempre dietro l'angolo, e che errare e' piu' semplice dell'azzeccare... brrr, questo termine mi porta i brividi! Allo stesso tempo, si dimostra che l'AT non e' una scienza infallibile, aiuta, e' un buon supporto, ma gli ingredienti per un ottimo piatto, secondo me devono essere piu' di uno...

EXXON MOBILE (xom)


E chi lo dice che i titoli petroliferi salgono solo con l'Oil in ascesa? Spesso viene usata con troppa superficialita', o peggio sta diventando un luogo comune, che il titolo petrolifero salga solo con un petrolio alle stelle. Anche perche' i rialzi dell'Oil, quelli "cattivi" (quelli dovuti a restrizioni di offerta, o a problemi geopolitici etc etc) picchiano le borse, e con loro anche i titoli di riferimento. Il discorso sarebbe ampio. Torniamo al titolo in questione, saranno stati i record del Dow, sara' che tutto sale, ma guardando nelle specifico, ho trovato che il titolo EXXON (uno dei pesi massimi del Dow) e' ritornato oggi ai massimi con un Petrolio non a 75$, bensi' a 60$. EXXON dopo essersi appoggiato perfettamente al supporto di 64$, ed averlo lavorato certosinamente, e' ripartito, ed ora, ripeto, e' di nuovo sui massimi di 70$ (scusate la confusione di cifre). Proprio oggi, con un dato debole sulle scorte USA di Petrolio, che coincidenza! Cosa succedera' ora? Chi reagira' per primo? EXXON rompera' la Resistenzona o il Petrolio ripartira' in modo piu' deciso? Sembra molto probabile questa volta, che un arretramento su questi importanti livelli della EXXON, si tramuterebbe in un segnale di debolezza cronica dell'Oro Nero.

PROBLEMI TELEFONICI (la risposta di Ludovico)

Ricordate il problema dell'amico Ludovico, relativo ad una promozione della TIM ? C'e' stata poi la doverosa REPLICA di un operatore della Telecom. La questione non si e' conclusa qui, Ludovico ha replicato con un interessantissimo pensiero, relativo alla CULTURA DEL SERVIZIO , mi sembra una considerazione utile da leggere. In questo blog spazio sempre per ogni opinione, utile, sensata e costruttiva. In fondo alla pagina linkata, troverete i commenti e le repliche di alcuni lettori.

KME (ex gloriosa SMI) SEMPRE PIU' GLORIOSA!

Ricordate l'ultimo articolo su KME? Leggete qui: TV . Eravamo in zona 0,45 e vi parlavo di ulteriore potenziale rialzista. Lunedi' abbiamo lambito zona 0,5. Ieri sospesa per notifica. Oggi le news relative alla fusione delle zone alte della catena (Intek incorpora GIM). Zona 0,5 e' tosta, sia psicologicamente che tecnicamente, si sconta la notizia (vendi) e si scende quasi del 5%. Io su questo titolo faccio un'eccezione, e compro. Perche'? Perche' quando compravo a 0,33 ero convinto di una base, ero convinto che il Rame avesse corso troppo (correlazione inversa tra il titolo e la materia prima), e sono ancora convinto che quello sia un minimo storico perche' la societa', dopo l'aumento di capitale, si sta ristrutturando molto velocemente (annullata la vendita del settore barre di ottone, e' un segnale!). Ora vediamo cosa accade. Sono gia' in buon gain, ma tengo, correzione o non correzione. A 0,5 o si sfonda, o mi stampo!

