31 maggio 2005

ON THE FLOOR
Scusate ma oggi ho molti impegni e obblighi, cerchero' di dare piu' aggiornamenti domani o in nottata.
Nella conferenza stampa tenuta da Bush questo pomeriggio si e' parlato soprattutto (almeno dalle notizie che sono riuscito a raccogliere) di Guantanamo e di Iraq. Per quanto riguarda il paese vicino alla democrazia, il presidente ha minimizzato gli ultimi attentati, ed ha enfatizzato il progresso emerso nelle ultime settimane del sistema difensivo iracheno, quindi secondo Bush la polizia autoctona e' ormai adulta, sufficientemente preparata per difendersi senza aiuti, piano piano si avvicina (con adeguata preparazione verbale) il graduale ritiro delle truppe americane.
Quello che Bush non vede e' il pantano, la melma che piano piano sta soffocando la nascente, illusoria liberazione dell'Iraq, gli attacchi sono giorno dopo giorno piu' violenti e nonostante la cattura dei capi tribu' la violenza non si placa. Certo in questi giorni le telecamere del mondo sono puntate in altre direzioni, ma i problemi restano e presto riemergeranno negli occhi di tutti noi.
L'economia USA sforna nuovi segnali di rallentamento, ma prima di formulare ipotesi e studi in merito voglio approfondire.
I mercati rallentano, una pausa per rifiatare e' piu' che naturale, non sono esclusi recuperi di breve, vedremo domani come si comporteranno al test dell'indice Manifatturiero generale.
In casa nostra si dimostra tonica ed in recupero STM, anche grazie al Dollaro, molto bene anche Cairo e le solite storie di provincia.
Intanto Ricucci e' atterrato in CONSOB... quanto fascino e quanti misteri ancora da scoprire,
ULTIME DALL'ANSA
Buongiorno a tutti,
vi riporto qui sotto una velina fresca fresca:
USA: BUSH FA CONFERENZA STAMPA ALLE 16.45 (ANSA) - WASHINGTON, 31 MAG - Il presidente George W. Bushfarà una conferenza stampa alle 10.45 locali, le 16.45italiane, nel Giardino delle Rose della Casa Bianca. Lo ha appena annunciato l'ufficio stampa della Casa Bianca. (ANSA).

Dopo una mattinata ricca di dati europei occhio alle 16 a quelli USA.
A piu' tardi per commenti e per il "calendario del volpino".

28 maggio 2005

Weekend Story: UNICREDIT ALLA RISCOSSA!
La foresta pietrificata italiana sembra proprio ritrovare un pizzico di vitalita'.
In questi giorni in cui a Piazza Affari va tanto di moda parlare di banche, giorni in cui e' iniziato l'assalto da parte dei big europei verso la provinciale italia, giorni in cui le banche italiane sembrano tutte nascondersi dietro la sottana del papa finanziario (passatemi il termine), c'e' qualcuno che ha finalmente deciso di mostrare i muscoli e di passare al contrattacco.
Solo qualche settimana fa circolavano le voci di mire precise da parte del colosso inglese Barclays verso la nostrana Unicredit, ieri invece i rumors sono cambiati e quanto stupore nel vedere la reazione della banca nostrana, un contrattacco decisivo (stando alle voci) con mire espansionistiche oltre confine. Parlo di stupore, perche' queste mosse in Italia sono una rarita'!
Un applauso quindi a Profumo, manager che ha sempre dimostrato grande abilita' e decisione.
Dunque passiamo all'operazione, Unicredit ha deciso di mettere nel suo mirino la Hypovereinnsbank (HVB), gloriosa banca tedesca che sta vivendo anni difficili, avendo un bilancio particolarmente gravato di sofferenze.
E' logico quindi, che all'uscita delle voci il titolo Unicredit inizi ad essere penalizzato, questo perche' l'istituto nostrano ha sempre portato la bandiera di bilanci in costante crescita, solidita' e con ROE da record, se quindi Unicredit dovesse fondersi con la HVB va da se che il bilancio si ingrigisce, l'utile si diluisce ed il titolo scende.
Come sempre la medaglia ha due facce, e per una negativa (momentanea di bilancio) c'e' ne anche una positiva, in prospettiva futura, le sofferenze di HVB sono per la quasi totalita' trasferite negli immobili che s'e' trovata a dover rilevare. Teniamo ben presente che il mercato immobliare tedesco e' l'unico al mondo ad essere calato, al punto che a Monaco una casa non costa nemmeno la meta' di Milano. Ma Monaco, per tessuto industriale, per i servizi e per la bellezza stessa della citta', non vale sicuramente meno di Milano e il suo depresso mercato immobiliare che non puo' durare in eterno.
Non continuo nell'elenco delle voci di bilancio e delle questioni tecniche relative ai due titoli, rischio di riempirvi di noia, solo una considerazione finale, dalle ultime analisi sembra quindi emergere per Unicredit una negativita' nel breve, ma un buon ivestimento per il futuro. HVB naturalmente ora sale sulla speculazione, anche questo e' nella logica.
Le due banche insieme avrebbero attivita' pari a quelle di ABN, quasi come DB e quasi come Credit Agricole. Quasi tre volte quelle di Intesa, la maggior banca italiana.