CALENDARIO ECONOMICO


Bonjour! Dopo due giornate di assoluta noia, scarsi movimenti (solo qualche exploit tra le small cap), entriamo ora nel vivo di una settimana, a mio parere, molto importante. Tra qualche minuto uscira' l'importantissimo dato relativo all'indice IFO, il vero termometro economico tedesco. Mentre nel pomeriggio, oltre ai dati sull'andamento del mercato immobiliare USA, la grande attesa e' tutta per la FED! Non tanto per l'azione, e' da luglio, che dall'Angolo del Volpino diamo per scontata un'immobilita' del Professorotto, ma quello che piu' ci preme e' il Verbo. Quale sara' il comunicato finale? Ci sono degli aspetti fondamentali che la platea trascura. Ho sempre ripetuto, che in questi anni importanti di trasformazione, l'inflazione mondiale (e come punto di riferimento, negli USA in particolare) non sarebbe stato un problema, ed ora con la correzione del Petrolio lo e' ancora meno, pero', se dalle ultime note della Fed si ripeteva piu' volte che il rallentamento del Pil USA avrebbe portato con se il beneficio di un rallentamento dei prezzi, si deve notare che questo, nelle statistiche, non si e' ancora visto, o perlomeno si vede solo nella parte (ovvia) relativa ai prezzi petroliferi, nella sezione CORE cioe' quella meno sensibile alle variazioni istantanee, una diminuzione dei prezzi non si e' ancora trasferita. Ma il problema maggiore sta nella produzione manifatturiera che continua nella sua fase di rallentamento. Prezzi stabili nella fascia alta, e produzione in calo, nella testa del Professorotto, sono il problema piu' temibile, ed in prospettiva, portatore di incubi e notti insonni. Non voglio esagerare, anche perche' il sottoscritto, forse sottovalutando, il problema inflazionistico ancora non lo vede. Pero', e qui continuano le mie elucubrazioni, se i mercati hanno mollato le briglie nel momento in cui il "problema aumento Tassi" e' stato accantonato, cosa succederebbe alle Borse, sul riaccendersi della fobia relativa all'Aumento dei Tassi?! Ricordo che l'aumento dei saggi d'interesse sono un macigno sulle tasche stanche dell'eroico consumatore americano, ma allo stesso tempo, leggendo nella sfera economica, di tagli non se ne vedono all'orizzonte, e vedendo l'ultima euforia azionaria, sembra che la lancetta sia piu' rivolta verso i rischi, rispetto che alle opportunita' ed occasioni. Venerdi' invece e' atteso il dato sul PIL USA relativo al 3° Trimestre, atteso in calo, forse anche piu' delle attese, attenzione! In nottata la fantastica AMAZON non ha deluso, anzi ha illuminato il futuro, mentre la nostra cara amata/odiata STM vede sempre nebbie nel suo futuro, 14 ancora una volta si e' rivelato un muro di gomma. Non ci resta che attendere le prossime statistiche, mentre il volpino continua a costruire la sua posizione shortista, sperando di non dover fissare l'appuntamento con il dentista per una ricostruzione totale...

24 ottobre 2006

ENRON


L'America, un Paese controverso, ricco di contraddizione, puo' essere accusato e criticato per molte cose, ma non certo per la Giustizia. L'organo giuridico e' uno degli anelli fondamentali della societa' americana, forse il piu' rispettato, perche' impeccabile e indipendendente. Oggi abbiamo avuto l'ennesima conferma. Jeffrey Skilling l'ex Ceo della Enron, e' stato condannato a 24 anni di carcere, mentre al Cfo Andrew Fastow la pena e' stata ridotta a 6 anni, grazie alla collaborazione con la giustizia. Le proprieta' di Jeffrey Skilling verranno liquidate per risarcire gli ex dipendenti ed i piccoli azionisti truffati nel crack Enron. Non conosco il caso nei particolari, ma si puo' dire che la Giustizia USA ha fatto un buon lavoro. E in Italia? Con calma, non c'e' mai fretta, tutto spesso rischia di impantanarsi. Molte volte non si giunge nemmeno ad una chiara conclusione, o ci si salva con l'impunita', o al massimo con gli arresti domiciliari. Il latte lo beviamo tutti i giorni, non possiamo dimenticare... e ringraziamo il caro Mastella.

23 ottobre 2006

MAZZATA FINANCIAL TIMES

Dopo la scure Fitch, contro il governo Prodi, arriva un'altra dura e pesante critica internazionale. Dall'internazionle Financial Times, e nello specifico, nell'editoriale di Wolfgang Munchau, prestigiosa firma del quotidiano, arriva un impietoso commento su questa finanziaria, definita in poche parole, fallimentare. Le parole piu' forti, sono usate per commentare la misura di prelievo del TFR definendola come: "una misura contabile incredibilmente sfacciata". Ed ora, come reagira' la strampalata banda del premier Prodi? Sorvolera' o sminuira' la pesante sentenza?

IPOD (compleanno)


Oggi lunedi' 23 Ottobre compie 5 anni una delle grandi invenzioni consumistiche di questo inizio secolo: l'iPod. L'idea che ha risollevato le sorti della Apple, e' stata partorita dal grande genio Steve Jobs. Il prodotto ha conosciuto un'espansione fenomenale, dal primo anno che ha visto una vendita per pochi "privilegiati", ad una diffusione con il passare del tempo, esponenziale! Il prodotto lo conosciamo tutti, e tutti conosciamo l'utilizzo, anche se un affamato di musica come il sottoscritto non ha ancora deciso l'acquisto, vergogna?! Ma sappiamo tutti il significato del termine iPod?! Il suffisso "i" dovrebbe avere un significato, infatti dovrebbe corrispondere ad INTERNET, mentre "Pod" significa BACCELLO, si proprio il legume reso famoso dal comico Olio e dal suo doppiatore il grande Alberto Sordi. Come possono cambiare le cose che in lingua inglese fanno cosi'... "figo", mentre in italiano perdono la loro verve assumendo quasi un significato, come dire, goffo! Perche' voi lo comprereste un legume virtuale?!;-)

19 ottobre 2006

GOOGLE


Come vi dicevo, NOKIA, nonostante il rispetto verso quello che e' ancora un colosso, non e' piu' un market mover. Solo qualche anno fa, un sua caduta, piu' o meno lieve, avrebbe portato a danni maggiori nella "periferia". Quello che non ha fatto il colosso filandese, potrebbe pero' succedere con i nuovi emergenti, tra questi la star e' sicuramente GOOGLE. Questa sera, dopo il suono della campana, tocchera' al nuovo colosso, la creatura di Page e Brin, svelare i numeri dell'ultima trimestrale. Domani, tra scadenze tecniche, sistemazioni, varie ed eventuali, si vedra' l'impatto dei numeri sul mercato, se ci sara' battaglia tra Orsi & Tori. Il Nasdaq sembra aver disegnato una figura di Top. L'unica cosa che mi puzza, sono quei 40.000 del nostro indice, strano pero' che non si vada nemmeno a sfiorarli... Io purtroppo saro' assente, lascio a voi la buona visione.