27 maggio 2005

BUON WEEKEND!
Guardate il grafico a candele del Nasdaq. Guardate che serie inesorabile di candele verdi, sembra un'edera che si arrampica verso il cielo dei massimi dell'anno.
Questa piccola soddisfazione me la voglio prendere, perche' questo rialzo l'ho preparato quando sembrava che l'unica direzione fosse il baratro. Chi e' rimasto allibito e confuso non si abbatta, e' normale, lo si nota dal fatto che il rialzo si e' consumato totalmente nel mese di Maggio che segue sempre lo storico detto: "vendi in maggio e fatti un viaggio". Le eccezioni esistono per questo.
Dove si va ora? A questa domanda molti si defilano, io in questo momento ho sempre la stessa idea, credo che vivremo un'estate ricca di imprevisti, non so e' un'idea, il mercato italiano mi sembra molto simile a quello del '98, ma avremo tempo per riparlarne.
Sul Referendum non mi esprimo, troppe le variabili in gioco, e molti per me i rischi.
Spero di trascorrere il weekend finalmente al mare, nonostante questo e' gia' pronto il "Weekend Story" cosi' non sentirete la mia mancanza ;-)))
Spero che possiate passare un buon weekend.
Un saluto speciale ai compagni di viaggio LL e Steve.
ps. ricordo lunedi' mercati USA chiusi, Memorial Day, questa volta non e' una bufala.
RCS
Sapete quanto io segua questo titolo, in modo quasi maniacale, in parte perche' ne sono coinvolto, in parte perche' le storie di questo tipo mi fanno letteralmente impazzire, piu' di qualsiasi guadagno con future o valuta del caso.
Per me la borsa ed i mercati sono soprattutto titoli azionari e relative storie.
Il recupero di questa sera in chiusura ha del fenomenale, sia esso dovuto alle ricoperture degli HF del caso, o da mani forte e poderose in acquisto, la carta stampata nel weekend cerchera' di informarci al meglio, o almeno di tentare delle ricostruzioni.
Intanto io qui sotto vi riporto le ultime dall'ansa:

RCS:RICUCCI; CONTINUO A COMPRARE, NON POSSO DIRE QUANTO (ANSA) - MILANO, 27 MAG - "Per me il titolo è sottovalutato". E' quanto pensa di Rcs Stefano Ricucci. "Continuerò assolutamente ad acquistare le azioni - ha detto l'immobiliarista avvicinato dall'agenzia Bloomberg nel centro di Roma - e aumenterò la mia quota. Non posso dire di quanto l'aumenterò", ha aggiunto poi il titolare di un attuale 15,1% del gruppo editoriale del Corriere, detenuto esternamente al Patto di controllo. Ricucci ha precisato che dipende dagli azionisti dell'accordo parasociale decidere se cooptarlo in cda.(ANSA).

26 maggio 2005

L'IMPORTANZA DI CREDERCI SEMPRE
Quello che e' successo ad Istanbul ieri sera rimarra' sicuramente nella storia del calcio.
Per il Milan come beffa colossale, per il Liverpool come un'impresa meravigliosa.
Quello che e' successo ieri sera (mi dispiace per gli amici milanisti) e' la dimostrazione di alcune cose: primo che la fortuna, come la sfortuna, non sono eterne; secondo che nelle cose bisogna crederci sempre, anche quando sembrano impossibili, anche quando le difficolta' sembrano insormontabili, non bisogna mai smettere di lottare quando si crede in qualcosa, quando siamo protagonisti di una partita, come nella vita, almeno finche' l'arbitro non avra' fischiato la fine dell'incontro.
Ho sempre in mente l'Italia del basket alle Olimpiadi di Atene, una Squadra nel vero senso della parola, indomabile e mai rinunciataria.
Scrivo queste cose un po' anche per ripeterle a me stesso, il momento difficile e' eterno, ma l'arbitro non ha ancora fischiato e quindi io continuero' a lottare...

25 maggio 2005

ULTIME DAL FRONTE
Buonasera,
poche cose da dire, se non le solite ripetizioni. Domani la tanto attesa revisione del PIL (attese rialziste in zona 3,7%).
Siamo a pochi minuti dalla finalona di Coppa Campioni (lo so, sono all'antica), e tra poco devo scappare. Per non creare astinenza ;-) vi riporto le ultime dal fronte.

IRAQ: ZARQAWI: WP, FERITO DA AMERICANI, SI CERCA SUCCESSORE (ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - Il terrorista giordano di al Qaida in Iraq, Abu Musab al Zarqawi, è stato ferito dai militari americani a Ramadi e la multinazionale islamica del terrore sta cercando un suo successore se non dovesse sopravvivere. Lo ha indicato al Washington Post uno dei suoi collaboratori,Abu Karrar, secondo cui Zarqawi è stato ferito da un colpo di arma da fuoco tra la spalla e il petto, durante il fine settimana, nel corso di una operazione delle forze americane ed irachene intorno a Ramadi, ad ovest di Baghdad. Uno dei luogotenenti del ricercato numero uno sarebbe stato ucciso, come anche diversi combattenti arabi. Secondo il corrispondente della Ap da Amman, che cita un sito islamico, Zarqawi sarebbe fuggito in "un paese vicino" all'Iraq insieme con due medici che lo stanno curando per una ferita al polmone. Ieri la notizia del ferimento del terrorista giordano era stata data da un sito internet, vicino agli integralisti islamici. (ANSA).

24 maggio 2005

FLASH NEWS
TERRORISMOSky News riporta che il leader terrorista iracheno Abu Musab al Zarqawi e' stato ferito. L'emittente televisiva cita un sito di al Qaeda, che invita i fedeli a pregare.