ANIMAL SPIRIT


Sono le ultime considerazioni esoteriche su questo "inaspettato" rialzo, primo perche' la stessa salsa, anche se con ingredienti diversi, rischia di stancare, secondo perche' (come ribadisce anche Steve ) sembra sempre piu' un conto alla rovescia. In questi giorni ho sentito dire che in borsa succede poco e nulla, che c'e' noia etc etc... Un po' mi innervosisco, il sapore e' da presa in giro. Al di la' delle distorsioni della situazione lo SMI e' su nuovi record, il DOW ha sfondato ed il nostro indice e' sui massimi dell'anno e degli ultimi 4 anni!!!
Puo' bastare?! E' semplice, bisogna dire ho sbagliato, credevo in un cosa, ne e' successa un'altra, amen! L'ho sempre affermato, in borsa l'errore e' la norma. E' impossibile capire il mercato in ogni istante, su largo respiro invece e' piu' un pronostico e' piu' accessibile, anche se sempre molto difficile. Un caso, sono riuscito a mediare le San Paolo in carico di mio padre dal 2001, degli acquisti con ottimo tempismo, ci ho guadagnato, le ho vendute ed ora stanno 1 euro sopra... amen due volte! Rosico, certo, fa parte di me, pero' devo far prevalere la soddisfazione e la prudenza! Sto vendendo piano piano posizioni long, e piano piano accumulo short. In questo momento sto sbagliando, perche' negarlo?! Quando leggo certe analisi che un giorno dicono una cosa, ed il giorno dopo il contrario di tutto, con la presunzione di avere la ragione dalla loro, spero sempre che il lettore affini il suo senso selettivo, capisca e soprattutto abbia ormai gli anticorpi contro i venditori di illusioni.
Io, e' noto, sono un'anima Rialzista! C'e' chi guadagna in borsa solo sui ribassi (per dovere devo provarci anch'io), chi scalpando, chi facendo trading, chi sulle fasi laterali (anche qui per dovere devo provarci anch'io). Per me il vero guadagno e' sul RIALZO. In questa fase temporale siamo tempestati di teorie sul trading, sistemi operativi, guru del trading, professioni sul trading, nuovi modelli operativi etc etc... lo scoppio della bolla ha fatto emergere formule magiche, ha aumentato l'ansia, i nervi sono sempre scoperti, si vive con circospezio sul floor, sempre con il timore di una nuova bolla, ridicolo! Come la tragedia delle due torri, sembrava che da quel giorno i palazzi dovessero cadere come pedine in domino, ogni giorno. Prima non era mai successo, ed ora deve accadere ogni giorno. Fermi, un po' di razionalita' e buon senso.
Molti sono studi rispettabili, altri solo mode del momento che avranno vita breve.
I seminari spuntano come funghi, come i nuovi infallibili Guru, che sciovinano performance da Re Mida, e prima dov'erano? Da dove vengono? Sembrano i nuovi ricchi immobiliaristi del quartierino. Chissa' perche' dopo le discese del post bolla, sono aumentati sia le teorie, sia gli strumenti per guadagnare sui ribassi, quando invece era il caso di raccogliere le munizioni e ripartire con la Vera forma di guadagno in borsa: il Rialzo. Perche' da che esiste la borsa si e' guadagnato in maggioranza sempre sui rialzi, perche' i Fondi Azionari ed i Fondi Pensione (che sono gli animali che hanno ancora la maggioranza nel recinto) possono operare solo sui rialzi. Il mio Animal Spirit gioisce solo sui guadagni rialzisti, i guadagni sul ribasso sono solo un dovere di contabilita', gestione e obblighi professionali, non richiesti dal mio animo e dal mio istinto. Quando si guadagna sul rialzo, la gioia e' comune, siamo in molti a festeggiare, la ricchezza si distribuisce e si innescano tutte le dinamiche del caso.
Solo qualche anno fa in queste fasi sarei continuo compratore, ma ora devo essere prudente, sono obbligato, ed il mio Animal Spirit mi obbliga a rimanere fermo perche' annusa qualcosa.Quindi, ripeto, vendo piano piano sui rialzi, e compro qualche put, dovere di bilancio, pero' mi costa molto, perche' la mia parte istintiva, la mia parte Rialzista soffre. Sto sbagliando e non ho nessuna vergogna ad ammetterlo, come dice Steve, sara' un altro tassello di esperienza da aggiungere nel mio lungo viaggio nel Pianeta dei Mercati...