Credo sia dovuto a questa notizia il brusco rafforzamento di Wally e $. Aspettiamo novita' in merito.
VENERDI 13/05 dalle stelle alle stalle.
Venerdi' 13 ricevo di prima mattina una telefonata: "finalmente ce l'hai fatta, e' arrivata la notizia che aspettavi, sei contento?" Ancora non sapevo di cosa parlasse, accendo la tv e ancora non vedo nulla, fino agli aggiornamenti di borsa del Trombin: "la Consob ha emesso il verdetto sull'OPA Edison, il prezzo e' stato fissato a 1,86". Evviva! Non mi aspettavo tanta grazia e nemmeno che la Consob facesse il suo dovere fino in fondo. Per un piccolo risparmiatore e' sicuramente una bella sorpresa.
Tanto lavoro in questi mesi ha portato i suoi frutti.
Esco subito a prendere i giornali e la notizia e' gia' in evidenza. Passo dal mio barbiere e cosa trovo? Al posto delle solite riviste in sala d'attesa trovo una raccolta degli articoli del volpino, freschi freschi appena scaricati! Un'altra sorpresa, ma soprattutto una grande soddisfazione!
Nel pomeriggio arrivo in sede per incassare i profitti Edison (non c'era fretta i prezzi saranno ingessati fino a fatto compiuto) e cosa trovo nella mia posta? Una brutta sorpresa! Un analista che spesso legge la mia rubrica mi riprende con una forte critica relativamente ad alcune mie idee e soprattutto sul mondo che uso per rivolgermi ai miei clienti.
Allora, prima di tutto preciso che non mi rivolgo a nessun clienti, ma solo ad alcuni utenti che spero abbiano piacere di leggermi. E poi mi chiedo, ma non e' sufficienti il lavoro svolto con passione fino ad oggi?
Se cercavate un automa, una macchina che non fallisce mai, avete sbagliato indirizzo.
E soprattutto mi domando: "perche' le persone devono cercare sempre i lati negativi del prossimo, e mai enfatizzare quelli positivi? Perche' si cerca sempre di ostacolare la buona volonta'? Perche' non siamo mai appagati e non ci accontentiamo mai?
Come spesso accade, una giornata iniziata in modo brillante tramonta con un triste risultato, ma non sara' certo questo a spezzarmi.
B.ca FINNAT... vendi realizza e pentiti?
L'altro giorno ero molto felice, non solo per essere uscito vicino ai massimi, ma soprattutto per aver avvertito in nuovi possibili avventurieri dei pericoli che incorrevano nel viaggio in B.ca Finnat.
Il titolo ha iniziato a... si puo' dire precipitare? Perdendo quasi 10% dai massimi in 2 giorni, ma lunedi', nonostante lo stacco del dividendo, il titolo ha reagito con un bel progresso. Si potrebbe trattare di semplice rimbalzo prima di continuare una fase di indebolimento.
In questo momento il titolo mi interessa poco, il mio compito l'ho fatto. Sono felicissimo dell'operazione, ho fiutato l'affare, qualcosa in pentola bolliva veramente, ed alle prime dichiarazioni ufficiali, il titolo ha mollato. Si poteva trattare del piu' classico dei: "compra sui rumors e vendi alla notizia"...
Ed invece, vedendo i movimenti di ieri, e forse anche futuri, un "vendi realizza e pentiti" e' da temere.
La prudenza resta d'obbligo, perche' e' sempre meglio perdere un guadagno che rischiare una perdita, ricordatelo, lo dico anche a me stesso ;-)))
DDV vs RICUCCI
Diego della Valle grande amico dell'attuale presidente di Confindustria (hanno importato insieme in Italia gli occhiali WEB, ricordate?), e ottimo produttore di scarpe di qualita', alta gamma!
Dall'industria pura marchigiana, decide di farsi un ottimo spot comprando la Fiorentina in fallimento a due soldi. Che fiuto! Dall'industria al calcio, inizia a crescere la sua fama, poi arriva la finanza, entra in BNL e poi in RCS facendo la voce grossa, "ci sono anch'io nel salotto buono" pare voler dire lo chicchissimo Diego.
Come spesso accade l'ego inizia ad alzarsi ed insieme a lui i piedi, che ormai non toccano piu' il terreno. Ma il mondo del calcio e della finanza sono un duro terreno di scontro. Prima Galliani offeso dall'oltraggio sembra mettere in difficolta' la sua Viola, poi le emersioni dei "contropatti" sembrano infrangere i suoi sogni di gloria finanziari. Insomma caro Diego real chic, i tempi duri sono appena iniziati.
Stella in decadimento?
Sembra invece emergere dal nulla Ricucci, dopo aver cavalcato la bolla immobiliare con fruttuosi risultati ha pensato bene di potersi permettere la bella di turno (Anna Falchi), gusti son gusti non discuto, lui se lo puo' permettere. Da playboy a enfant prodige della finanza. Non si contano le scorribande azionarie: prima entra in Capitalia, snobbato da Geronzi, ne esce con un'ottima plusvalenza, entra prima in BNL e poi ANTONVENETA. Continuamente snobbato dal salotto dei "poteri forti" lui avanza imperterrito verso il centro del potere: RCS. Tutto quello che tocca si tramuta in oro, sara' il nuovo Re Mida italiano? Il nuovo Gardini? Bisogna ammettere che la classe gli fa difetto.
Quale sara' il suo prossimo obbiettivo? MEDIOBANCA?
Certo e' che se Cuccia fosse ancora vivo, di quella chioma che "palyboy Ricucci" sfoggia con tanta sfrontatezza, rimarrebbe ben poco, anzi un altro passo nel salotto e... avete presente Collina?
ps. possibile che Maranghi sia scomparso dal gioco?
...a volte ritornano...

20 maggio 2005

$/Yen
Sapete gia' qual'e' la mia idea, quest'alba per il SOL LEVANTE non e' taroccata come quelle precedenti degli ultimi dieci anni. Credo veramente che il Giappone stia per rientrare nel circolo dei paesi virtuosi, in buona crescita.
Come in ogni rosa, le spine non mancano, ed anche il Giappone ha ancora molti problemi da risolvere, ma di lavoro, di buono e duro lavoro ne e' stato fatto, W KOIZUMI!
Come ogni valuta, anche lo Yen, soprattutto lo Yen e' di difficile comprensione. Il mondo e' cosparso di Yen, troppa valuta dagli occhi a mandorla e' sparsa nel mondo, quindi di difficile, impossibile manipolazione, tante volte ci ha provato la BOJ, ma come si sa, il mercato vince sempre, o quasi.
In ogni caso, per mia convinzione, giusta o sbagliata, nel pomeriggio ho aperto una posizione short di $/Yen a 108,10 scadenza dicembre 2005. Credo che si potra' salire anche fino a 108,6, non lo so. Specifico che non si tratta di acquisto di futures, ma di operazione spot.
TORO
Parola dolce e meravigliosa per chi lavora sui mercati, il suo significato e' rialzo, ma in questo articolo non si parla di tendenze di mercato, ma di un titolo che e' pronto a fare un gran rientro sul listino.
Vedo solo ora (e chiedo scusa) la domanda che mi pone l'amico Luca. E' d'obbligo una premessa, Toro per me e' stato, e nella memoria sempre restera', una storia di amore ed odio.
Era il marzo 2000, all'alba di una delle piu' grosse e dolorose correzioni che i mercati hanno vissuto, dopo aver passato l'intero mese di febbraio preparando psicologicamente gli amici al triste evento che stava per travolgerci. La mia previsione non era dovuta a segnali grafici, ma solo al mio intuito ed al sesto senso (quindi con tutta l'aleatorieta' del caso) ero poco piu' che ventenne con solo 5-6 anni di esperienza effettiva, ma tant'e' quello che e' accaduto tutti ce lo ricordiamo.
Tornando a Toro, era marzo, deciso a chiudere le straripanti avanzate irrazionali di tutto quanto faceva "com" o "it" mi posto come idea di concentrarmi sul valore, ed in particolare sul bancario ed assicurativo, spunto' in quel momento verso qualla compagnia, la TORO appunto, che sembrava cosi' sottovalutata, quotando a valori da saldo.
Ve lo giuro, me lo ricordo come fosse ieri, subito in acquisto in zona 10,8, passano i giorni ed il titolo non si schioda, la pressione avanza, e le correzioni dei tecnologici impietosamente fioriscono quasi fosse maggio. Come si ragionava a quel tempo? Ogni forte correzione era occasione d'acquisto, dite di no. A maggior ragione correzioni del 20-30% in pochi giorni. "Butta a mare le TORO buddy" (mi dicevano i compagni), " guarda quante occasioni ti crea il mercato!", "il treno scappa, vuoi rimanere a piedi?".
L'avidita' e l'ingordigia ebbero la meglio sulla mia coscienza, vendetti le TORO per comprare qualche spazzatura, danno fatto! La beffa arrivo' dopo qualche mese, aprile o maggio, San Paolo IMI lancio' l'OPA sulla compagnia assicurativa, non ricordo bene a che prezzo, mi pare tra 15 e 16euro. Insomma, il mercato crollava, ed io avrei potuto fare un guadagno in controtendenza di ben il 40%, con la soddisfazione in piu', di aver avuto il fiuto giusto. Ed invece intascai una perdita del 30%. Esperienza da mettere in saccocia.
Che dirti oggi LUCA?
Il capo STEVE ha gia' espresso la sua importante opinione, che ha sempre per me un gran peso.
Credo che tuo nonno alla lunga avra' fatto un ottimo investimento, e tu ti prenderai una buona dose di complimenti, piu' la mancia ;-)
ps. se ti puo' interessare, mio padre e' andato in prenotazione di SAVE.
MAIN STREET
Buonaseeeera,
questa mattina ho avuto un impegno extra, ho dovuto sostituire la mia mamma nel suo locale... no non preoccupatevi non fa la lapdance ;-) e' solo proprietaria di un bar. Tolto i panni del trader ho messo quelli del barman, felici le signore di rivedermi, quante fans!!! Tutte over 50 :-(((
Molti mi chiedevano: " ...e allora, come va con la borsa?" Tutti si stupivano della risposta, dicendomi: " ma come fai a guadagnare con questi cali di luna? c'e' crisi e tu guadagni?" Lasciando perdere le tecniche della professione (poco conta in questo contesto), questa e' l'ennesima prova di quanto sia lontana e diversa la percezione tra la finanza e l'economia reale.
Sempre questa mattina ho trovato un articolo interessante riguardante le RCS risp, ci ho pensato un po', ed ho trovato valido il testo. Chiamato la banca (essendo fuori sede, quando adoro "le vecchie maniere"), il prezzo era gia' in fuga, sapete che non amo aggrapparmi al cavallo per la criniera, ma ero convinto, sono quindi entrato a 3,9, lunedi' prendo il misero dividendo, se mi garba ancora aumento la quota.
Mercati che smaltiscono le scadenze tecniche, lunedi' avremo lo stacco delle cedole, ergo,tutti i proprietarie delle azioni oggetto dello stacco lunedi' vedranno il titolo in portafoglio subire una piu' o meno leggera limatura al prezzo dovuta al rendimento del dividendo. Lunedi' vedremo anche l'indice principale subire una flessione, dovuta appunto all'evento straordinario delle cedole, quindi il nostro indice si avvicinera' sempre di piu' alla quotazione del relativo future che scade a giugno.
Ultima cosa, lunedi' Wally sara' chiusa, in America si festeggia il MEMORIAL DAY.

19 maggio 2005

MERCATI... dove siamo?
Ripartiamo da qualche giorno fa, quando i mercati USA sembravano diretti verso la via del non ritorno ed i mercati Europei cominciavano a vacillare pericolosamente. Il mio buonsenso portava a non drammatizzare la situazione. Sono scattate le trappole ed e' incominciato un silenzioso recupero. Ho aggiunto poco tempo fa che mi sarei aspettato indici in leggero recupero, quindi era meglio focalizzarsi sui singoli titoli, alcuni pronti a sgasare e che non mi sarei stupito di vedere un Nasdaq in miglior forma, questo per ridurre il divario di performance che ancora permano rispetto ad inizio anno.
Questo riassunto non e' una beatificazione del sottoscritto, bensi' un modo per ricordare quanto e' accaduto, la storia, il passato (sempre secondo me) possono essere utili per capire le evoluzioni dei mercati. Il mio amico, il profeta abruzzese, mi dice sempre che il mio e' un inutile spreco di energie, forse ha ragione, pero' per me e' sempre importante capire, o almeno tentare.
I BOND invece continuano a martellare sadicamente e vigorosamente le mie idee. E' sbalorditivo ma allo stesso tempo lodevole, leggere in autorevoli giornali, le scuse degli esperti: "questo scenario economico e' di assoluta confusione" dicono loro. Io, autorevole non lo sono, esperto, meno ancora, pero' allo stesso modo chino il capo dinnanzi a questa testarda ed instancabile salita dei prezzi obbligazionari (rendimenti in calo), il mio "conundrum" ancora non si scioglie... certo e' che l'economia USA si avvicina sempre di piu' ad un rallentamento.
Domani giornata di scadenze tecniche, vedremo come si evolvera'. In questi giorni abbiamo visto il DAX sovraperformare il nostro MIB, questo e' del tutto normale, e dovremmo saperlo, noi abbiamo una piazza difensiva, attualmente artificialmente sollevate dalle molte operazioni speculative, ma e' logico che se il Nasdaq rialza la testa (anche se per breve tempo) chi ne beneficia sono i listini con una composizione maggiormente aggressiva, il DAX e' in testa alla lista.
Insomma, dopo aver pescato sul fondo, ora navighiamo a vista.
Ho dato un'occhiata ad alcuni titoli, oggi non ne esce nulla, troppa fretta.
Ci sentiamo domani,
B.ca FINNAT... su il sipario!
Buongiorno a tutti! Ho tante cose da comunicarvi, ma questa settimana il tempo e' poco e quindi dovete avere un po' di pazienza ;-)
Le indiscrezioni su B.ca Finnat si stanno rivelando valide, nella pentole c'e' piu' arrosto che fumo, Caltagirone e' veramente in zona e soprattutto il piccolo gioiellino entra veramente nella partita BNL.
Oggi abbiamo superato 1,3... e mio padre ora si sentira' veramente Gordon Gekko;-)))
Ripeto, audace chi e' rimasto sul titolo, ammiro gli audaci, vi sto applaudendo ancora!
Attenzione pero', ammirazione per chi e' ancora in posizione dai tempi dei primi acquisti (zona 1 euro) chi decide di farlo ora rischia! Non solo in denari, ma anche in qualita' della vita... prudenza.
ps. ricordate B.co di SARDEGNA risp?! piano piano accumula e sale, ed oggi sfoga! +5%. Ricordo che il titolo ha da poco staccato una cedola succulenta. La pazienza a volte, spesso, premia... e forse non e' finita...

18 maggio 2005

ESSERE o NON ESSERE? UNIPOL o BNL?
...premetto che le informazioni pubblicate da Steve nemmeno possono essere paragonate a quanto vi dico, voglio comunque esprimere un mio vaticinio in merito, visto che sono ancora azionista BNL ;-)
Sembra chiaro il verdetto espresso dal mercato, nel giorno in cui UNIPOL ha ufficializzato l'interesse ad accumulare titoli BNL (a questi prezzi) il titolo assicurativo ha preso una sonora batosta, immaginando una possibile controfferta migliorativa rispetto al colosso spagnolo.
Siamo vicini al Cda in calendario sabato prossimo, tra le molte incertezze c'e' un punto che sembra chiaro a tutti, un impegno maggiore di UNIPOL verso BNL penalizzerebbe fortemente il titolo assicurativo a vantaggio della speculazione nel bancario, una situazione contraria appoggerebbe l'analisi tecnica vedendo UNIPOL in una posizione di acquisto. Che fare?
Il caso BNL veniva dato da molti come un'operazione ormai morta e scontata, ed invece questi cari soloni hanno di che ricredersi. La mia mezza posizione in BNL (2,1) rimane ancora ben salda. Volpe di maggior razza si e' dimostrata mio padre, entrato ai miei livelli e' uscito a 2,5 per poi rientrare a 2,4 e vendere ieri a 2,7, mi ha telefonato chiedendomi: "ho fatto bene?" Io penso: " a me lo chiedi? hai tradato cosi' bene che non hai nessun bisogno di consigli". Tecnicamente ha ragione l'amico Luca ed e' proprio per questo che non mollo la mia 1/2 posizione, male che vada aderiro' ai prezzi di OPA.
B.ca FINNAT continua la galoppata, sono felice per chi ha il coraggio di cavalcare (audacia predicava Napoleone), dai rumors filtrati oggi sembra che la banca sia dell'operazione BNL e, udite udite in tutto questo bailame c'e' anche la nostra mitica BIM!
Insomma, c'e' di che ragionare, nulla e' scontato... e intanto mentre noi ci arovelliamo il cervello, nell'ombra CREDEM sale con passo felpato.
B.ca FINNAT
Buongiorno a tutti!
Chiudo le ultime posizioni in zona 1,26. Mi accontento, anzi sono piu' che felice, in piu' devo monetizzare. Come gain fa quasi il 30%.
Per chi volesse continuare la sfida, attenzione, potrebbe aumentare la volatilita', e gli eventuali stop potrebbero saltare.
Una cosa e' sicura, se il titolo scendera'... SE... ritornero' sul carro.
B.ca Finnat e' uno di quei titoli che non si dimentica, un titolo BABBO NATALE, un titolo che se ci credi, sara' generoso con te ;-)))

16 maggio 2005

Il Calendario del Volpino
Me l'hanno chiesto in molti. Cerchero' di essere diligente e di riportare la ruubrica ogni lunedi'.
Attenzione pero', saro' sintetico, inseriro' sempre i dati secondo me piu' significativi, quindi il calendario potrebbe non essere affidabile;-)
Della giornata di oggi abbiamo gia' parlato. MARTEDI': PIL jap - INFLAZIONE uk - Prezzi alla Produzione e PRODUZIONE IND. usa. MERCOLEDI': BILANCIA COMMERCIALE euro - INFLAZIONE usa - DISOCCUPAZIONE uk. GIOVEDI': VENDITE AL DETTAGLIO uk - PHILLY FED usa. VENERDI': Discorso di GREENSPAN sul fattore energia.
Questo per quanto riguarda i dati macro, in settimana sono in programma anche incontri societari di rilievo. Oggi toccava a TISCALI (e' stato emesso un comunicato relativo ad un aumento di capitale verso un partner commerciale tedesco) ed a STM che ha deciso nuovi tagli di personale, questo aumenta la mia disapprovazione verso Pistorio, la situazione che ha lasciato e' tutt'altro che rosea ed il personaggio e' molto meno lodevole di quanto si possa pensare, la situazione a Catania potrebbe cadere nel disagio.
MARTEDI': MEDIASET (trimestrale) - AMAT (semiconduttori USA - Trim) - HP (pc USA - Trim) - HOME DEPOT (grande distribuzione USA - Trim). AMAT e HP dopo la chiusura di Wally mentre Home Depot prima della campana. GIOVEDI': British Telecom (UK - Trim.) - VIVENDI (media Francia - Trim.). VENERDI': BNL (trimestrale).
ps. vi consiglio questa sera su Rai2 uno speciale su Bin Laden, per non dimenticare, in Iraq la situazione e' sempre piu' grave, e se i mercati non dimostrano tensioni, un po' dovremmo preoccuparci o riflettere qualche minuto.
WEEK-END'S STORY : gli HF attacano GM...
Primavera che non sboccia, almeno nei weekend della mia zona. Oggi avrei dovuto partecipare alla comunione dei miei cuginetti, ma avevo troppo studio arretrato e certo non mi sentivo di abbandonarvi in questa fase delicata, quindi eccoci di nuovo con la rubrica Week-end story.
L'Oceano (i mercati) e' popolato da una miriade di pesci diversi, i piu' piccoli (noi, piccoli investitori) sono bersaglio di ogni predatore, per loro, il pericolo e' sempre dietro l'angolo; poi ci sono gli squali (gli HF) che ambiscono a qualsiasi preda, si tuffano dove vedono il sangue, vivono di opporunismo e sulle difficolta' altrui, ma anche gli squali non possono vivere tranquilli anche loro hanno dei nemici o forse e' meglio dire che nell'Oceano vivono anche pesci piu' grandi.
Le balene (le istituzioni in ogni loro forma) nuotano placidamente, prendono decisioni con molta calma, ma ogni loro movimento, gesto, aizone provoca onde devastanti che cancellano quanto costruito dagli altri pesci. Ed infine possiamo menzionare le Orche (ad esempio Kirk Kerkorian) uno dei piu' grandi predatori marini, gli squali sono avvisati.
Ed e' stata proprio un'Orca, in questo caso il miliardario grande speculatore Kirk Kerkorian a fare la festa a qualche squalo, cioe' gli Hedge Funds! La storia penso ormai sia nota a tutti, vado comunque a riproporla brevemente: in marzo di quest'anno, dopo l'allarme utili lanciato da GM, alcuni HF hanno pensato di mettersi lunghi (cioe' comprare) di bond a luga scadenza, e corti (cioe' vendendo) azioni, ritenendo eccessiva la rezione del mercato e pensando che la crisi avrebbe indotto il gruppo a prendere delle decisioni (tipo il passaggio di somme a riserve a spese dei degli utili e dei dividendi) a favore degli obbligazionisti ed a scapito degli azionisti.
La discesa dei titoli azionari avrebbe quindi permesso un forte guadagno sugli scoperti preparati.
La tattica era perfetta all'origine, ma l'imprevisto ed i pericoli sono sempre dietro l'angolo, anche per gli squali.
L'acquisto del 9% di GM da parte di Kir Kerkorian, che ha riportato la quotazione dei titoli a dov'era prima dell'allarme utili , e' stata una mazzata, ma il vero colpo da ko e' arrivato il giorno dopo quando S&P (una balena) ha declassato a titoli spazzatura le obbligazioni GM che immediatamente sono scese del 10% accusando il colpo.
E' difficile quantificare le perdite, ma se pensiamo agli ingenti capitali investiti sui bond all'85% del valore facciale e venduto allo scoperto azioni a 28$; con le obbligazioni che ora quotano intorno a 73% e le azioni sopra 30$, c'e' da pensare che le perdite siano ingenti.
Possibile quindi che la vicenda LTCM (il fondo che che ha rischiato il fallimento nel '98) non abbia insegnato nulla? La reazione del sistema, che sembra aver assorbito i colpi di eventuali deffault, sembra aver imparato che e' conveniente distribuire meglio i rischi all'interno dello stesso fondo.
Ma oggi i mercati finanziari stanno facendo un uso (meglio dire abuso) ancor spregiudicato della leva finanziaria. Il caso GM rappresenta un segnale di rischio e non dovrebbe essere archiviato come un semplice incidente di percorso.
C'e' un'ultima considerazione da fare sull'obbligazionario, nonostante in questa fase temporale io abbia saltuari spiragli di ragione in un contesto di maggiore ed evidente torto, i Junk bond (le obbligazioni a basso rating quelle con i tassi piu' elevati) e soprattutto le obbligazioni a lunga scadenza, si rivelano per i risparmiatori armi pericolose da maneggiare.
Infatti, le obbligazioni a lunga scadenza di GM, particolarmente volatili e gia' note come "la fabbrica delle vedove", hanno colpito ancora.